La strategia di rilascio dei prodotti software sta subendo una trasformazione radicale in casa VMware, con la società che ha deciso di rivoluzionare completamente i propri cicli di sviluppo e supporto. L'annuncio arrivato mercoledì segna un cambio di paradigma significativo per il gigante della virtualizzazione, ora sotto l'ala di Broadcom, che estende i tempi tra le release principali da due a tre anni e prolunga il supporto tecnico fino a sei anni. Questa mossa rappresenta una risposta diretta alle pressioni del mercato e alle esigenze espresse dai clienti aziendali.
Una nuova filosofia per Cloud Foundation
Il cuore della trasformazione riguarda Cloud Foundation (VCF), la suite di punta dell'azienda, che seguirà ora un ritmo completamente diverso. Le nuove versioni principali arriveranno ogni due anni, mentre gli aggiornamenti intermedi saranno distribuiti ogni nove mesi. Questo significa che i clienti riceveranno lo stesso numero di update che VMware rilascia attualmente, ma distribuiti su un arco temporale di tre anni anziché due.
La logica dietro questa decisione è quella di concedere alle aziende maggiore respiro per implementare ciascun aggiornamento. VMware sostiene che questo nuovo calendario offrirà ai clienti più tempo per pianificare e installare ogni update, riducendo la pressione operativa sui team IT aziendali.
Supporto esteso e maggiore flessibilità
Parallelamente al cambiamento dei cicli di rilascio, Broadcom ha deciso di estendere il periodo di supporto per le release principali da cinque a sei anni. Per alcuni clienti selezionati, l'azienda offrirà anche due anni aggiuntivi di supporto esteso, raddoppiando il termine precedente.
La struttura di supporto presenta alcune particolarità interessanti: mentre gli aggiornamenti di Cloud Foundation riceveranno supporto per 27 mesi, l'ultimo update di ogni ciclo di rilascio beneficerà di un supporto prolungato fino a 45 mesi. Questa differenziazione mira a garantire maggiore stabilità per le implementazioni aziendali più critiche.
Strategie commerciali in evoluzione
Secondo gli analisti interpellati da The Register, questa trasformazione era ampiamente prevista. Broadcom ha sempre dichiarato apertamente la propria intenzione di incrementare la profittabilità di VMware, e la riduzione della frequenza di rilascio del software rappresenta un modo concreto per diminuire i costi operativi e aumentare i margini.
Un elemento particolarmente interessante è l'allineamento tra i cicli di rilascio e quelli commerciali. Broadcom predilige vendere abbonamenti triennali per VCF, il che significa che i clienti potranno ora sincronizzare perfettamente i loro cicli di approvvigionamento con quelli delle nuove release, semplificando notevolmente la pianificazione budgetaria.
Innovazione attraverso i supervisor services
Nonostante la riduzione nella frequenza dei rilanci principali, VMware non intende rallentare l'innovazione. L'azienda sta esplorando modi per introdurre nuove funzionalità in Cloud Foundation senza necessità di aggiornamenti massicci, utilizzando i "supervisor services" - una caratteristica che permette ai servizi di funzionare direttamente nel kernel dell'hypervisor.
Questa tecnologia è già utilizzata per l'offerta AI privata di VMware, per i servizi container, il service mesh e il sistema di gestione dei segreti. L'approccio potrebbe permettere futuri aggiornamenti VCF con aggiunte sostanziali senza la necessità di reinstallazioni complete, offrendo ai clienti il meglio di entrambi i mondi: stabilità e innovazione continua.