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Dell estende gli Analytics di Statistica all’IoT

Dell ha annunciato una nuova release – la versione 13.1 – della sua piattaforma di advanced analytics Statistica, una soluzione che  comprende una gamma di funzionalità pensate per aiutare le aziende a meglio indirizzare i requisiti di analisi IoT e sfruttare al massimo gli ambienti di dati eterogenei.

Tra le nuove funzionalità vi è la possibilità per i data scientist di preparare dati strutturati e non, di implementare analisi su dispositivi e gateway per attività di edge scoring e l'estensione di funzioni di analisi in-database a piattaforme tra cui Apache Hive, MySQL, Oracle e Teradata.

Dell Statistica
Analsi e IoT a portata di mano con Statistica

Secondo Gartner, "entro il 2018 oltre la metà delle grandi aziende competeranno avvalendosi di analisi evolute e algoritmi proprietari, causando sconvolgimenti in molti settori". Gartner prevede inoltre che entro il 2020, "le analisi prescrittive e predittive attireranno il 40 percento degli investimenti in business intelligence e analytics delle imprese".

Grazie ai recenti miglioramenti di Dell Statistica 13.1 le aziende, osserva la  società, possono meglio far fronte alla mancanza di data scientist tradizionali, amministrare le complessità legate ai moderni ambienti IoT e indirizzare la diffusione di nuove fonti e tipologie di dati.

Particolare interesse è indirizzato all'IoT. Utilizzato in combinazione con Dell Boomi, Statistica fornisce la possibilità di implementare "atomi analitici" su svariati dispositivi edge e gateway, compresa la serie Dell Edge Gateway 5000.

La funzionalità permette alle aziende di indirizzare quasi tutti i casi d'uso relativi a IoT tramite workflow analitici direttamente alla periferia della rete dove i dati vengono creati. In questo modo non solo si minimizzano gli sforzi e i costi legati allo streaming di elevate quantità di dati IoT verso un repository centrale, ma è possibile intraprendere azioni immediate sul punto d'impatto in risposta alle informazioni raccolte.

Come accennato la nuova release estende anche le funzionalità di Native Distributed Analytics Architecture (NDAA). Oltre a Microsoft SQL Server, gli utenti hanno ora la possibilità di effettuare analisi su Apache Hive (su Spark), MySQL, Oracle e Teradata.

L'uso dello strumento, evidenzia Dell,  migliora le prestazioni di analisi e di rete e consente agli utenti di effettuare calcoli intensivi direttamente all'interno dei sistemi sorgente.

Il risultato è che le aziende possono far leva sulla potenza di cluster Hadoop, appliance database e altre piattaforme ad alte prestazioni, e ridurre il traffico di rete tramite l'eliminazione dei processi legati allo spostamento di elevati volumi di dati all'interno della rete.