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Cannes 2020, annunciata la selezione ufficiale dei film etichettati “Cannes 2020”

Festival di Cannes 2020: annunciata la selezione ufficiale dei film che presenteranno l’etichetta “Cannes 2020” e che verranno presentati durante i prossimi festival cinematografici.

Cannes 2020

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha costretto ogni settore a riadattarsi per far fronte alle possibili conseguenze della pandemia. In questo contesto nemmeno il cinema è stato risparmiato e, quest’anno, gli appassionati che non hanno mai perso un appuntamento con la kermesse annuale, non potranno assistere alla 73esima edizione del Festival di Cannes. Tuttavia anche gli organizzatori dello storico festival cinematografico hanno cercato altre soluzioni per poter presentare comunque i film che avrebbero dovuto far parte della selezione di quest’anno. E ne hanno trovata una.

Cannes 2020

Il delegato generale Thierry Fremaux ha annunciato così la selezione ufficiale dei film che comporranno la rosa di produzioni cinematografiche etichettate “Cannes 2020”: i film avranno infatti questo marchio, un bollino che li identificherà come appartenenti alla lista ufficiale del Festival di Cannes 2020 anche se saranno presentati all’interno delle prossime manifestazioni.

Parlando della nuova soluzione, che permetterà ai film selezionati dai giudici di “vivere” anche al di fuori del Festival fisico, Fremaux ha dichiarato:

Questa selezione è qui, ed è bellissima. Anche se i cinema sono chiusi da tre mesi questa selezione riflette che il cinema è più vivo che mai. Rimane unico, insostituibile.

I film che presenteranno l’etichetta “Cannes 2020” saranno presenti a festival come il Sundance, il Festival di San Sebastian, Telluride Film Festival e alle manifestazioni di New York, Roma, Lione, Mumbay e Tokyo. La selezione ufficiale del Festival di Cannes 2020 presenterà anche produzioni di Steve McQueen, Viggo Mortensen e Wes Anderson.

Ecco di seguito la lista annunciata:

Cannes 2020
  • The French Dispatch, di Wes Anderson
  • Eté 85, di François Ozon
  • Asa ga Kuru (True Mothers), di Naomi Kawase
  • Lovers Rock e Mangrove, di Steve McQueen
  • Druk (Another Round), di Thomas Vinterberg
  • ADN (DNA), di Maïwenn
  • Last Words, di Jonathan Nossiter
  • Heaven: To The Land of Happiness, di Im Sang-soo
  • El olvido que seremos, di Fernando Trueba
  • Peninsula, di Yeon Sang-ho
  • In the Dusk (Au crépuscule), di Sharunas Bartas
  • Des Hommes, di Lucas Belvaux
  • The Real Thing, di Koji Fukada
  • Passion Simple, di Danielle Arbid
  • A Good Man, di Marie-Castille Mention-Schaar
  • Les Choses qu’on dit, les choses qu’on fait, di Emmanuel Mouret
  • Souad, di Ayten Amin
  • Limbo, di Ben Sharrock
  • Rouge (Red Soil), di Farid Bentoumi
  • Sweat, di Magnus von Horn
  • Teddy, di Ludovic e Zoran Boukherma
  • February (Février), di Kamen Kalev
  • Ammonite, di Francis Lee
  • Un médecin de nuit, di Elie Wajeman
  • Enfant terrible, di Oskar Roehler
  • Nadia (Butterfly), di Pascal Plante
  • Here We Are, di Nir Bergman
  • Septet: The Story of Hongkong, di Ann Hui, Johnnie To, Tsui Hark, Sammo Hung, Yuen Woo-Ping, Patrick Tam e Ringo Lam
  • Falling, di Viggo Mortensen
  • Pleasure, di Ninja Thyberg
  • Slalom, di Charlène Favier
  • Casa de antiguidades (Memory House), di Joao Paulo Miranda Maria
  • Broken Keys (Fausse note), di Jimmy Keyrouz
  • Ibrahim, di Samir Guesmi
  • Beginning (Au commencement), di Dea Kulumbegashvili
  • Gagarine, di Fanny Liatard e Jérémy Trouilh
  • 16 printemps, di Suzanne Lindon
  • Vaurien, di Peter Dourountzis
  • Garçon chiffon, di Nicolas Maury
  • Si le vent tombe (Should The Wind Fall), di Nora Martirosyan
  • John and The Hole, di Pascual Sisto
  • Striding into The Wind (Courir au gré du vent), di Wei Shujun
  • The Death of Cinema and My Father Too (La Mort du cinéma et de mon père aussi), di Dani Rosenberg
  • En route pour le milliard (The Billion Road), di Dieudo Hamadi
  • The Truffle Hunters, de Michael Dweck di Gregory Kershaw
  • 9 jours à Raqqa, di Xavier de Lauzanne
  • Antoinette dans les Cévennes, di Caroline Vignal
  • Les Deux Alfred, di Bruno Podalydès
  • Un triomphe (The Big Hit), di Emmanuel Courcol
  • L’Origine du monde, di Laurent Lafitte
  • Le Discours, di Laurent Tirard
  • Aya to Majo (Earwig and The Witch), di Goro Miyazaki
  • Flee, di Jonas Poher Rasmussen
  • Josep, di Aurel
  • Soul, di Pete Docter

Il Blu-Ray del film vincitore dell’ultima edizione del Festival di Cannes, Parasite. Lo trovate a questo link.