Parchi divertimento

Europa Park: Blue Fire da quest’anno avrà un nuovo sponsor

A partire da quest’anno Europa Park, uno dei migliori parchi divertimento europei apporterà dei cambiamenti alla coda di una delle attrazioni di punta: Blue Fire. In particolare lo scorso anno è scaduta la sponsorizzazione decennale con Gazprom, ed anche per restare fuori da questioni che poco hanno a che vedere con i parchi a tema, non verrà rinnovata. Ma partiamo dall’inizio.

Blue Fire è una montagna russa prodotta dalla ditta tedesca Mack Rides. In particolare, si tratta di un modello di tipo sit town lanciato con sedili rialzati e protezioni di tipo lap bar, ovvero solo sulle gambe, per offrire la massima sensazione di libertà. Un modello eccezionale, in particolare grazie alla sua fluidità impressionante con assenza totale di vibrazioni, questo modello ha raggiunto un successo notevole. Altra caratteristica distintiva è quella di non essere per nulla intenso. 1000 metri di lunghezza, 38 di altezza, 100 km/h di velocità massima e quattro inversioni, solitamente sono numeri associati a roller coaster intensi. Invece il modello in oggetto è poco intenso ma divertentissimo, chiave questa del suo successo.

Sul lato tematizzazione, questo prodotto, inaugurato nel 2009 è stato il primo grande passo in avanti di Europa Park rispetto alla concorrenza, in quanto attorno è stata costruita anche l’area tematica Islanda, curata nei minimi dettagli. Una delle attrattive chiave era il padiglione (che serviva anche da queue line per Blue Fire) della Gazprom, sponsor ufficiale in questi dieci anni. Una struttura molto interessante e perfettamente in tema, in quanto gas ed Islanda sono praticamente uno dei migliori connubi immaginabili. Sia chiaro che parlare di sponsor ad Europa Park, non significa mettere giusto due scritte da qualche parte. Il padiglione presentava un negozio, bar, area relax, sala conferenze, una parte con giochi interattivi multimediali ed il clou: due sale cinema a 360° che immergevano il visitatore nelle ambientazioni nordiche, incluse le piattaforme di estrazione in mezzo al mare del Nord. Un’esperienza davvero interessante che in alcuni parchi, sarebbe valsa come attrazione principale. Come possiamo vedere in questa foto:

tutta la hall d’ingresso è stata smantellata. Il parco non ha rilasciato nessuna dichiarazione in merito a cosa arriverà al suo posto. Lo scopriremo tra qualche mese. L’unica certezza è che il padiglione resterà e sarà soltanto riconvertito.

Vi consigliamo una guida turistica dell’Islanda se avete in mente di andare in vacanza in quella zona!