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Come i retailer possono sfruttare Pinterest per il loro business

Pinterest vuole essere partecipe diretto del cambiamento nel panorama retail, che vede l’e-commerce più importante che mai. In che modo? Sfruttando i suoi Pin come se fossero delle vetrine commerciali, ispirazione visive prima dell’acquisto.

Ecco il motivo per cui man mano che i consumatori spostano il loro shopping sui canali online, i brand tendono a creare un’esperienza di acquisto che viene percepita più come “vita reale”, per essere fonte di ispirazione portando un senso di normalità e gioia in tempi difficili.

«Le persone hanno sempre usato Pinterest come fonte d’ispirazione per lo shopping ed è stata una priorità per la piattaforma esporre i migliori prodotti dai retailer alle persone che sono pronte ad acquistare. Dato che i Pinner si rivolgono a Pinterest in cerca di ispirazione (e non necessariamente hanno in mente specifici prodotti) e accolgono anche i contenuti proposti dai brand, gli interessi sono allineati su tutta la linea» spiega la compagnia.

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Nelle ultime due settimane, Pinterest ha assistito ad aumenti delle ricerche (rispetto alle due settimane prima) per argomenti come “organizzazione della casa” (+43%), “giornata di spa a casa” (+19%), “tutorial di makeup per principianti” (+180%) e “ricette per bambini” (+64%).

Ecco allora le novità per i retailer: introduzione di commercianti verificati, reportistica di conversione e aggiornamento dei cataloghi. Con il programma commerciante verificato, Pinterest tende a qualificare gli account che propongono prodotti, come già fatto con Quay Australia, Ruggable, Filson, Coyuchi e Lotuff Leather, che hanno rispettato i requisiti necessari a garantire un’elevata qualità dei servizi alla clientela.

I rivenditori interessati a registrarsi al programma possono trovare maggiori informazioni su pinterest.com/verified. Con le informazioni sulle conversioni invece, è possibile accedere alle informazioni sulle proprie conversioni, sia organiche che a pagamento, così da poter misurare l’impatto di Pinterest sulle visite al sito web, sui carrelli di shopping e sulle vendite, su più finestre di attribuzione.

Pinterest ha apportato importanti cambiamenti ai cataloghi che riducono l’attesa tra i tempi dalla ricezione automatica di feed e la creazione del Pin di Prodotto,: «Inoltre stiamo aggiungendo nuove metriche, ricezioni di feed in tempo reale, supporto multi-feed, rafforzamento dell’esperienza cliente e pianificazione dell’ingestione di feed».

Con il retargeting dinamico, i pubblicitari nei mercati di tutto il mondo possono raggiungere gli utenti di Pinterest che hanno precedentemente interagito con il loro brand online o che hanno nel proprio carrello oggetti non acquistati, riproponendo prodotti uguali o simili a quelli che tali utenti hanno cercato e salvato su Pinterest.