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Army of the Dead, anticipazioni dalla roundtable dell’ultimo film di Snyder

Martedì 13 Aprile si è tenuta la premiere mondiale per il trailer del nuovo film di Zack Snyder alla quale abbiamo partecipato. Il regista di Army of the Dead, dopo la presentazione del trailer ha dato la possibilità alla stampa di tutto il mondo di porre alcune domande, grazie alla collaborazione della moderatrice dell’evento Gray Drake. Scopriamo insieme cosa ci hanno rivelato circa il nuovo titolo in uscita.

Army of the dead

Army of the Dead, al via il nuovo franchise

Il regista Zack Snyder ha rivelato alcuni aneddoti legati al nuovo film che unisce horror e azione, in quella che sembra una pellicola ad alto tasso di adrenalina e divertimento. Infatti, una delle parole più utilizzate durante l’evento Q&A è stata proprio “funny“, a dimostrazione del fatto che il regista, il cast e la troupe tecnica hanno avuto modo di divertirsi molto durante tutte le fasi di realizzazione del film.

Il trailer di Army of the Dead ci dà delle anticipazioni abbastanza sostanziali circa la trama della pellicola: un gruppo di mercenari viene assoldato per compiere una delle rapine più grosse della storia dei furti, proprio in un caveau sotto un casinò di Las Vegas. Ad attenderli, però, non ci saranno solo i soldi, ma anche un vero e proprio esercito di zombie, ben organizzato e molto intelligente, tra cui spicca una inconsueta tigre non morta. Zack Snyder non è nuovo al mondo degli zombie. In passato ha infatti diretto L’Alba dei Morti Viventi (2004), remake di Zombi di George A. Romero.

Army of the Dead

Stando a quanto rivelato da Snyder durante l’evento, il suo nuovo film dovrebbe essere l’inizio di un franchise di zombie più ampio, di cui faranno parte, per ora, una serie animata, intitolata Army of the Dead: Lost Vegas, che fungerà da prequel alla pellicola di Snyder e si concentrerà sul personaggio interpretato da Dave Bautista e un live-action intitolato Army of Thieves. Questo sarà incentrato sulle avventure dei personaggi di Army of The Dead prima della loro pericolosa rapina nel deserto del Nevada. Dal punto di vista temporale, il prequel sarà ambientato durante i primi giorni dello scoppio del virus che hanno portato all’apocalisse zombie. Per quanto riguarda la possibilità di un sequel, durante l’evento Q&A, Snyder non si è sbottonato, dichiarando:

“Non mi è permesso dirlo al momento, ma mi piacerebbe molto. Se qualcuno fosse interessato a continuare le avventure di questo mondo bizzarro sarebbe fantastico”.

Gli zombie secondo Zack Snyder

Durante l’incontro con Snyder, però, l’attenzione dei partecipanti si è concentrata su alcune domande che riguardavano l’universo animale presente nel film. Dal momento che una tigre non morta è apparsa nel secondo trailer, sembra che gli animali nell’universo di Army of the Dead possano essere infettati. Gli uccelli, spiega Snyder, sono le uniche creature immuni al virus zombie. Secondo il regista, sarebbe un grosso problema se non lo fossero. Dice anche che ci saranno molti cani non morti nel prequel animato.

La moderatrice dell’evento, oltre a porre a Snyder diverse domande provenienti dalla stampa mondiale presente all’evento, ha posto alcune importanti domande al regista tra cui una riguardante la motivazione della sua passione per il genere zombie. Snyder ha risposto che questa tipologia di film dà la possibilità a chi scrive la sceneggiatura di spaziare tra diversi generi cinematografici. Non ci sono solo zombie in un film di non morti, in sostanza, ma ci può essere azione, tensione, dramma e divertimento.

Army of the dead

Questo è un po’ il concetto espresso dai film di un altro grande maestro di zombie, George Romero che nei suoi film ha trattato diverse tematiche sociali attraverso il racconto dei non morti. Come ha anche spiegato Snyder durante l’evento Q&A, ribadendo l’importanza del regista canadese nella sua formazione e nella costruzione del suo gusto spiccatamente horror nella messa in scena, come vediamo anche nelle prime immagini del film contenute nel trailer.

Netflix Vs Warner Bros.

Snyder, poi, ha colto l’occasione per mandare qualche colpo ben assestato alla Warner Bros. sulla questione Snyder’s Cut (potete acquistare il film a questo link), dicendo che Army of the Dead è già il montaggio del regista, solo che questa volta potremo vederlo subito e non aspettare un secondo momento per vedere una nuova versione di un titolo già uscito in precedenza, proprio come è successo con Justice League:

“Questo è il film. Non ci sono altri tagli del film. Questo è il taglio del regista e lo vedrete per primo. Non dovrete prima vedere la versione imbastardita, ci sarà solo la versione fantastica”.

Army of the dead

A seguire ha parlato anche del suo rapporto con Netflix e di come sia stato interessante poter lavorare con il colosso dello streaming online, elogiando la libertà artistica concessagli in fase di realizzazione del film. Snyder ha anche elogiato il cast e quanto si sia trovato bene con tutti i membri girando tra Las Vegas e il Messico. Ha descritto, inoltre, con molta suggestione la scelta di alcune location per il film come il casinò abbandonato che è il palcoscenico principale della storia, in cui zombie e mercenari si scontreranno in un’epica battaglia, in cui a bruciare non saranno solo i non morti ma anche i soldi:

“Abbiamo bruciato letteralmente un mucchio di soldi per fare il film. That’s Vegas, baby!“.

Vi ricordiamo che nel cast di Army of the Dead troviamo Dave Bautista, Garret Dillahunt, Ella Purnell, Omari Hardwick, Raul Castillo, Tig Notaro, Theo Rossi e Ana de la Reguera. Il film arriverà in esclusiva su Netflix, e in America in alcuni cinema selezionati, il 21 maggio.