Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di L'esperienza pratica conta più degli studi per avere i migliori ruoli tech
Business
Immagine di Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha p...
Immagine di Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cor...

L'esperienza pratica conta più degli studi per avere i migliori ruoli tech

Il mercato dell'AI nel 2025 privilegia l'esperienza pratica rispetto ai titoli accademici: quattro professionisti tech rivelano come sono entrati nel settore.

Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 29/12/2025 alle 09:43

La notizia in un minuto

  • Nel settore AI del 2025, l'esperienza pratica supera le credenziali accademiche: quattro professionisti tech rivelano che costruire progetti concreti conta più di dottorati e titoli formali
  • Le barriere d'ingresso sono più basse che mai, con esempi di professionisti senza background di programmazione che hanno ottenuto ruoli senior applicando AI a problemi aziendali reali
  • La strategia vincente è accumulare competenze rapidamente attraverso autoformazione e progetti personali, prima della saturazione del mercato, con contractor che guadagnano fino a 24.000 dollari al mese

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Quattro professionisti del settore tech hanno raccontato a Business Insider come sono riusciti a entrare nel campo dell'AI, rivelando un denominatore comune nelle loro strategie: l'esperienza pratica diretta con la tecnologia conta più di qualsiasi credenziale accademica. La loro testimonianza arriva in un momento in cui le posizioni legate all'intelligenza artificiale registrano una domanda senza precedenti, mentre l'automazione minaccia sempre più ruoli tradizionali del terziario avanzato.

Il settore dell'AI sta attraversando una fase di trasformazione radicale delle dinamiche di assunzione, dove i tradizionali percorsi formativi cedono il passo alla dimostrazione tangibile di capacità operative. Questa evoluzione rappresenta un cambio di paradigma significativo per un'industria che storicamente ha privilegiato titoli di studio avanzati e pedigree accademici, aprendo potenzialmente la strada a professionisti provenienti da background più diversificati.

Ti potrebbe interessare anche

youtube play
Guarda su youtube logo

Patrick Leung, ex dipendente di Google entrato nell'azienda nel 2007, ha vissuto questa transizione in prima persona quando nel 2017 si è unito al team di Google Duplex. Nonostante l'esposizione precedente a concetti di machine learning, Leung non aveva mai costruito modelli AI e ha dovuto riqualificarsi completamente sul campo.

Secondo Leung, oggi le barriere d'ingresso nel settore AI sono più basse che mai, e raccomanda di applicare i modelli linguistici di grandi dimensioni a problemi aziendali concreti, citando l'esempio di una collega senza esperienza di programmazione che ha utilizzato l'AI per personalizzare messaggi di reclutamento, migliorando significativamente il tasso di risposta.

Avere buoni voti è una cosa, ma costruire un prodotto che dimostri le tue capacità è un'altra

La strategia di Sophia Sun, che ha ottenuto una posizione di senior AI product manager in Microsoft nel luglio 2024, illustra concretamente questo approccio. Mentre lavorava come senior product manager presso Kajabi, piattaforma di creator commerce, Sun ha proposto autonomamente un progetto per sviluppare uno strumento basato su AI destinato ad aiutare i content creator nella generazione di contenuti marketing. Il progetto, avviato nell'aprile 2023 e lanciato nel marzo 2024, rappresentava la prima esperienza di Sun nella costruzione di un prodotto AI. Secondo la sua analisi, questa esperienza end-to-end è stata determinante per l'assunzione in Microsoft, dimostrando che la prova concreta delle capacità supera le credenziali teoriche.

Il percorso di Mostofa Adib Shakib offre una prospettiva ancora più radicale sulla riconversione professionale nell'AI. Dopo aver lavorato come ingegnere software tradizionale presso Snap Inc. e ZipRecruiter, Shakib ha riconosciuto nel lancio di ChatGPT nel 2022 un punto di svolta inevitabile. La sua risposta è stata investire tempo nello studio autonomo attraverso libri, video e paper di ricerca, parallelamente allo sviluppo di progetti software per acquisire competenza nell'AI agente, come uno strumento per l'ottimizzazione di curriculum destinato ai professionisti bangladesi. Nel febbraio 2025 ha iniziato un incarico da contractor AI con Mercor circa 24.000 dollari al mese. La scelta di Shakib di rinunciare a una posizione full-time tradizionale riflette una scommessa sul tempismo: accumulare competenze AI prima della saturazione del mercato.

Non bisogna assumere che serva un dottorato per entrare nel campo dell'intelligenza artificiale

Devi Parikh, ex senior director of GenAI in Meta e ora cofondatrice e co-CEO di Yutori, smantella direttamente il mito della necessità del dottorato per accedere a ruoli di alto livello nell'AI. Nonostante il suo PhD in computer vision conseguito nel 2009, Parikh dichiara di non considerare particolarmente i dottorati nelle assunzioni, privilegiando invece l'esperienza pratica rilevante come l'addestramento di modelli. La sua carriera illustra inoltre come progetti collaterali possano generare visibilità professionale: durante la pandemia COVID-19, la serie YouTube "Humans of AI", dove intervistava ricercatori AI sulle loro abitudini quotidiane, le ha garantito maggiore riconoscimento di quanto avrebbero fatto le sole pubblicazioni scientifiche.

Le testimonianze raccolte convergono su un punto metodologico: l'apprendimento dell'AI non può essere confinato a contesti teorici o accademici. L'approccio descritto dai quattro professionisti suggerisce piuttosto un modello di sviluppo delle competenze basato sulla sperimentazione diretta, sul problem-solving applicato e sulla costruzione di portfolio tangibili. Questo paradigma, se da un lato democratizza potenzialmente l'accesso al settore, dall'altro solleva interrogativi sulla standardizzazione delle competenze e sulla capacità dei recruiter di valutare candidati con percorsi non convenzionali.

Chi può dimostrare di saper utilizzare efficacemente i modelli linguistici troverà lavoro

La convergenza delle testimonianze su questo approccio pratico evidenzia una trasformazione più ampia nel mercato del lavoro tecnologico, dove la velocità di evoluzione delle tecnologie rende obsolete le competenze acquisite formalmente in tempi relativamente brevi. Resta da verificare se questo modello di sviluppo professionale basato sull'autoformazione e sui progetti personali possa sostenere la crescita di lungo periodo del settore, o se rappresenti una fase transitoria destinata a consolidarsi nuovamente in percorsi formativi più strutturati una volta raggiunta la maturità del mercato dell'intelligenza artificiale. La questione solleva anche dubbi sulla sostenibilità di un approccio che privilegia l'apprendimento autonomo, potenzialmente escludendo chi non dispone del tempo o delle risorse per investire in progetti collaterali non retribuiti.

Fonte dell'articolo: www.businessinsider.com

Le notizie più lette

#1
Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta
9

Business

Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

#2
OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo
4

Hardware

OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo

#3
Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?
3

Videogioco

Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?

#4
Quanto conta il Noise Cancelling nell’ascolto per audiofili?
1

Altri temi

Quanto conta il Noise Cancelling nell’ascolto per audiofili?

#5
Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato
7

Business

Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta
9

Business

Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

Di Valerio Porcu
Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato
7

Business

Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato

Di Valerio Porcu
OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 milioni di dollari

Business

OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 milioni di dollari

Di Valerio Porcu
Buon 2026 alle banche europee che tagliano 200.000 posti di lavoro per l'IA
1

Business

Buon 2026 alle banche europee che tagliano 200.000 posti di lavoro per l'IA

Di Antonino Caffo
Guadagnare il doppio o lavorare in remoto? La risposta non è ovvia
2

Business

Guadagnare il doppio o lavorare in remoto? La risposta non è ovvia

Di Valerio Porcu
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.