Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Brave Browser blocca Microsoft Recall per proteggere i dati utente
Business
Immagine di Amazon prepara una piattaforma per il licensing AI Amazon prepara una piattaforma per il licensing AI...
Immagine di Attento CIO, perché forse l'IA ti ruberà il lavoro Attento CIO, perché forse l'IA ti ruberà il lavoro...

Brave Browser blocca Microsoft Recall per proteggere i dati utente

Brave ha deciso di bloccare la funzione introdotta da Microsoft. Una battaglia tra backup completi e riservatezza dei dati personali

Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 24/07/2025 alle 14:00

La notizia in un minuto

  • Brave 1.81 introdurrà il blocco automatico di Microsoft Recall, impedendo al sistema di sorveglianza di Microsoft di catturare screenshot durante la navigazione per proteggere la privacy degli utenti
  • Microsoft Recall funziona come un sistema di registrazione continua che archivia costantemente immagini dello schermo per alimentare l'intelligenza artificiale, sollevando gravi preoccupazioni sulla privacy digitale
  • La soluzione di Brave è più raffinata rispetto a Signal: blocca selettivamente solo Recall senza interferire con software di accessibilità come i lettori di schermo, mantenendo comunque la possibilità di disattivare la protezione

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La battaglia per la privacy digitale si intensifica con una mossa strategica di Brave Software, che nella sua prossima versione 1.81 introdurrà una funzione di blocco automatico per impedire a Microsoft Recall di catturare screenshot durante la navigazione. Una risposta diretta alle preoccupazioni sulla sorveglianza digitale e  un punto di svolta nel confronto tra i browser orientati alla privacy e le tecnologie di intelligenza artificiale sempre più invasive. L'iniziativa di Brave dimostra come le aziende del settore tech stiano prendendo posizioni nette per difendere i diritti degli utenti in un panorama digitale sempre più complesso.

Il controverso sistema di sorveglianza di Microsoft

Microsoft Recall, lanciato nel maggio 2024, funziona come un sistema di registrazione continua per i PC Copilot+, catturando ripetutamente immagini dello schermo dell'utente per alimentare il modello di intelligenza artificiale residente. La tecnologia archivia istantanee costanti dell'attività dell'utente, permettendo successivamente di recuperare informazioni attraverso software di riconoscimento delle immagini e query in linguaggio naturale. Se un utente dimentica il nome di un sito web che mostrava scarpe blu, Recall può teoricamente ritrovarlo scansionando la cronologia visiva.

Dopo il debutto, la funzione ha scatenato critiche feroci da parte degli esperti di sicurezza, che l'hanno definita un incubo per la privacy. Le reazioni negative hanno costretto Microsoft a posticipare il rilascio e ad apportare modifiche sostanziali per renderla più accettabile al pubblico.

La risposta di Brave: protezione attiva della navigazione

Shivan Kaul Sahib, vicepresidente per la privacy e la sicurezza di Brave Software, ha spiegato la filosofia dietro questa decisione: "Recall è antitetico agli obiettivi di Brave come browser orientato alla privacy". La soluzione implementata impedisce di default a Recall di catturare l'attività dell'utente durante l'uso del browser, anche se rimane possibile disabilitare questa protezione attraverso le impostazioni.

L'approccio di Brave si ispira a quello adottato da Signal, l'applicazione di messaggistica sicura che ha introdotto un blocco simile nel maggio 2024. Tuttavia, la soluzione di Brave risulta più raffinata: mentre Signal utilizza il flag DRM di Windows che blocca tutti gli screenshot (compresi quelli necessari per software di accessibilità come i lettori di schermo), Brave impedisce selettivamente solo le catture automatiche di Recall.

La privacy digitale non può essere un lusso opzionale

La preoccupazione di Brave assume dimensioni ancora maggiori considerando l'evoluzione del sistema Microsoft. Ad aprile 2025, Recall è diventato disponibile per gli utenti del canale Windows Insider, transitando da una modalità opt-out a opt-in con nuove protezioni locali. Tuttavia, Microsoft ha recentemente raddoppiato la posta introducendo Copilot Vision, un'estensione che trasmette gli screenshot catturati ai server Microsoft per l'elaborazione da parte di modelli AI più potenti.

Sahib ha sottolineato i rischi particolari in situazioni sensibili: "Riteniamo vitale che l'attività di navigazione su Brave non finisca accidentalmente in un database persistente, specialmente in casi delicati come la violenza domestica". Questa considerazione evidenzia come la sorveglianza digitale possa avere conseguenze concrete sulla sicurezza personale degli utenti vulnerabili.

Il futuro della privacy nei browser

L'integrazione di agenti AI con permessi pervasivi, secondo gli sviluppatori di Signal, "ha il potenziale di rompere la barriera emato-encefalica tra applicazioni e sistemi operativi", rappresentando una minaccia significativa per tutte le applicazioni orientate alla privacy. La decisione di Brave di implementare questa protezione riflette una crescente consapevolezza dei rischi associati alla raccolta automatizzata di dati.

Il rilascio di Brave 1.81 è programmato per il 5 agosto 2025, mentre l'azienda sta valutando ulteriori misure per contrastare Copilot Vision. Un portavoce di Brave ha dichiarato: "Abbiamo dato priorità al blocco di Recall per la sua storia di decisioni sbagliate in materia di sicurezza e privacy", lasciando intendere che potrebbero seguire altre iniziative simili per proteggere gli utenti dalla sorveglianza digitale automatizzata.

Fonte dell'articolo: go.theregister.com

Le notizie più lette

#1
Trovati geni precedenti a ogni forma di vita nota

Scienze

Trovati geni precedenti a ogni forma di vita nota

#2
Giocare non ci piace più, preferiamo comprare a caso

Editoriale

Giocare non ci piace più, preferiamo comprare a caso

#3
Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché
1

Hardware

Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché

#4
La lunghezza delle dita rivela indizi sul cervello umano
1

Scienze

La lunghezza delle dita rivela indizi sul cervello umano

#5
Il boom del metano dopo il 2020 ha una causa inattesa
2

Scienze

Il boom del metano dopo il 2020 ha una causa inattesa

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Attento CIO, perché forse l'IA ti ruberà il lavoro
1

Business

Attento CIO, perché forse l'IA ti ruberà il lavoro

Di Antonino Caffo
Amazon prepara una piattaforma per il licensing AI
1

Business

Amazon prepara una piattaforma per il licensing AI

Di Antonello Buzzi
Il mio datore di lavoro del futuro è una IA
2

Business

Il mio datore di lavoro del futuro è una IA

Di Antonino Caffo
Big tech, un settore in perenne crisi: tutti i licenziamenti del 2026
1

Business

Big tech, un settore in perenne crisi: tutti i licenziamenti del 2026

Di Antonino Caffo
Cloud sovrano, l’open source chiave per l’autonomia
1

Business

Cloud sovrano, l’open source chiave per l’autonomia

Di Antonello Buzzi
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.