Claude Co-Work prima, OpenClaw poi e Perplexity Computer ora sono la cosa più vicina a un dipendente digitale che abbia testato negli ultimi mesi. Non un chatbot che risponde alle domande. Non un assistente che suggerisce cose. Un sistema che lavora per te in modo produttivo — ricerca, scrive, costruisce, monitora, invia email, crea presentazioni, analizza dati e tiene tutto in memoria per la sessione successiva. Quanto a Perplexity, il brand ha spiazzato tutti lanciando nella nottata, dal nulla, il suo Perplexity Computer: un brand name non molto azzeccato, forse quelli del marketing stavano dormendo?
Il problema di chi insegue, è che Claude Co-Work di Anthropic fa cose molto simili da settimane. OpenClaw - con tutti i suoi buchi di sicurezza - gira in locale sul computer, VPS e perfino smartphone, copre una fetta importante degli stessi casi d'uso. Nel dubbio, ho testato tutti e tre.
Prima di entrare nei 18 casi d'uso che ho verificato personalmente, devo raccontare cosa è successo nelle prime due ore con Perplexity Computer. Perché se non capisci l'economia che ci sta dietro, rischi di trovarti con il conto a zero prima di aver combinato qualcosa di utile.
Perplexity Computer ha un grosso problema: costa uno sproposito
Perplexity Computer per il momento è disponibile solo agli utenti del piano Max, che costa 200 euro al mese; arriverà presto anche a quelli Pro da 20 euro, come è successo per il browser Comet. Il piano Max di Perplexity include 10.000 crediti mensili, a cui si aggiungono 20.000 crediti extra (validi 30 giorni) per il lancio del servizio. Totale iniziale: 30.000 crediti.
Per questo esperimento, ho caricato tre file di testo — circa 500KB in totale, e poi ho chiesto a Computer di analizzarli per estrarre il mio tono di voce e il mio stile di scrittura. Poi gli ho chiesto di fare una ricerca web approfondita su di me, incrociando tutto per costruire un profilo completo da tenere in memoria. Risultato: 1.200 crediti spesi. Circa 35 euro di valore, un quinto del budget mensile standard. Per un task che non ha prodotto nemmeno un documento — solo creazione del contesto. Non ho costruito un sito. Non ho generato video. Non ho lanciato campagne automatizzate. Ho semplicemente chiesto a un'AI di leggere dei testi e fare delle ricerche su Google. Milleduecento crediti.
Il confronto è inevitabile. La stessa operazione — dare in pasto i miei libri, articoli e trascrizioni per apprendere il mio stile — l'ho fatta anche su Claude Co-Work e ha intaccato minimamente non il limite mensile, ma quello orario di Claude Max. E il risultato? Sensibilmente migliore, come vedremo nelle conclusioni.
Il calcolo che nessuno vuole fare
Mettiamo che usi Computer per 8 ore al giorno, 5 giorni alla settimana, come strumento di lavoro. Briefing mattutino, ricerche competitor, preparazione meeting, analisi dati, creazione contenuti, invio email automatiche, pianificazione degli appuntamenti; e magari, da vero sognatore, vuoi anche collegarlo a GitHub e sviluppare applicazioni. Del resto è una delle task che Perplexity promuove nel suo video di lancio.
Se ogni sessione di lavoro di un'ora consuma in media 600 crediti — e stimo per difetto, visto che la mia sessione "leggera" ne ha consumati 1.200 in due ore — parliamo di circa 4.800 crediti al giorno, 24.000 a settimana, oltre 100.000 al mese. Il piano Max ne include 10.000. Anche con il bonus di lancio, saresti a secco dopo la prima settimana di uso intensivo. In soldoni? Se un credito vale circa 0,02 dollari, 100.000 crediti al mese significano circa 2.000 dollari. Dieci volte il costo dell'abbonamento.
Perplexity ovviamente consente di impostare uno spending cap e di scegliere modelli più economici per determinati sub-task. La stessa cosa si può avere con Claude Cowork, e anche con il prodotto di Anthropic è un’assoluta necessità, perché anche con questo assistente si rischia di terminare i crediti molto velocemente se non si fa attenzione. Puoi monitorare il consumo thread per thread su perplexity.ai/account/usage.
Anche monitorando i consumi e scegliendo i modelli con attenzione, il punto centrale non cambia: e pensi di usare Computer come collaboratore digitale a tempo pieno, preparati a spendere molto più di 200 dollari al mese.
Per confronto: Claude Co-Work costa 20 dollari al mese nel piano Pro, 100 o 200 nel piano Max. Con il piano Pro ci fai poco (usando il migliore modello disponibile), ma se i consumi di Perplexity Computer rimangono gli stessi, più che con un piano Max di quest’ultimo.
OpenClaw costa il prezzo del computer o della VPS dove lo installi, più le API dei modelli AI. Ma puoi collegarlo al tuo account GPT in modo ufficiale o a quello Claude in modo non autorizzato. In entrambi i casi, il modello economico è più prevedibile. E con gli abbonamenti di OpenAi e Anthropic, puoi anche scrivere codice usando le loro app native o collegandoli via estensioni a IDE come VS Code o Cursor.
I primi bug: nessun software è perfetto
Ecco i bug riscontrati nelle prime ore di testing furente:
I task suggeriti sotto la chat non funzionano
Sotto la finestra di chat, Perplexity Computer mostra suggerimenti cliccabili — task preconfigurate per aiutarti a partire. Al momento del mio test, non funzionavano. Clicchi e non succede nulla. Bug minore, ma fastidioso per chi sta esplorando lo strumento per la prima volta.
Il registratore vocale si attiva a caso
Il più bizzarro. Lanci un'esecuzione e dal nulla si attiva il registratore vocale di Perplexity. Non l'hai chiesto, non hai premuto nulla — parte da solo. Lo fermi e l'esecuzione si blocca. Basta riprenderla e tutto continua. Ma se sei in una call di lavoro e il microfono si attiva da solo, il risultato non è gradevole.
Task che non terminano e consumano all’infinito
Ho avuto seri problemi per una banale esportazione su PDF o Word. In alcuni casi, il task continuava a girare a vuoto. In altri, ci ha messo oltre 20 minuti per dare in output un banale pdf testuale.
Il fattore Pipedream: l'intermediario che devi conoscere
Questo più che un bug è una questione strutturale.
Molti dei 400+ connettori di Perplexity Computer non sono integrazioni dirette. Passano attraverso Pipedream, una piattaforma di integrazione di terze parti. L'ho scoperto connettendo i miei profili social: il flusso di autorizzazione porta su Pipedream, non direttamente al servizio che vuoi collegare.
In pratica, stai autorizzando un intermediario. Quando colleghi LinkedIn o Facebook tramite Computer, non stai dando accesso a Perplexity — stai dando accesso a Pipedream, che poi inoltra i dati. I tuoi token OAuth vengono gestiti e conservati nei server di Pipedream, non di Perplexity. Pipedream dichiara conformità SOC 2 Type 2 e GDPR, il che è positivo, ma è comunque un terzo soggetto nella catena. Se Pipedream ha problemi tecnici, i tuoi connettori smettono di funzionare. E revocare l'accesso richiede un passaggio extra: eliminare la connessione in Perplexity non revoca automaticamente l'accesso di Pipedream al tuo account.
Il confronto con OpenClaw è netto. OpenClaw gira in locale sul tuo hardware. I tuoi dati non transitano per i server di nessuno a meno che tu non lo decida. Nessun intermediario. Nessun token gestito da terzi. Se la privacy dei dati aziendali è una priorità — e dovrebbe esserlo — questa differenza è sostanziale. Inoltre, su OpenClaw puoi crearti tutti i connettori che vuoi. Su Perplexity Computer no!
Claude Co-Work adotta un approccio ibrido: i dati passano per i server di Anthropic, ma senza intermediari esterni tipo Pipedream. Le connessioni ai servizi esterni avvengono tramite MCP (Model Context Protocol) gestito direttamente nell'ecosistema Anthropic, eredità di Claude Code.
Il mio giudizio su Pipedream: non è un problema di per sé — è una piattaforma seria, certificata, usata da migliaia di aziende. Ma possibile che Perplexity non abbia trovato il tempo di crearsi un suo connettore?
Come funziona (in 30 secondi)
Perplexity Computer è un orchestratore che coordina 19 modelli diversi — per esempio, potrebbe usare Claude Opus 4.6 per il ragionamento, GPT-5.2 per il contesto lungo, Gemini per la ricerca, Grok per operazioni rapide, Nano Banana per le immagini, Veo 3.1 per i video. Il sistema decide automaticamente quale modello usare per ogni task, anche se puoi forzare la scelta manualmente.
Ho chiesto direttamente a Computer come funziona, e mi ha dato questa risposta.
Il default: Computer decide per te
Quando mi dai un task, il sistema sceglie automaticamente il modello più adatto per ogni sotto-operazione. Ricerca? Gemini. Ragionamento complesso? Claude Opus 4.6. Contesto lungo? GPT-5.2. Immagini? Nano Banana. Video? Veo 3.1. Tu non vedi nulla di tutto questo — succede dietro le quinte.
Quando Puoi Intervenire
Puoi dirmi esplicitamente quale modello usare, ad esempio:
"Usa un modello più economico per questa ricerca"
"Genera il video con Sora invece di Veo"
"Usa Claude Opus per questa analisi"
Ma devi saperlo chiedere. Non c'è un'interfaccia visuale dove selezioni i modelli da un menu a tendina prima di lanciare il task. È tutto via linguaggio naturale nella chat.
Qui si torna al discorso crediti. Modelli diversi hanno costi diversi — un task gestito da Claude Opus 4.6 consuma più crediti di uno gestito da Grok. Ma Perplexity non ti mostra in anticipo quanto costerà, né ti dice quale modello sta usando in tempo reale. Vedi il consumo solo dopo, su perplexity.ai/account/usage. Da questo punto di vista Adobe Firefly fa qualcosa di simile (permette l’uso di diversi modelli), ma fa meglio nel dirci prima quanto spenderemo per un’operazione.
In pratica, per ottimizzare i costi dovresti chiedere esplicitamente modelli più leggeri per task semplici. Ma senza sapere quanto costa ogni modello, stai navigando al buio.
Nota bene, le righe qui sopra le ha scritte Computer, non io! Si auto critica per l’opacità di gestione dei modelli di dati, geniale!
Un assistente digitale nel 2026 dovrebbe funzionare così: descrivi un obiettivo; il tool lo spezza in task e sub-task, lancia agenti paralleli, ognuno in un ambiente isolato con file system, browser e accesso a strumenti. Se qualcosa va storto, crea altri sub-agenti per risolvere il problema. Tu fai altro. Lui lavora.
Ma in questo caso, devi sempre stare molto attento ai consumi, fino a che Perplexity non ci metterà una pezza o, semplicemente, diventerà più generosa con la soglia di crediti mensili. Altrimenti è come avere un team di analisti, webmaster, social media manager, data scientist e assistente personale ma non hai di che pagar loro lo stipendio.
La differenza architetturale con i concorrenti è chiara. Claude Co-Work usa i suoi modelli - Opus, Sonnet, Haiku - e devi decidere tu quale usare ogni volta, con un chiaro selettore sempre visibile.
OpenClaw usa tutti i modelli che gli configuri, da Perplexity per le ricerche a Nano Banana per generare immagini fino all’ultimo modello cinese. Il setup è più complesso, ci sono molti potenziali problemi di sicurezza e richiede di saperne molto per configurarlo a dovere.
Perplexity Computer punta sulla varietà: 19 modelli, sub-agenti paralleli, massima copertura, meno trasparenza su quale usa.
Tre filosofie diverse. Nessuna è oggettivamente superiore — dipende da cosa devi fare.
18 cose che puoi fare con Perplexity Computer
Ho organizzato tutto in cinque gruppi, dalla funzionalità più immediata alla più avanzata. Per ognuno: cosa fa, perché conta e il mio giudizio.
Nota sui sistemi Anthropic: so benissimo che se usi una sessione remota di Claude Code impostata su una cartella del tuo computer, per esempio, il Desktop, può diventare una specie di OpenClaw. La feature, rilasciata anch’essa da poche ore, è però tutt’altro che intuitiva quindi non la includo in questo confronto. Mi limiterò a inserire nel confronto solo il prodotto consumer Claude Co-Work.
TIER 1: Sostituisce 10 app
- Il briefing mattutino automatico. Dici "buongiorno" e ricevi calendario del giorno, email importanti non lette, meteo, movimenti di mercato e notizie rilevanti per il tuo settore. Tutto in un unico messaggio. Puoi impostarlo come task ricorrente — ogni mattina alle 8, Computer si sveglia e prepara il briefing senza aprire l'app.
OpenClaw fa la stessa cosa ma ti avvisa sul tuo client di messaggistica preferito, io uso Discord per esempio. Il vantaggio di Perplexity è la qualità della ricerca web integrata.
- Ricerca come un team di analisti. Fai una domanda. Computer non fa una ricerca — ne lancia decine in parallelo. Web, paper accademici, social media, LinkedIn, video, immagini. Poi sintetizza tutto con citazioni inline. Non è Google. È un intero reparto ricerche in tempo reale.
Qui Perplexity è oggettivamente il migliore dei tre. La ricerca web è il suo DNA — è nato come motore di ricerca AI e si vede. Claude Co-Work ha web search integrata ma meno profonda. OpenClaw dipende dalle API che configuri. Piccolo problema: ho eseguito una ricerca sui competitor di tomshw.it che è durata un’ora e ha dato un buon risultato, ma diversi riferimenti sono sbagliati e quindi, la devo rilanciare. Quindi, nonostante la potenza delle ricerche di Perplexity, è sempre necessario dare continue modifiche e aggiornamenti. Per ora, il risultato buono in automatico è ancora un sogno.
- Da conversazione a slide deck finito. Descrivi di cosa hai bisogno. Computer ricerca il tema, genera immagini AI, scrive il copy e consegna un file .pptx pronto. Non un template generico — un deck vero, con dati, fonti e grafiche. Claude Co-Work, con la forza dei suoi plug-in che Anthropic lancia e aggiorna in continuazione, fa questo lavoro meglio di tutti.
- Costruisci e pubblica un sito web in una chat. Dì "costruiscimi una landing page per X" e ottieni un sito funzionante a un URL pubblico in pochi minuti. Modificalo parlando. Niente codice, niente setup hosting. L'ho testato: funziona. Ma non hai controllo. Alla fine devi sempre aprire il sito in un editor come VS Code se vuoi continuare a lavorarci.
OpenClaw per il coding è eccellente. Genera assegnando task paralleli a vari agenti, ciascuno che usa un modello di tua preferenza. Si collega a GitHub, lavora in locale e poi sincronizza online. Ma è difficile da impostare.
TIER 2: "Aspetta, può fare anche questo?"
- Monitora i competitor in automatico. Task ricorrente: "Controlla ogni giorno i prezzi di [competitor], la loro attività social, eventuali cambiamenti di prodotto." Ricevi una push notification solo quando qualcosa cambia. Monitoraggio competitivo con zero sforzo. Solo un sacco di crediti. Sui task ricorrenti di ricerca, Perplexity Computer è il numero uno grazie alla potenza dei modelli proprietari Sonar. Nota bene, con le API e collegandoti tramite OpenRouter li puoi usare anche in OpenClaw, ma non così integrati ed efficienti.
- Preparazione meeting automatica. Computer legge il calendario, ricerca ogni partecipante su LinkedIn, controlla i dati CRM da Pipedrive, scorre le email precedenti con quella persona e costruisce un one-pager per ogni meeting. Personalmente preparo sempre le mie call importanti. Farlo manualmente richiede 20-30 minuti per meeting. Computer lo fa in secondi.
OpenClaw gestisce calendario e email in modo simile — la differenza è che non ha accesso nativo a LinkedIn devi crearti una skill. E perché non scaricarla dal market? Perché non mi fido!
- Terminale finanziario alla Bloomberg. Perplexity eccelle anche nella ricerca e analisi dei dati finanziari. Io lo uso regolarmente, per esempio, per verificare gli storici dei cambi valuta. Un utente su X ha creato un terminale online di analisi azionaria, simile a quello offerto da Bloomberg, senza scrivere una riga di codice. Gli altri assistenti AI in questo settore non possono ancora competere.
- Trascrivi meeting ed estrai action item. Carica un file audio. Ottieni trascrizione con etichette per speaker fino a 32 persone, poi estrai action item, decisioni e deadline.
Può sostituire servizi come Fireflies.ai? Per power user come me, no di sicuro. Co-Work lo fa benissimo.
TIER 3: Assistente personale
- Invio email schedulato. Scrivi un'email insieme a Computer, digli quando inviarla. Si "addormenta", si sveglia all'ora giusta e la invia. Stesso meccanismo per i follow-up: "Se non rispondono entro 48 ore, manda un sollecito." Scheduling + email automation in linguaggio naturale. Niente Zapier, niente automazioni complesse.
OpenClaw lo fa bene, ma ogni tanto perde qualche colpo sui servizi temporizzati e ovviamente, per ora devi avere coraggio ad assegnargli l’uso della tua casella email principale. Co-Work lo fa, ma Computer è studiato per farlo meglio e in modo continuo, in background, senza il tuo controllo.
- Si ricorda di te. Le tue preferenze, i tuoi progetti, i tuoi colleghi, il tuo lavoro passato — tutto viene memorizzato tra una sessione e l'altra. Apri una nuova chat e Computer già sa chi sei, come scrivi, cosa fai.
L'ho testato io stesso: gli ho dato i miei testi e ora sa tutto del mio percorso imprenditoriale. Ogni conversazione futura parte da lì.
Claude ha una funzione di memoria simile — meno granulare nella configurazione, ma efficace. OpenClaw memorizza quello che gli dici tu e lo fa in locale: la tua memoria non è sui server di nessuno e ogni singolo agente può avere un set diverso di istruzioni e indicazioni per gestire al meglio i tuo disturbo bipolare.
- Traccia prezzi e offerte. "Tieni d'occhio questo prodotto e avvisami quando scende sotto i X dollari." Computer controlla periodicamente e manda una notifica quando il prezzo raggiunge il target. Perplexity straccia tutti su questa categoria, come sempre.
Claude Co-work: non è il suo mestiere. OpenClaw lo fa decentemente con la funzione di controllo browser ma non è così affidabile.
- Gestisci il CRM via chat. Cerca lead, aggiungi deal, aggiorna contatti, crea note in Pipedrive — tutto in linguaggio naturale. Per chi odia l'interfaccia di Pipedrive, Salesforce o HubSpot: finalmente puoi aggiornare il CRM senza aprirlo.
Su Open-Claw devi programmarti una skill passando per le API. Non esattamente Plug&Play. Co-Work lo fa tramite plugin ma solo quando glielo dici tu.
TIER 4: Power move per content creator
- Genera immagini e video AI su richiesta. Crea visual per prodotti, contenuti social o clip video con prompt testuali. Scegli tra modelli diversi per ottimizzare qualità vs. velocità. Non è Midjourney. Non è Sora. È tutto dentro lo stesso ambiente dove stai già lavorando.
Computer mi ha generato immagini decenti ma non contestuali alla mia richiesta. Claude Co-Work è carente, dovrei farvi vedere le immagini fotorealistiche di gatti che ha creato per mio figlio…
- Trasforma un articolo in podcast. Incolla un URL. Computer estrae il contenuto, lo riscrive come script conversazionale e genera un file audio multi-voce. Un articolo diventa automaticamente un episodio podcast e ovviamente viceversa.
Lo fanno più o meno tutti.
- Ricerca + scrivi + pubblica in una sessione. Ricerca un argomento in profondità, scrivi l'articolo con citazioni inline, genera un'immagine hero e pubblica il tutto come pagina web — in una singola conversazione. Il flusso di lavoro che ogni content creator sogna. E funziona davvero.
Claude Co-Work ha un flusso simile per la parte ricerca + scrittura — e nella mia esperienza, la qualità della scrittura lunga è superiore. Perplexity vince sul ciclo completo fino alla pubblicazione ma se i costi rimarranno quelli attuali potrebbe non essere interessante
TIER 5: Flussi di lavoro avanzati
- Connetti 400+ app e falle parlare. Gmail, Slack, Notion, GitHub, Pipedrive, Google Sheets, LinkedIn, Facebook Pages — connettili e concatena azioni tra servizi in linguaggio naturale. "Quando ricevo un'email da un potenziale cliente, crea un lead in Pipedrive, manda una notifica su Slack e schedula una call nel calendario." Tutto in una frase.
Non ho ancora testato a fondo, ma è il punto di forza di Computer. Connettori affidabili, creati da una grande azienda. E diventeranno sempre di più.
- Analizza dati come un data scientist. Carica un CSV o connetti un foglio di calcolo. Fai domande in italiano. Computer scrive Python, esegue analisi statistiche, genera grafici e spiega i risultati. Non devi sapere cos'è pandas o matplotlib. Parli e ottieni insight.
Claude Co-Work fa la stessa cosa con Code Execution integrato — e nella mia esperienza con dataset complessi, la qualità dell'analisi di Claude Opus 4.6 è leggermente superiore, probabilmente perché non deve orchestrare 19 modelli diversi ma si concentra su uno solo.
- Browse in massa su internet. Dagli 50 URL e una domanda. Visita tutti gli URL in parallelo, estrae dati strutturati e consegna un foglio di calcolo pulito. Ideale per analisi prezzi competitor, raccolta FAQ, estrazione dati da siti pubblici. In minuti, non in giorni.
Perplexity su questo vince sempre.
Il verdetto: serve o non serve?
|
Perplexity Computer |
Claude Co-Work |
OpenClaw |
|
|
Costo mensile |
$200 + crediti extra |
$20-200 (flat) |
API: minimo €100-/mese |
|
Sistema crediti |
Sì, variabile |
Si, flat + extra |
Si, variabile |
|
Modelli AI |
19 (orchestrati) |
Solo Proprietari |
Multipli (configurabili) |
|
Ricerca web |
Eccellente |
Buona |
Dipende dal modello |
|
Scrittura lunga |
Media |
Eccellente |
Buona |
|
Privacy dati |
Cloud + Pipedream |
Cloud Anthropic |
Rischio |
|
Connettori |
400+ (via Pipedream) |
MCP nativi |
Configurabili |
|
Memoria |
Sessioni + Persistente |
Sessioni + Persistente |
Locale persistente |
|
Ideale per |
Ricerca intensiva |
Contenuti + strategia |
Assistente personale |
Perplexity Computer è genuinamente impressionante. La composizione di capacità — ricerca + file + email + CRM + sito web + memoria, tutto nella stessa conversazione — è un salto generazionale rispetto ai chatbot tradizionali. La ricerca web parallela è la migliore sul mercato. L'orchestrazione di 19 modelli è ambiziosa e, per molti task, efficace. Avere centinaia di connettori a ogni tipo di app o servizio online, scritti da un’azienda solida come Perplexity, è la vera arma vincente. Si potrà fare di tutto, a patto di spendere un sacco di soldi in crediti.
Infatti, il modello di pricing è un problema serio. Per chi lo usa come giocattolo — un'oretta qua e là — 10.000 crediti potrebbero bastare. Ma mi chiedo che senso ha pagare 200 euro di abbonamento per farci poco, con il timore di bruciarsi le soglie d’utilizzo. Che magari ci servono per altri usi, come le ricerche avanzate per le quali Perplexity è famoso.
Per chi vuole usarlo come strumento di lavoro quotidiano, il budget necessario è significativamente più alto dell'abbonamento base. È come avere un dipendente fenomenale che ti chiede un aumento ogni volta che gli dai un task. Non ho ancora finito l’articolo, ho lanciato solo 4 task, e sono già a 4mila crediti consumati.
Inoltre, i bug ci sono — suggerimenti che non funzionano, registratore vocale fantasma, skill e connettori che non partono e, intanto, mangiano crediti. Bug da Day One che verranno risolti. Perplexity lo sa e in modo onesto, offre in questo primo periodo 20mila crediti extra.
La mia conclusione, è che il prodotto sottostante è solido. Però, come accade per tante realtà che devono dipendere dall’acquisto di token da terzi - come Cursor per esempio - il costo diventa proibitivo quando hai la giusta pretesa di usare il miglior modello AI per qualsiasi task.
Ma il confronto con la concorrenza racconta una storia diversa da quella che ti aspetti.
La lezione dei 100 euro bruciati
Questo titolo un paio d’ore fa parlava di 40 euro bruciati. Nel frattempo, sono diventati 100. Metà dei crediti standard del piano Max se ne sono andati con 4 task:
- addestrando per scrivere con mio stile e tono di voce;
- stesura della bozza - ampiamente ripresa e riscritta a mano - di questo articolo
- analisi dei siti concorrenti di tomshw.it;
- proposta di redesign del sito 3labs.it
Ecco il fatto che mi ha sorpreso di più.
Ho fatto lo stesso esperimento su tre piattaforme diverse: addestrare un'AI a scrivere nel mio stile. Ho dato in pasto i miei libri, i miei articoli su Medium, le trascrizioni delle sessioni di coaching, l'analisi dei miei contenuti YouTube.
Su Perplexity Computer ho usato Claude Opus 4.6 — lo stesso identico modello che uso su Claude Co-Work. Ho fornito più materiale di addestramento. Più contesto. Più esempi. Più istruzioni dettagliate.
Il risultato di Perplexity Computer è stato il peggiore dei tre.
Tono più piatto. Struttura generica. Cattiva interpretazione della mia richiesta. Leggevi qualcuno che mi aveva studiato da lontano, non qualcuno che aveva capito come penso. Le frasi erano corrette ma mancava il ritmo — le stoccate brevi, le pause, gli aneddoti personali, il concetto che ti arriva dritto allo stomaco. Mancava la mia voce.
Claude Co-Work, con lo stesso modello Opus 4.6 e meno materiale di training, ha prodotto un articolo molto migliore. Più aderente al mio stile. Più naturale nella struttura. Più efficace nei passaggi chiave.
OpenClaw, si posiziona a metà strada. Lavorando con Opus e addestrando la memoria dell’agente al quale chiedi il task, puoi fare un buon lavoro. Ma Co-Work ti permette di seguire ogni fase in tempo reale in modo più efficiente.
La lezione è questa: il modello AI è il motore, ma il prodotto costruito attorno è l'automobile. Stesso motore, macchina diversa, esperienza di guida completamente diversa.
Quindi non basta avere accesso al miglior modello: serve lo strumento giusto, configurato nel modo giusto, con il contesto giusto. Esattamente come nella delega: non basta avere il collaboratore migliore. Serve metterlo nelle condizioni di esprimere il suo potenziale.
Le domande che dovresti farti
Quanto vale il tuo tempo? Se Computer ti fa risparmiare 2 ore al giorno di lavoro manuale e il tuo tempo vale 100 euro l'ora, risparmi 200 euro al giorno. Anche a 2.000 dollari al mese di crediti, il ROI è positivo.
La privacy è un fattore? OpenClaw è troppo rischioso per ora. Claude Co-Work è un buon compromesso. Perplexity con Pipedream aggiunge un layer di complessità che devi valutare.
Cosa devi fare, esattamente? Se il tuo lavoro ruota attorno alla ricerca web intensiva — analisi competitor, market intelligence, data gathering — Perplexity Computer è sicuramente il migliore agente AI autonomo disponibile al momento. Se lavori su contenuti lunghi, analisi strategiche o coaching — tutto quello che richiede profondità di ragionamento e coerenza stilistica — Claude Co-Work è superiore. Se sei esperto di coding e smanettone e vuoi un assistente personale che gira 24/7, conserva i dati sul tuo computer, OpenClaw è una scelta interessante a patto di applicare tutte le possibili convenzioni di sicurezza.
Il mio consiglio
Se per lavoro vivi di ricerche di mercato e marketing online, dovresti fare l’investimento di 200 euro per testare Perplexity Computer. Sfrutta i 20.000 crediti bonus di lancio per capire quanto consumi realmente nel tuo caso d'uso specifico. Monitora tutto. Poi decidi.
Il piano Max non è un "tutto incluso" — è un punto di partenza. E Perplexity deve essere più trasparente su questo punto. Deve dichiarare apertamente che con una decina di task pesanti, puoi consumare tutto il credito di un mese, in 24 ore, come è successo a me.