Cinema e Serie TV

L’attacco dei Giganti – primo trailer per la stagione finale

Pur essendo al centro di numerose voci nelle ultime ore, il sito ufficiale dell’anime de L’attacco dei Giganti ha rivelato a sorpresa pochi minuti fa il primissimo trailer e il primo poster per l’attesissima quarta ed ultima stagione della serie.

Viene inoltre confermato che ad occuparsi della realizzazione della serie non sarà più lo storico Wit Studio bensì Studio Mappa (Banana Fish).

Eccovi il trailer:

La data di debutto è ancora fissata genericamente per il prossimo autunno ma visto il cambio di studio è possibile che la serie subisca qualche slittamento anche a causa del rallentamento dei lavori di tutti gli studi di animazione nipponici a causa delle misure di sicurezze imposte dal governo giapponese a causa dell’emergenza sanitaria provocata dall’epidemia di Coronavirus.

Eccovi il poster:

Foto generiche

L’Attacco dei Giganti è pubblicato in Italia da Planet Manga con 29 volumi sui 31 già disponibili in Giappone.

In un medioevo alternativo i Giganti, altissime e mostruose creature che si cibano di carne umana, minacciano con la loro presenza l’umanità. Nonostante la costruzione di una città protetta da ben tre mura di cinta, nell’anno 845 i Giganti, guidati da un Gigante Colossale, torneranno all’attacco. In questa battaglia il protagonista Eren perderà sua madre, divorata viva davanti ai suoi occhi. Straziato dal dolore, insieme al suo amico d’infanzia Armin e alla sua sorella adottiva Mikasa, entrerà a far parte dell’esercito e cercherà, con tutte le sue forze, di vendicarsi.

Il manga ha ispirato una serie anime composta attualmente da tre stagioni: la prima nel 2013, costituita da 25 episodi; la seconda nel 2017 con 12 episodi; la terza stagione con 22 episodi. Gli episodi si possono visionare gratuitamente su VVVVID, Amazon Prime Video e Netflix. La quarta stagione dell’anime, l’ultima, debutterà nel corso dell’Autunno del 2020.

Iniziate la lettura de L’Attacco dei Giganti con il primo volume della Colossal Edition che potete recuperare cliccando QUI.