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Deloitte, le startup premiate all’Health&BioTech Accelerator Summit

Si è tenuto a Roma l’Health&BioTech Accelerator Summit, l’evento di chiusura della prima edizione dell’Acceleratore tutto dedicato alla filiera del biotech e della salute.

La giornata, organizzata da Deloitte Italia, MSD Italia e Intesa Sanpaolo RBM Salute, ha avuto come tema trasversale “Ricerca, salute e innovazione: dal PNRR le linee guida per l’Italia di domani”.

Questa ha visto l’intervento di istituzioni, dei Corporate Partner dell’Acceleratore e delle 6 startup selezionate nel corso della prima edizione dell’Health&BioTech Accelerator (Cardiolyse, ECG247, Kither Biotech, MicroMesh, Vaxxit, Wearable Robotics).

Durante la giornata si sono toccati temi importanti per il mondo della salute e per il Paese, quali l’Open Innovation e i nuovi modelli di cura e di prevenzione, ancora più interessanti viste le prospettive e gli investimenti abilitati dal PNRR, il tutto all’interno della cornice dell’Health&BioTech Accelerator, il più grande programma di Open Innovation a livello nazionale dedicato alla salute e alle biotecnologie.

L’Acceleratore, partito il 10 dicembre 2020, è sostenuto oltre che dai Corporate Partner MSD Italia e Intesa Sanpaolo RBM Salute, anche dai clinical partner Gruppo San Donato, Humanitas e Santagostino, dall’Istituto Italiano di Tecnologia, Università di Milano e IFOM in qualità di scientific partner.

Oltre che da Life Science District come supporting partner e Smau, Digital Innovation Days, Notizie.it, Makinglife e InnovUp come ecosystem partner; Panakés Partners, Digital Magics e Italian Angels for Growth ricoprono invece il ruolo di investment partner.

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Durante la sua prima edizione, il programma ha visto la partecipazione di oltre 350 startup da 36 paesi nel mondo. Un approfondito processo basato su 3 gate di selezione ha permesso di scegliere le 6 startup che hanno avuto accesso alla fase di piloting, il vero cuore dell’Acceleratore.

Questi i progetti pilota presentati direttamente dalle startup protagoniste e sviluppati con il supporto di Deloitte Officine Innovazione. Cardiolyse – ECG247. Progetto che vede coinvolte due startup internazionali, Cardiolyse, startup finlandese che ha sviluppato una piattaforma cloud di data analytics per il tele-monitoraggio in ambito cardiaco ed ECG247, startup norvegese che ha brevettato l’“ECG247 Smart Heart Sensor”, un innovativo dispositivo wireless per il monitoraggio cardiaco da remoto.

Le due startup stanno lavorando insieme ad uno dei maggiori gruppi ospedalieri italiani per testare una combinazione innovativa delle loro tecnologie, creando un nuovo modello per il tele-monitoraggio cardiaco.

Kither Biotech, startup biofarmaceutica preclinica che sviluppa nuove terapie per rare malattie polmonari quali la fibrosi cistica, ha lavorato con il continuo supporto del team di MSD Italia su alcune aree di interesse strategico per la startup.

In particolare, all’interno del programma la startup ha ricevuto supporto nell’individuazione del migliore approccio alle agenzie regolatorie e nell’identificazione della giusta strategia per il disegno degli studi clinici di fase 1 e fase 2.

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MicroMesh, progetto di ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia che sta sviluppando un impianto polimerico per il trattamento del glioblastoma multiforme (GBM), si è concentrato all’interno del programma di accelerazione sull’ottimizzazione del prodotto, sulla definizione del miglior approccio strategico alla sperimentazione clinica e sulla strutturazione di un business plan preliminare.

Durante il percorso, MicroMesh ha avuto modo di confrontarsi con il team di MSD Italia, e con esperti del Gruppo San Donato che hanno fornito un supporto strategico e mirato alla startup.

La startup Vaxxit, biofarmaceutica italiana che sviluppa vaccini contro HIV, Herpes Simplex Virus (HSV) e M. Tuberculosis, ha lavorato durante le settimane di progetto a fianco del team di MSD Italia su alcune aree di particolare rilevanza per la propria crescita, quali l’ottimizzazione del percorso sperimentale preclinico, il dimensionamento della popolazione dei pazienti e l’identificazione delle migliori strategie cliniche per ridurre il time-to-market.

Wearable Robotics è il progetto che vede impegnata Intesa Sanpaolo RBM Salute al fianco di Wearable Robotics, startup italiana spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha sviluppato un innovativo esoscheletro robotico per la neuro-riabilitazione post-ictus.

La progettualità verte sulla creazione di una nuova copertura assicurativa per questi trattamenti d’avanguardia, da erogare attraverso una rete di strutture sanitarie partner selezionate all’interno dell’Acceleratore.

La prima edizione dell’Health&BioTech Accelerator terminerà ufficialmente a fine mese, ma l’Acceleratore tornerà dopo l’estate con una nuova edizione.