Action Figure

Daltanious GX-59R di Tamashii Nations: la recensione


Daltanious GX-59R
Produttore
Tamashii Nations
Serie
Soul of Chogokin
Linea prodotto
Daltanious
Tipologia
Action Figure
Altezza
27,5 cm

Da Tamashii Nations e Bandai Spirits arriva finalmente nei negozi e in tutti gli Store online, la ristampa di Daltanious per la linea Soul of Chogokin. Il robot è realizzato sia in metallo che in plastica, è trasformabile e dipinto con una colorazione tutta nuova che richiama i colori vintage del vecchio modello uscito negli anni 80.

Daltanious – Il Robot del Futuro

La storia di Daltanious – Il Robot del Futuro (disponibile per l’acquisto online) si svolge nell’anno 1995 e il pianeta Terra subisce una devastante invasione delle armate aliene di Zaar. Una banda di ladruncoli, comandati da Kento, scopre per puro caso una base sotterranea dove giace in ibernazione il Dottor Earl. Earl giunse sulla Terra nel 1945 in compagnia del piccolo principe Harlin e del leone robot Beralios, sfortunatamente, durante la fase di atterraggio, ne perse le tracce. Solo con l’unione di Antares, Gumper e Beralios si può dare vita al potentissimo Robot Daltanious, l’arma fondamentale per sconfiggere gli alieni. Ritrovare il principe Harlin e Beralios è dunque un imperativo assoluto, anche se qualcuno potrebbe essere molto più vicino di quanto si pensi. 

I Personaggi

I personaggi dell’anime sono parecchi e come ogni serie a cartoni animati giapponesi si dividono tra buoni e cattivi, ma andiamo a conoscere alcuni di loro nel dettaglio:

I Buoni…

Daltanious GX-59R di Tamashii Nations

Kento Tate, un ragazzo di 16 anni simpatico e sempre spensierato è il protagonista. E’ il pilota del Robot Antares e di Daltanious. Kento ha pochissimi ricordi del padre, visto che ha abbandonato la famiglia quando era ancora molto piccolo. La madre e la sorella sono scomparse durante il primo attacco degli Akron e da quel momento cresce come un teppista di strada insieme ad altri orfani. In realtà Kento (a sua insaputa) è il principe e nipote dell’imperatore Nishimura del pianeta Helios e quindi erede legittimo della dinastia.

Danji Hiiragi (Dani Hibari nell’adattamento Italiano) è l’esatto opposto di Kento, dal carattere introverso è un ragazzo sempre serio e misterioso. E’ il pilota di un super jet chiamato Gumper che forma le gambe di Daltanious. Il passato di Danji è avvolto nel mistero, quello che si sa è davvero poco, fu trovato da Kento per strada durante un attacco alieno, suo padre è stato giustiziato per un crimine che non aveva commesso, e lui si è messo nei guai cercando i responsabili.

Il Dottor Hearl (Āru Hakase nella versione originale) è lo scienziato-capo di Helios che ha costruito Antares, Beralios e Gumper le tre macchine che formano il grande Daltanious. Il dottore, durante l’attacco degli alieni sul loro pianeta Helios, riesce a fuggire con il principe Harlin a bordo di una navicella verso il pianeta Terra. I due sopravvisuti si sono rinchiusi in capsule che li hanno mantenuti in stato d’ibernazione, ma durante il viaggio una pioggia di meteoriti colpisce la navicella facendo staccare e scomparire Beralios e aprendo in anticipo la capsula del principe, facendone perdere le sue tracce.


…e i Cattivi

Daltanious GX-59R di Tamashii Nations

Imperatore Ormen è il villain principale di tutta la serie animata e capo supremo degli Akron. La sua identità viene scoperta solamente durante l’ultima puntata. In tutti gli altri cattivi ritrovimamo molti degli stereotipati personaggi utilizzati in questo genere di Anime e chi più chi meno si contraddistingue per le peculiartà dell’aspetto fisico. Kloppen veste un costume nero e porta sempre una maschera che gli nasconde il volto, ed è il capo delle forze di invasione della Terra. Il Generale Nesia, unica donna tra i generali Akron, ha la capigliatura sostituita da alcune appendici che la fanno rassomigliare ad una foglia o al classico ventaglio usato dai Tengu. Il Generale Mizuka ha un corpo piccolo e a forma di medusa, con un grande occhio rosso al centro. Il Generale Prozar assomiglia a un ibrido umanoide a metà strada tra un rettile e un equino o un drago. Il Generale Savada ha l’aspetto assomigliante a quello di una locusta umanoide. Concludendo con il Generale Boider che ricorda un umanoide dalla pelle di pietra.


La confezione

Il packaging del prodotto è realizzato completamente in cartone e l’aspetto che ci ha colpito di più della confezione è il richiamo grafico retrò ispirato al giocattolo degli anni 80. La scatola, ampia e spessa, ha delle dimensioni molto generose: 43 cm circa di larghezza, 30 cm di altezza e 12,5 cm di profondità. Nella facciata a sinistra troviamo una foto del Daltanious in posa statica mentre spostandoci a destra troviamo il logo della linea Soul of Chogokin, subito sotto i tre mezzi in fase di trasformazione, il nome del robot in Giapponese e ancora più in basso sono presenti i loghi Tamashii Nations, Bandai Spirits. Altrettanto piacevole è l’abbondanza di foto dei prodotti che adornano tutti i lati della confezione. Spostandoci sul retro invece possiamo osservare una bellissima galleria fotografica delle numerose pose e modalità di Daltanious, sia combinate sia separate. Possiamo inoltre notare la miriade di extra di cui è fornito e che troveremo all’interno del blister.

Blister

All’interno del box principale troviamo un grosso e solido polistirolo di colore bianco con una cornice di cartoncino, in pieno stile anni 80, ricoperto da un coperchio di plastica trasparente con i tre pezzi principali che servono a Daltanious per trasformarsi, ovvero Antares, Beralios e Gumper.

Oltre a questi sono presenti tutta una serie di elementi come:

  • la navicella Delfino Spaziale (pilotata da Kento che si posiziona nella testa di Antares);
  • la seconda testa alternativa di Beralios (uscita nel modello precedente);
  • la testa di Daltanious;
  • la Balestra spaziale;
  • le due lame che escono dai lati delle gambe di Antares;
  • la Spada Infuocata;
  • un lanciamissili che si posiziona nella schiena di Beralios;
  • una base per la seconda testa alternativa del leone da inserire nello stand dove vengono alloggiati tutti gli extra.

Nel blister trasparente sono presenti i tanti e sopra citati accessori extra come:

  • i pezzi per formare la base espositiva (che serve per riporre tutti gli accessori lasciando la scatola vuota);
  • la Lama Cosmica (spada da combattimento);
  • lo Scudo Protettivo;
  • una freccia per la balestra;
  • due Dischi Laceranti;
  • il Raggio Sigma con lo stand per sorreggerlo;
  • le parti di ricambio da sostituire ad Antares per i Pugni Laceranti;
  • le due lame per la navicella Gumper;
  • tre coppie di mani alternative;
  • gli avambracci e le due spalline a incastro (che andranno in sostituzione su quelle di Antares una volta trasformato in Daltanious).

Antares

Antares, il robot antropomorfo pilotato dal protagonista Kento, forma la parte superiore, la testa e le braccia di Daltanious è realizzato quasi interamente in lega metallica con pochissime parti di plastica. La testa è completamente articolata grazie a un perno a testa sferica mentre le spalle sono dotate di una doppia articolazione a scatti che consentono alle braccia di effettuare movimenti completi in tutte le direzioni. Il gomito ha un’articolazione a resistenza molto funzionale e i pugni sono semi articolati ma non intercambiabili. Le anche sono fornite di una rotazione oraria e antioraria sul proprio asse verticale, diversamente le gambe hanno una flessione posteriore della gamba necessaria per la trasformazione. I piedi per mezzo di un’articolazione sferica si possono muovere in qualsiasi direzione. In conclusione Antares risulta essere molto stabile e ben bilanciato.

Beralios

Beralios è il leone robotico dotato di un sistema d’intelligenza artificiale che gli permette di muoversi senza essere guidato da nessun pilota, una volta trasformato forma il busto di Daltanious. L’animale è realizzato quasi completamente in plastica fatta eccezione per il bacino. La bocca del leone si può aprire e chiudere, le zampe (anteriori e posteriori) sono anch’esse articolate, così come le parti terminali delle zampe stesse che riescono a toccare la superficie in quasi tutte le condizioni. La coda, grazie a una cerniera, può essere piegata in due e la parte posteriore del bacino può essere ruotata su se stessa durante la fase di trasformazione. Beralios in conclusione è ben proporzionato ma non troppo posabile.

Gumper

Gumper è la navicella pilotata da Danji, una volta trasformata forma le gambe, i piedi e i pugni di Daltanious. Il mezzo è realizzato quasi interamente in plastica, fatta eccezione per i piedi e i due stemmi laterali delle gambe di colore giallo che funzionano anche da caviglia. Nella parte posteriore, nascosti da due vani chiusi da due piccoli sportellini, troviamo i due pugni. Le ali si possono aprire e chiudere e sulla parte superiore troviamo due arti mobili dotati di pinze porta oggetti, proprio come nell’anime.

Daltanious

Arriviamo ora al vero protagonista di questa uscita, il robottone Daltanious. La trasformazione, grazie al libretto d’istruzioni, non risulta per nulla complessa e tutti i vari elementi combaciano alla perfezione. Una volta assemblati i tre mezzi basta sostituire la testa di Antares e montare i copri spalle a incastro per rendere il tutto meglio proporzionato. La testa sostitutiva è realizzata molto bene e riusciamo a ruotarla in qualsiasi direzione. Le spalle poiché sono le stesse di Antares non hanno nessun limite neppure nella fase trasformata, riuscendo a muoversi a 360°. Gli avambracci sono montati ad incastro sui pugni di Antares i quali fungono anche da giuntura (ecco, a tal proposito…fate molta attenzione nella fase ad incastro che sono pezzi abbastanza delicati). Le ginocchia, che sono dotate di un’articolazione a scatto, garantiscono una buona tenuta sul peso del robot. Terminiamo l’analisi con le caviglie, che sono il punto debole di questo GX59, purtroppo oltre ad essere antiestetiche hanno anche una funzionalità molto limitata e le pose un po più estreme non si riescono a realizzare.

Conclusioni

Senza troppi giri di parole, il Soul of Chogokin GX-59R Daltanious è acquisto obbligatorio per tutti i collezionisti di robottoni e appassionati dell’anime. I tre veicoli sono nel complesso molto ben rifiniti e molto curati nelle incisioni dei dettagli. Secondo noi, a livello di progettazione, alcune parti potevano essere tranquillamente realizzate in metallo senza correre il rischio di rovinarle nelle fasi della trasformazione del robot ma alla fine parliamo sempre di una ristampa con colorazione differente e non lo riteniamo necessariamente un punto a sfavore. Nonostante la complessità della trasformazione nella serie gli ingegneri di Tamashii Nations sono riusciti a mantenere un valido compromesso con una buona stabilità del modello, permettendoci di posarlo al meglio.

Daltanious è già disponibile ad un prezzo indicativo di 340,00 €, Tamashii Nation è distribuita in Italia da Cosmic Group. 

Daltanious GX-59R

Daltaniuos è un robot realizzato in metallo e plastica tratto dall’omonimo cartone animato Daltanious – il robot del futuro. Il GX-59R viene riproposto con un look più vintage e presenta nuovi dettagli di scultura e pittura rispetto all’edizione precedentemente uscita. Il Robot sarà trasformabile con i tre componenti: Antares, Beralios e Gumper. All’interno della confezione sono presenti parti intercambiabili, diversi accessori e una base stand in cui è possibile riporre tutti gli extra in dotazione.


Verdetto

Daltaniuos è stato realizzato ottimamente: ben proporzionato, dimensioni generose, trasformabile, ricco di accessori e molto fedele all’anime, in tutte le sue caratteristiche. Ufficialmente non è una ristampa vera e propria visto il rinnovo di colorazione e la possibilità di avere una doppia testa per il leone Beralios. Tuttavia se vi siete lasciati scappare il vecchio modello, questa è un’ottima occasione per recuperare il Daltaniuos, visto il prezzo esorbitante che ha raggiunto la prima versione. Una volta in vetrina sarà uno spettacolo per gli occhi, risultando slanciato e massiccio allo stesso tempo. Per chi ha invece preso il modello precedente potrà esporlo contemporaneamente nelle due configurazioni e avrà esposto in vetrina qualcosa di veramente eccezionale.

Pro

- Trasformabile
- Ottime dimensioni
- Ricco di dettagli
- Tantissimi Extra
- Trasformazione molto precisa

Contro

- Posabilità limitata
- Qualche piccolo segno di sprue