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Pro
- Batteria da 7.500 mAh con autonomia fino a 3 giorni.
- Resistenza certificata (IP68 e 69K, cadute da 2,5 m, acqua bollente).
- 7 anni di aggiornamenti Android e patch di sicurezza.
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Contro
- Ultrawide rivedibile.
- RAM funzionale ma da verificare sulla distanza.
Il verdetto di Tom's Hardware
Informazioni sul prodotto
Vi dico subito una cosa: negli anni la sigla “Lite” è spesso stata sinonimo di compromesso pesante, tagli chirurgici qua e là e qualche specifica sacrificata sull’altare del prezzo. Questa volta, però, l’impressione è diversa. In questo inizio 2026, se dovessi consigliare un modello Light, sarebbe proprio il nuovo Magic8 Lite di HONOR.
Non perché sia perfetto. Nessuno lo è. Ma perché ha un’identità chiarissima. È pensato innanzitutto per resistere, durare, non stressare mail con la sua fragilità.
Il tutto con una scheda tecnica leggermente superiore al suo prezzo ma che comunque si distacca da quella tendenza di mercato dove tutti rincorrono la scheda tecnica più eclatante a discapito di un'identità precisa o del creare smartphone resistenti e duraturi.
E questa scelta, proprio considerando la fascia di prezzo che attacca questo Magic8 Lite, mi è sembrata tanto controproducente, quanto dannatamente affascinante.
Tanto resiste!
Partiamo da dove HONOR ha voluto sorprendere tutti, ovvero la resistenza.
Il Magic8 Lite arriva con certificazione di affidabilità SGS 5 Star, una protezione totale contro acqua, e polvere, e una resistenza alle cadute che va ben oltre il semplice “splash resistant” da scheda tecnica.
Qui non parliamo di marketing: HONOR dichiara che il telefono può cadere da 2 metri e mezzo senza subire danni. Due metri e mezzo non sono un comodino, né tantomeno la tasca di un pantalone.
Inoltre il telefono può essere immerso in acqua bollente per 10 secondi senza riportare danni. Sì, acqua bollente. E può funzionare anche in condizioni termiche estreme, perfino essere messo nel congelatore senza che ne vengano compromesse le sue funzionalità.
Nel quotidiano cosa significa tutto questo? Per la mia routine giornaliera nulla che possa essere testato a dovere, motivo per il quale ho preso il Magic8 Lite e ho deciso di portarlo con me in viaggio in Marocco, dove l'unico obiettivo è stato uno: vedere se il motto "tanto resiste" di HONOR, fosse vero.
L’ho infilato in borsa insieme a chiavi e caricabatterie, l’ho usato sotto la pioggia, mi è scivolato dalle mani un paio di volte e tutto è andato come da pronostici: nessun segno visibile. Motivo per il quale ho deciso di passare a qualche test estremo.
Ci ho visto tagliare sopra dei vegetali durante una scuola di cucina; l'ho buttato nel portaoggetti di un sidecar durante una gita su sterrati e montagnette, frullandolo per un'ora e mezza contro le pareti di ferro del contenitore; l'ho lanciato da un quad nel deserto roccioso; l'ho fatto cadere da una palma sulle rocce sottostanti; l'ho lanciato nella terra, nel fango, nella sabbia e per finire ci ho fatto sputare fuoco da un artista circense durante l'ultima serata del mio viaggio... il risultato? Quello che vedete nelle foto che adornano questa recensione.
Nessun segno, nessun graffio, nessun cedimento. Nemmeno le fiammate lo hanno scomposto; la batteria non si è gonfiata, il display ha retto a tutto. È indistruttibile? Probabilmente no. Sicuramente il colpo nel posto sbagliato potrebbe farlo cadere come Achille quando gli ferirono il tallone, ma tant'è che per tre giorni ha preso più botte di quante ne abbia prese io in un'intera vita e ne è uscito tutto d'un pezzo.
È uno smartphone che comunica solidità. Non devi “coccolarlo”. Lo usi. Eppure esteticamente rimane sottile, pulito, moderno. Il classico design che ti aspetti da un medio gamma ben fatto. Nulla di rivoluzionario, tutto coerente. E considerando la sua resistenza è un grande punto a favore.
Display luminoso, fluido, immersivo
Il pannello è un AMOLED da 6,8 pollici con refresh rate a 120 Hz, PWM dimming a 3840 Hz, supporto HDR e una luminosità di picco che arriva fino a 6.000 nit. Un valore altissimo sulla carta, che nella pratica si traduce in una leggibilità eccellente anche sotto luce diretta del sole battente del deserto del Marocco.
Avevo già avuto modo di mettere le mani in passato sul Magic5 Lite e sul 6 Lite. Erano già buoni display, ma qui c’è quel salto in più che fa la differenza: più luminosità, cornici leggermente più sottili, sensazione di immersione migliore. I 120 Hz garantiscono fluidità costante nella navigazione, nei social, nello scrolling.
Non ho riscontrato problemi particolari. È uno schermo piacevole, convincente, che per questa fascia di prezzo si può tranquillamente definire "un valore aggiunto" all'offerta proposta da HONOR.
Autonomia incredibile
Se dovessi riassumere l’Honor Magic8 Lite con due parole, queste sarebbero: resistenza e autonomia. Dentro al nuovo modello "Lite", difatti, troviamo una batteria al silicio-carbonio da 7.500 mAh. Una capacità che, fino a poco tempo fa, avremmo associato a tablet compatti, che nel 2026 affianchiamo ai top di gamma, ma molto raramente la si trova in smartphone di questa fascia di prezzo.
HONOR dichiara fino a 3 giorni di autonomia. Dopo il mio utilizzo, posso dire che non è una promessa campata in aria. Martedì mattina, ore 7:00, stacco il telefono dalla carica e da quel momento mi sono ripromesso di caricarlo solo al termine del mio viaggio di tre giorni in Marocco. Bene, con un utilizzo misto, che si allineasse a quello quotidiano di un utente medio, mi sono trovato con il 7% alle 16:30 del giovedì seguente, ovvero poco prima di dover passare i controlli di sicurezza in aeroporto.
Ovviamente, se stressate il dispositivo con gaming, registrazioni video in 4K o eventuali editing leggeri con CapCut e similaria, i consumi salgono. Ma anche in quel caso, due giorni pieni di utilizzo sono sempre garantiti.
A completare il quadro ci sono le promesse fatte da HONOR in termini di assistenza: 6 anni di garanzia con circa l’80% di salute residua della batteria dopo cicli di ricarica regolari e funzionamento stabile tra -30 °C e 55 °C. La ricarica cablata arriva a 66 watt, mentre è presente anche la ricarica inversa cablata da 7,5 watt.
Prestazioni coerenti per la categoria
A bordo del Magic8 Lite troviamo il Qualcomm Snapdragon 6 Gen 4. Non è un chip da record nei benchmark, ma nessuno gli chiede di esserlo a questo smartphone. Nell’uso quotidiano il device è fluido: messaggistica, navigazione, video, social, gaming casual: tutto scorre senza problemi. Se cercate punteggi da classifica, questo non è il dispositivo giusto. Se volete affidabilità e consistenza, questo è lo smartphone da tenere d'occhio.
La configurazione prevede 8 GB di RAM, con fino a 8 GB di RAM Turbo aggiuntiva, e fino a 512 GB di storage. Una dotazione generosa, soprattutto per quanto riguarda lo spazio di archiviazione. Per quanto riguarda il sistema operativo, al netto del già rodato MagicOS, l'aspetto più interessante è che HONOR ha confermato 7 anni di aggiornamenti Android principali e 7 anni di patch di sicurezza; una soluzione analoga ai modelli flagship, che per un device di questa fascia è una promessa motlo importante e, soprattutto, da tenere in considerazione.
Fotocamere tra luci e ombre
Il comparto fotografico è composto da:
• Sensore principale da 108 MP
• Ultrawide da 5 MP
• Selfie da 16 MP
La fotocamera principale è la stessa vista su Magic6 Lite e 7 Lite. Le foto sono decisamente buone, ricche di dettagli, con colori convincenti e con il giusto intervento lato IA per garantire scatti ben più che adeguati per la fascia di prezzo. Anche il comparto video è adeguato per la fascia, con i classici 4K/30FPS di tetto massimo che accusano giusto gli scenari con scarsissima luminosità e quei contesti in cui sarebbe necessario uno stabilizzatore ottico adeguato.
La ultrawide da 5 MP, invece, è l’anello debole. Il dettaglio è limitato, soprattutto ai bordi, e anche se l’elaborazione è migliorata rispetto al passato, rimane un sensore che sembra presente "giusto perché ci deve essere".
Qui di seguito potete trovare alcuni scatti fatti in condizione di luce naturale e in condizioni di scarsa luminosità.
La fotocamera frontale da 16 MP produce selfie con buon livello di dettaglio. Il ritratto offre una separazione del soggetto buona e i video frontali, pur fermandosi a 1080p, risultano comunque utilizzabili in contesti social.
La qualità generale, sia foto che video, è in linea con un dispositivo di questa fascia di prezzo con il valore aggiunto di lacune funzioni IA che riescono a spingere in alto la qualità degli scatti più deboli.
Il Lite da tenere d'occhio
L’Honor Magic8 Lite non è lo smartphone più potente, non è il migliore nella fotografia e non è quello che domina i benchmark. Il Magic8 Lite è lo smartphone che resiste al fuoco, alle cadute sulle rocce, agli sballottamenti in un bauletto su strade sterrate, garantendo un'autonomia encomiabile e una affidabilità nel quotidiano che pochi competitor possono vantare.
HONOR ci sta abituando sempre più a device che non solo possono vantare un ottimo rapporto qualità prezzo ma che, soprattutto, puntano tutto sulla consistenza. È uno smartphone che può essere un ottimo dispositivo principale per chi non cerca tutti gli orpelli presenti nei flagship più blasonati, uno splendido device secondario per determinate fasce di professionisti che hanno bisogno un backup solido, e affidabile, e un ottimo smartphone per chiunque cerca resistenza, longevità e autonomia a un prezzo davvero competitivo.
Se dovessi scegliere oggi un modello Lite, non avrei dubbi: questo sarebbe quello da prendere. Motivo per il quale ho deciso di assegnargli il nostro Editor's Choice.