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Microverticali: un ‘macromercato’ per il canale Infor

Attenzione ai mercati microverticali, con soluzioni ad hoc e basate su Internet, su cui fare convergere i servizi del canale. Un'alert che Infor lancia ai propri partner, incontrati di recente a Barcellona in occasione dell'ottava edizione dell'evento dedicato al canale EMEA.

Una quindicina i partner italiani presenti tra le oltre 500 persone che hanno partecipato alla due giorni del vendor specializzato in business application, in particolare noto per il suo ERP, che propone a un'ampia serie di mercati verticali, dal fashion, all'hospitality, aeronautica, healthcare, trasporti, industria e altro ancora, sempre più orientate a un utilizzo su cloud e fruibile da device mobili.

Charles Phillips – CEO di Infor

Già, perché l'azienda pare non volersi fermare nell'evoluzione della propria proposta, come ha esordito Charles Phillips CEO di Infor: "Ci piace definirci ancora una startup, la più grande al mondo probabilmente, per la continua evoluzione che caratterizza la nostra azienda". Una startup atipica, aggiungiamo noi, visto l'ammontare delle revenue 2013 a 2,8 miliardi di dollari, ben 3.048 clienti attivi e 1.745 partner sparsi in tutto il mondo. 

Partner riuniti per l'occasione per comunicare loro le novità in termini di offerta e di strategia, ma anche per capire quali sono le esigenze al fine di ottimizzare la collaborazione con il vendor. "Abbiamo bisogno di sentire il feedback dei nostri partner – avvisa Soma Somasundaram, Executive Vice President of Global Product Development di Infor -, perché è sulla base delle loro riflessioni che fondiamo la nostra strategia e lo sviluppo stesso delle nostre soluzioni".

Soma Somasundaram – Executive VP of Global Product Development di Infor

"Puntiamo molto sulla formazione, per la quale abbiamo impostato un programma di certificazione in modo da rendere il canale capace di proporsi sul mercato, oltre ad avere intensificato il network di collaborazione tra i partner stessi, per consentire loro di cogliere maggiori opportunitá di business, cui vanno in aiuto i nuovi ambienti demo, in modo da potere mostrare ai clienti i benefici dei nostri prodotti".

Una collaborazione sempre più stretta che consente ai partner di Infor di affrontare importanti nomi a livello internazionale senza, comunque, trascurare le aziende di dimensioni minori, fino al Soho, gestibili attraverso l'apposita piattaforma di social business Infor Ming.le oppure Motion, che comprende le app mobile per i mercati microverticali. 

"La nostra strategia punta sulle suite dei microverticali – riprende Phillis -, sulle architetture basate su Internet e nel creare delle esperienze di utilizzo che piacciano agli utilizzatori, che seguano le loro esigenze e modo d'uso. Infor 10x, l'ultima versione della nostra piattaforma, comprende infatti tutte le funzionalità che la rendono adatta anche ai mercati microverticali: 2.151 contro i 21 mercati di taglio industry, rappresentanti di un mercato che offre enormi opportunitá".

"Giá solo il food and beverage, giusto per fare un esempio, comprende diversi microsettori, quali beverage, dairy, panetteria, ingredienti, cibi pronti, confezionati, carni e pesci. Ognuno con le proprie peculiaritá di gestione".

Tutto si basa su ION, che è l'architettura su Internet che integra tutte le varie applicazioni, su cui il vendor sta via via facendo convergere una serie di servizi, che consente di semplificare i cambiamenti e l'innovazione dei clienti e dove i vari componenti possono lavorare insieme.

"ION si basa sullo standard xml Internet, in ambiente protetto e aggiornato, con la possibilitá di analisi immediata delle informazioni e accessibile via sottoscrizione – dettaglia Somasundaram -. E tutte le componenti aziendali possono comunicare tra di loro, dal financial, SCM, call center, e-commerce, ERP, gestione magazzino, ecc.. con la possibilitá di effettuare un'analisi delle performance in maniera dinamica". 

? recente l'annuncio del servizio di localizzazione, local.ly che consente attraverso ION di collettare le informazioni dalle soluzioni Infor, applicandole in base al paese in cui ci si trova, applicando tasse locali, report e traduzione. Ma su ION è anche Mongoose, un framework per aumentare la produttivitá, che consente di utilizzare la user experience di Infor 10x. 

Tutte potenzialità messe a disposizione della rete di partner Infor, quell'Infor Partner Network il cui programma di supporto ha avuto negli anni una rapida evoluzione, fin dalla sua nascita, nel 2011, e che lo scorso anno si è arricchito con il Master Partner Program, che consente al partner di sviluppare a sua volta un proprio canale, e il Microvertical Partner Program, con training sulle industrie verticali, il Digital Edge Content Syndication, che consente l'integrazione dei contenuti di infor.com direttamente all'interno del sito del partner in maniera dinamica e il lancio del programma per i partner dedicati ai servizi e quest'anno aggiunge Channel Mailer, per creare mail su layout Infor, co-brandizzata e con contenuti condivisi. 

"Il canale dei partner ha avuto l'8% di aumento di licenze, il cui fatturato è cresciuto il 25% – annuncia Rick Butgereit, VP global partner operations di Infor -. Il fatturato medio per partner è stato di 228.000 dollari (l'anno prima era di 190.000 e nel 2011 era 130.000), per una media di 15,7 deal per partner (contro i 13 del 2013 e i 9 del 2011). In particolare, è stata potenziata la parte di education per i partner, e attivato salesforce.com, disponibile per tutti i partner di canale, per una completa trasparenza nell'assegnazione dei deal, e segnalazione e registrazione delle opportunitá".

Upgrade X, per migrare su cloud

Spostare gradualmente le applicazioni esistenti su cloud e fruire delle funzionalità in modalità servizio. ? quanto si prefigge il nuovo programma Upgrade X di Infor, e che si rivolge ai clienti esistenti i quali possono ottenere un aggiornamento alla nuova versione del software e contemporaneamente di migrarla su cloud. Clienti che, per quanto riguarda l'Italia, sono seguiti sia direttamente dal vendor, nel caso delle top enterprise, mentre le medio-grandi sono approcciate in collaborazione con il canale dei partner.

Franco Dama – channel director di Infor Italia

"La migrazione su cloud è una sfida per il mercato italiano – spiega Franco Dama, channel director di Infor Italia -, ma che consideriamo una grande opportunità per noi e i nostri partner, nonostante la resistenza culturale e i problemi di banda. Una proposta, quella di Upgrade X, che rivolgiamo sia alle grandi sia alle medie imprese italiane, le quali possono iniziare ad affrontare la migrazione anche per singoli compartimenti, come il CRM, per fare un esempio, e non per forza nella totalità del loro sistema aziendale".