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Bricofer adotta Libra Esva per la sicurezza delle mail

La storia del gruppo Bricofer inizia nel 1979, quando Aldo Pulcinelli decide di aprire un piccolo negozio di ferramenta a Roma. Nel 1987 per andare incontro alle crescenti richieste del settore, l'azienda decide di dare vita ad un gruppo d'acquisto composto di dettaglianti il quale, grazie alla sua struttura da grossista atipico, è in grado di spuntare condizioni estremamente vantaggiose presso i fornitori.

La svolta decisiva per l'azienda giunge però nel 1989 quando Massimo, uno dei figli di Aldo, intuisce le potenzialità del mercato e individua la strada verso la quale indirizzare le strategie future: creare e sviluppare una rete distributiva propria formata da punti vendita a gestione diretta e punti vendita in franchising.

Libraesva case study Bricofer
Bricofer

L'evoluzione di Bricofer è in gran parte dovuta al porsi traguardi, ha spiegato il suo IT manager Vittorio Cimin, sempre più ambiziosi, senza tuttavia trascurare l'importanza dell'infrastruttura IT che negli anni ha seguito via via un forte consolidamento, andando ad integrare l'indispensabile settore della sicurezza.

Dopo un primo periodo in cui la virtualizzazione basata su VMware ha convissuto con server fisici che supportavano specifiche procedure e applicazioni, Bricofer, con l'apporto consulenziale di Atinet, ha deciso di apportare nel 2014 un drastico cambiamento con l'aggiornamento della parte server e storage, e nel contempo passando all'hypervisor Microsoft Hyper-V.

All'interno del progetto di ristrutturazione, è emersa la necessità di introdurre una soluzione antispam efficace che sostituisse il blando modulo di filtraggio insito nel mail server Zimbra, ormai inefficace a fronte del cospicuo aumento del carico di mail che la struttura quotidianamente invia e riceve.

A seguito dell'installazione e del consolidamento del nuovo data center nella primavera 2015 Bricofer ha potuto testare il mail gateway Libra ESVA anteposto al mail server Zimbra, anch'esso rinnovato, constatando immediatamente la riduzione dei falsi positivi ed il drastico abbassamento del volume di SPAM.

Dopo la fase di trial della soluzione Libra ESVA, Bricofer ha proceduto con l'integrazione graduale delle caselle di posta dei 62 punti vendita, senza la necessità di richiedere specifici interventi del team di sviluppo Libraesva.

Ma, nei piani di Cimin, quello fatto da Bricofer è solo un passo intermedio e la società sta valutando l'introduzione di ESVA Personal per la forza vendite che passa la maggior parte del tempo fuori ufficio.

"Con uno strumento del genere sicuramente potranno gestire al meglio le problematiche legate alla posta, grazie a tools come la delivery information o il real time monitor", ha evidenziato il manager.