ma infatti si vede che tutto costa il doppio rispetto a prima
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Le guerre commerciali erano prevedibili, il problema è che nessuno ha fatto niente quando c'era tempo
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bello scoprire che la Cina ci ha già fregato 160 aziende
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La risposta ce l'ho io, ed è facile facile:

Perché esiste gente (anche qui nei commenti) per la quale la povertà è una colpa, e non una condizione temporanea nella quale nessuno dovrebbe essere lasciato solo a marcire. Quindi se sei povero sono ca... tuoi, mentre io ricco continuo a mangiare sempre di più alla faccia tua.

È un pò come la storiella del oeccato originale.
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Se votano naziambientalisti ignoranti (vedi nucleare) e stanno aumentando di numero(gli ignoranti), se la sinistra pensa solo a ad essere anit (antiberlusconiana, antifascista ecc ecc), se PERDIAMO le guerre (vedi intervento in Libia) con la complicita' della presidenza della repubblica asservita gli stranieri, le cose non potranno migliorare, l'idiocrazia e' una democrazia che non funziona.
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Prima di tutto: perché l'energia costa mediamente il 30 percento in più che nel resto dell'europa, dove già costa uno sproposito a causa delle decisioni ideologiche della UE e del sabotaggio del North Stream da parte dell'ucraina (fuori dalle fantasie degli Isterici, i paesi dell'est europa, unica azione di guerra subita finora dall'europa)?
Non ci sono solo le famiglie: ci sono le aziende che pagano uno sproposito di energia, facendo costare beni e servizi di più alle famiglie, che a loro volta guadagnano sempre meno anche a causa dell'inflazione, tassa annuale nascosta, sempre superiore al millantato 2 percento e che si somma alle altre infinite tasse e balzelli.
E poi, perché l'italia, che ha gas in molti posti e nell'adriatico ne ha moltissimo, si è appoggiata al gas di importazione, che certo costava meno, ma ci ha anche reso vulnerabili?
E perché non ci siamo aprovvigionati col nucleare, che abbiamo rifutato per una paura che sicuramente è stata teleguidata da chi ci guadagnava o non voleva una nostra emancipazione, visto che oltre forntiera, solo dalla Francia abbiamo 52 centrali nucleari perfettamente funzionanti che se invece avessero avuto problemi avrebbero coinvolto anche noi?
E un'altra cosa: perché storpiare l'economia italiana cercando di americanizzarla ad ogni costo, quando era proprio l'incentivazione dell'artigianalità di alto livello la soluzione che avrebbe aumentato l'efficienza dell'economia e rialzato gli stipendi, ridistribuendo oltretutto la ricchezza a tutta la popolazione, invece di mandare i soldi all'estero tramite i supermercati e le grandissime aziende, e perfino le telecom (che dovrebbero essere strategiche), arricchendo pochi paperoni stranieri, e impoverendo milioni di italiani?
E 'questo l'effetto del doppio vassallaggio, verso l'europa e verso l'america, di cui parla l'economista intervistato, definendolo "duplice lealtà all'Unione Europea e agli Stati Uniti"?
Ce ne sarebbero ancora tante, di domande con risposte non chiare, ma penso che bastino queste per incominciare.
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Siamo poveri perché la popolazione globale mantiene in piedi da secoli un sistema economico che lo permette.
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Peccato aprire l'articolo con frasi sulla presunta follia o pazzia di un presidente, è la dimostrazione che non si è capito molto come girano le cose.
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il paragone con la Francia dove l'energia costa poco per via del nucleare é fuorviante.. se il costo della costruzione del nucleare viene fatto pagare ai cittadini tramite la fiscalitá generale e non la bolletta, ovviamente il nucleare sembra costare poco visto che ha costi marginali bassi.
Le analisi dello LCOE invece sono piú corrette e rivelano il nucleare essere peggio perfino del gas
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il paragone con la Francia dove l'energia costa poco per via del nucleare é fuorviante.. se il costo della costruzione del nucleare viene fatto pagare ai cittadini tramite la fiscalitá generale e non la bolletta, ovviamente il nucleare sembra costare poco visto che ha costi marginali bassi. Le analisi dello LCOE invece sono piú corrette e rivelano il nucleare essere peggio perfino del gas
Dove hai trovato queste analisi? Perche' l'unico problema del nucleare e' finanziarsi a tassi da debito pubblico e non da merato finanziario, e visto il rischio regolatorio, soprattutto in europa e' impossibile rendrlo un investimento cosi' poco rischioso.
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Principalmente per effetto Cantillon. Il resto è al 99% propaganda.
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bello scoprire che la Cina ci ha già fregato 160 aziende
Se vuoi ti faccio il conto di quante sono diventate svizzere, o francesi, o olandesi....
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Dove hai trovato queste analisi? Perche' l'unico problema del nucleare e' finanziarsi a tassi da debito pubblico e non da merato finanziario, e visto il rischio regolatorio, soprattutto in europa e' impossibile rendrlo un investimento cosi' poco rischioso.
A quali analisi ti riferisci, per cui vorresti le fonti?
..che il nucleare francese sia sovvenzionato dallo stato? nel corso degli anni l'ho letto parecchie volte ma se googli ora, per esempio, questo articolo ne parla.

Riguardo ai rischi del nucleare che fanno lievitare il costo del capitale, ci sono quelli regolatori come dici tu, ci sono quelli tecnici visto la complessitá dei sistemi (mi sembra che tutti i recenti nuovi progetti nucleari come Flamanville, Okiluoto, Hinkley Point hanno avuto sforamenti enormi rispetto ai budget iniziali).. i tassi di finanziamento di mercato li riflettono tutti e vanno considerati a meno che lo stato, direttamento od indirettamente se ne faccia carico, finendo peró per falsare i confronti basati sul costo in bolletta.
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vorrei fare i miei complimenti per l'articolo, principalmente per la scelta del tema e la modalità con cui questo è stato affrontato, cioè con il supporto di una persona competente e in modo sintetico senza per questo risultare superificiale o banale.
aggiungo anche che da parecchio tempo ho notato un notevole abbassamento della qualità degli articoli su questo sito (secondo il mio personale giudizio, ovviamente); perciò considero questo un buono spunto di riflessione sull'evoluzione tecnologica e le ripercussioni concrete sulla vita della gente comune. (Luca)
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