Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di UE finanzia 5 Gigafactory AI, Italia in corsa
Business
Immagine di Perché è così difficile avere una vera meritocrazia in azienda? Perché è così difficile avere una vera meritocrazia in az...
Immagine di Il fondatore di Google teme le tasse, scappa dalla California Il fondatore di Google teme le tasse, scappa dalla Californi...

UE finanzia 5 Gigafactory AI, Italia in corsa

L'Italia si candida per una delle cinque super-fabbriche europee di intelligenza artificiale con progetti da Bologna, Genova, Torino e Pavia

Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 11/08/2025 alle 14:32

La notizia in un minuto

  • L'Europa investe 20 miliardi di euro per creare cinque super-fabbriche di intelligenza artificiale, con l'Italia tra i candidati grazie al Tecnopolo di Bologna e ai supercomputer Leonardo, HPC6 e Davinci
  • Il governo italiano ha stanziato un miliardo di euro attraverso PNRR e Fondo Nazionale Innovazione, creando un "quadrilatero dell'AI" con Bologna, Genova, Torino e Pavia
  • La competizione tra 76 proposte da 16 Stati membri rappresenta la strategia europea per ridurre la dipendenza tecnologica da USA e Cina, garantendo sovranità digitale al continente

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

L'Europa vuole restare in corsa nello sviluppo dell'Intelligenza Artificiale, e tra le azioni intraprese c'è anche un piano da 20 miliardi di euro destinato alla creazione di cinque super-fabbriche tecnologiche che cambieranno il volto del continente digitale. Una corsa nella quale l'Italia non vuole restare a guardare, schierando le sue migliori carte in una partita dove 76 proposte provenienti da 16 Stati membri si contendono un posto nell'élite tecnologica europea. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha confermato al Parlamento che il nostro Paese è in gara con concrete possibilità di successo.

La proposta dell'Italia si basa su una rete di eccellenze tecnologiche già operative sul territorio nazionale. Il Tecnopolo di Bologna rappresenta il fiore all'occhiello di questa strategia, ospitando il supercomputer Leonardo, una delle macchine di calcolo più potenti al mondo attorno alla quale si sta sviluppando una delle prime AI Factory europee. Ma il panorama italiano dell'alta computazione non si ferma qui.

Ti potrebbe interessare anche

youtube play
Guarda su youtube logo

A completare il quadro delle infrastrutture strategiche troviamo HPC6 di ENI situato a Pavia e il sistema Davinci operativo a Genova, città che ospita anche l'Istituto Italiano di Tecnologia, riconosciuto a livello internazionale per le sue ricerche nel campo della robotica avanzata. Questo trittico di super-computer posiziona l'Italia in una situazione privilegiata nella competizione europea.

Oltre l'hardware: la sfida delle sinergie

Tuttavia, come sottolineato dal ministro Urso durante la sua dichiarazione parlamentare, possedere infrastrutture di prim'ordine non garantisce automaticamente la vittoria. "Le nostre aziende ci hanno creduto e, con il supporto del Governo, si sono candidate al bando della Commissione europea", ha affermato il ministro, aggiungendo che sarà fondamentale "creare sinergie nazionali in grado di presentare una candidatura davvero competitiva e vincente".

La posta in gioco è considerevole: le Gigafactory di intelligenza artificiale non rappresentano semplici centri di calcolo, ma veri e propri acceleratori dello sviluppo tecnologico e industriale. Questi hub tecnologici abilitanti sono destinati a diventare il motore dell'infrastruttura digitale europea, con ricadute strategiche che potrebbero ridefinire gli equilibri economici del continente.

Il Governo italiano ha già messo in moto una macchina organizzativa complessa per supportare questa ambizione. A Torino è stata costituita la Fondazione Ai4Industry, pensata per facilitare la collaborazione tra settore pubblico e privato nel campo dell'intelligenza artificiale. Questa iniziativa si inserisce in quello che potremmo definire il "quadrilatero nazionale dell'AI", che collega il Cineca di Bologna, l'IIT di Genova e la neo-costituita Fondazione Chips-IT di Pavia, quest'ultima specializzata nel software digitale.

Parallelamente, l'esecutivo ha lanciato una strategia nazionale dedicata alle tecnologie quantistiche e avviato una consultazione pubblica per attrarre investimenti stranieri nel settore dei data center. Sul fronte finanziario, attraverso il Fondo Nazionale Innovazione e le risorse del PNRR, sono stati stanziati circa un miliardo di euro per sostenere startup e piccole-medie imprese attive nel campo delle tecnologie emergenti, tramite CDP Venture Capital.

Una partita europea dal sapore globale

La competizione per aggiudicarsi una delle cinque Gigafactory europee riflette una strategia più ampia dell'Unione Europea per ridurre la dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Cina. Con 76 candidature sul tavolo della Commissione, ogni Stato membro sta giocando le proprie carte migliori in una partita dove l'innovazione diventa sinonimo di sovranità tecnologica. Per l'Italia, conquistare uno di questi cinque posti significherebbe non solo confermare il proprio ruolo di protagonista nel panorama tecnologico europeo, ma anche garantire al sistema industriale nazionale un accesso privilegiato alle tecnologie del futuro.

Fonte dell'articolo: www.key4biz.it

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
1

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
Cos'è una VPN (Virtual Private Network)
1

Hardware

Cos'è una VPN (Virtual Private Network)

#3
I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia
1

Hardware

I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia

#4
C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza
5

Scienze

C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza

#5
Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

Altri temi

Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Il fondatore di Google teme le tasse, scappa dalla California
3

Business

Il fondatore di Google teme le tasse, scappa dalla California

Di Valerio Porcu
Perché è così difficile avere una vera meritocrazia in azienda?

Business

Perché è così difficile avere una vera meritocrazia in azienda?

Di Valerio Porcu
Lenovo rilancia la serie ThinkPad al CES 2026 con il nuovo design Space Frame
1

Business

Lenovo rilancia la serie ThinkPad al CES 2026 con il nuovo design Space Frame

Di Valerio Porcu
Reddit diventa un operatore pubblicitario, sfida a Google e Meta
1

Business

Reddit diventa un operatore pubblicitario, sfida a Google e Meta

Di Valerio Porcu
Accenture nomina un nuovo CTO, arrivano 400 esperti di AI

Business

Accenture nomina un nuovo CTO, arrivano 400 esperti di AI

Di Valerio Porcu
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.