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Le dieci migliori serie Young Adult: i nostri consigli

Quando si parla di Young Adult (o YA, in gergo) si intendono romanzi rivolti principalmente a un pubblico di teenagers, ovvero ragazzi compresi tra i tredici e i diciannove anni. Ovviamente la definizione ha dei confini non così delineati, ed essendo caratterizzata da una fascia d’età comprende in sé diversi generi, e proprio come nel resto della letteratura vi si trovano le storie d’amore come i Fantasy, i Gialli e gli Horror.

Quali sono le migliori serie Young Adult? Ecco i nostri consigli

Oggi vi proponiamo una classifica che considera solo la parte Fantasy/Horror, che compre una fetta piuttosto abbondante della produzione di YA. Pronti? Via!

Shadowhunters

Le dieci migliori serie YA

 Al primo posto, con un venduto da capogiro, mettiamo la saga Urban Fantasy di Cassandra Clare. Sei libri per la prima saga, pubblicata dal 2007 a partire da “Città di Ossa”, un prequel (altri tre libri) ambientato nella Londra vittoriana che supera di gran lunga l’opera originale, approfondimenti sui personaggi secondari e nuove saghe che continuano a uscire regolarmente. In totale siamo arrivati, con “La Catena d’Oro”, al ventesimo libro pubblicato (sedicesimo in Italia), più la graphic novel ispirata alla saga, tutte per Mondadori. Senza contare la serie Netflix e il film del 2013. Un fenomeno editoriale supportato da lettori davvero di ogni età.

La storia gira intorno alle figure degli Shadowhunters, a tutti gli effetti cacciatori di demoni anche conosciuti come Nephilim, e alla loro lotta contro l’oscurità. Generazioni diverse di questi cacciatori sono protagoniste dei diversi cicli: Clarissa Fray si muove nella New York contemporanea, e sempre a New York lasciata Clary la saga prosegue con le vicende di Emma Carstairs. Protagonista del ciclo vittoriano è invece la strega Tessa Gray.

Hunger Games

Le dieci migliori serie YA

 Hunger Games è un ottimo rappresentante del secondo genere preferito dagli scrittori di Young Adult: la distopia. In un mondo che è andato a rotoli l’America, ora nota come Stato di Panem, è divisa in dodici distretti. Dopo la distruzione simbolica del tredicesimo distretto, lo stato centrale (situato nel Primo Distretto, con sede a Capitol City), istituisce gli Hunger Games, “Giochi della Fame”, per ricordare ai cittadini che senza quell’organizzazione tirannica tutti loro morirebbero. Per l’occasione ogni anno vengono scelti due Tributi da ogni Distretto, giovani che rappresenteranno con orgoglio il loro Distretto nei Giochi, ovviamente seguiti in diretta televisiva da tutta la popolazione.

Il vincitore dei giochi – ovvero l’unico sopravvissuto – porterà doni, ricchezze e gloria al proprio distretto. Sopravvivere vuol dire non solo sfuggire ad ambienti pieni di trappole raccapriccianti (non dimenticherò mai le api), ma vedersela anche con gli altri partecipanti, che vengono spronati ad uccidersi a vicenda. Tutto ciò fino all’arrivo di Katniss Everdeen, che dal Dodicesimo Distretto, il più povero di tutti, porterà un soffio di ribellione a una nuova speranza ai cittadini. Una saga amara e coraggiosa sul prezzo della libertà. Bellissima fino all’ultima, terribile riga. Non state aspettando anche voi il prequel, “La ballata dell’usignolo e del serpente” in uscita a Maggio?

 L’Attraversaspecchi

Le dieci migliori serie YA

 Per quanto sia strano trovare una francese in questa lista, eccola qua: Christelle Dabos ha recentemente scritto la migliore saga Young Adult da dieci anni a questa parte, segnando un punto anche per la casa editrice filo-francese E/O. L’Attraversaspecchi è una saga Fantasy di ambientazione temporalmente vittoriana. In un punto imprecisato del passato il mondo si è frammentato, ma nessuno lo ricorda. Ora ci sono le Arche, pezzi di crosta che galleggiano nel vuoto. Ogni Arca ospita una Famiglia e ogni Famiglia è guidata da uno Spirito di Famiglia, un’entità immortale e apparentemente ‘divina’ le cui origini restano avvolte nel mistero.

Ophelia è una giovane Animista, che generalmente si occupa di aiutare lo zio a gestire il museo dell’Arca grazie al suo potere di leggere gli oggetti e scavare nei ricordi di chi li ha toccati. Una cosa particolarmente difficile, in un mondo in cui le famiglie cercano di cancellare la storia, infatti dopo l’ennesimo incidente Ophelia viene costretta a sposare Thorn, uno straniero dell’Arca del Polo, un luogo freddo e socialmente ostile, che sarà l’inizio di una pericolosa indagine sulla storia delle Arche. Dopo I Fidanzati dell’Inverno e Gli scomparsi di Chiardiluna, La memoria di Babel è l’esaltante terzo volume di questa avventura, davvero ben costruita e ben raccontata, ben lungi dall’essere conclusa.

Percy Jackson

Le dieci migliori serie YA

 Sebbene Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo sia più classificabile nella narrativa per ragazzi che nella Young Adult, la sua trasposizione cinematografica e il seguito della saga iniziale lo fanno rientrare pienamente nel genere. Inizialmente il giovane Percy, dopo alcune strane aggressioni avvenute a scuola, scopre che suo padre altri non è che il Dio greco Poseidone, ed è costretto a cercare rifugio al Campo Mezzosangue, dove i figli delle divinità (che apparentemente non hanno perso il vizio delle tradizionali scappatelle coi mortali) vengono protetti e addestrati da un variegato gruppo di mentori semi-umani.

Dopo un inizio un po’ infantile (nel primo volume Percy ha undici anni, come un noto maghetto occhialuto), la saga segue la crescita dei protagonisti, spostandosi poi su una fascia d’età un po’ più avanzata con la saga degli Eroi dell’Olimpo, che vede i protagonisti ormai diciassettenni. Siamo nel pieno dell’Urban-Fantasy, anche qui il sovrannaturale è immerso nelle grandi metropoli americane. Recentemente Rick Riordan ha dato inizio, nello stesso universo, a una saga basata sulla mitologia norrena: Magnus Chase e gli Dei di Asgard, già al terzo volume pubblicato in Italia.

Il Sognatore

Le dieci migliori serie YA

 Invece che una trilogia, qui parliamo di una dilogia, di stampo prettamente Fantasy pubblicata da Fazi e scritta da Lainy Taylor, già conosciuta per “La Chimera di Praga”. Il Sognatore è uno di quei libri che parlano di libri. Il protagonista, Laszlo Strange, è un orfano cresciuto prima in un monastero e poi nella Grande Biblioteca. La sua più grande passione risiede nello studio di quella che lui chiama la Città Dimenticata, comunemente conosciuta come Pianto. La sua fissazione lo porta a viaggiare fino a Pianto in compagnia del Massacratore di dei, il più grande guerriero Tizerkane della storia, Eroe di Pianto e guida della comunità.

Il grande segreto della Città Dimenticata risiede nell’esistenza dei Mesarthim, delle strane divinità dalla pelle blu che hanno soggiogato la splendida città e incombono ancora oggi, dopo il cosiddetto Massacro. Il Sognatore è un ottimo Fantasy, che si discosta dall’immaginario classico riportando tutto a una dimensione quasi sudamericana. Conclude la dilogia “La Musa degli Incubi”, che fa riferimento a Sarai, una delle giovani divinità dalla pelle blu protagonista della storia.

Maze Runner

Le dieci migliori serie YA

 Torniamo alla distopia con Maze Runner, anch’esso arrivato al cinema, ma senza il successo dei predecessori. I libri, però, pubblicati da Fanucci dal 2011, hanno sbancato. Anche questa saga è partita da tre libri, che si concludono con una rivelazione sconvolgente e due ulteriori libri finali.

La trama principale vede il giovane Thomas svegliarsi in mezzo a un gruppo di ragazzi chiusi in un Labirinto che vuole attivamente ucciderli. Tra loro si instaura una sorta di gerarchia, che vede in cima i più ‘anziani’, quelli cioè che sono nel Labirinto da più tempo. Sembra non ci sia modo di sfuggire al Labirinto, che ogni mese accoglie un nuovo ospite per rimpiazzare chi drammaticamente perde la vita scontrandosi con gli ostacoli messi a difesa del Labirinto. I ragazzi non ricordano niente della loro vita precedente, e il punto sarà proprio cercare di capire se una via di fuga esiste e perché esista il Labirinto. Una distopia, anche questa, cruda e brutale, apprezzata da lettori di ogni età.

Twilight

Le dieci migliori serie YA

 Si penserebbe che Twilight faccia parte del passato, ma non è così. I film continuano ad essere venduti, i libri ancora di più. Una piccola perla scritta da Stephenie Meyer portata in Italia da Fazi, che ha fatto della sua collana LainYA un punto di forza, e che ha aperto la strada a una nuova ondata di vampiri quando i classici sono passati di moda (per quanto possano passare di moda i vampiri, insomma). Dopo Twilight gli scaffali delle librerie si sono riempiti di giovani vampiri in tutte le salse, compreso l’arrangiamento in chiave Wiccan di P.C. e Kristin Cast.

Fortunatamente Bella Swan è una delle ultime protagoniste ‘né tanto belle, né particolarmente brillanti’ di questo genere, che ha in seguito ripiegato su protagonisti/e più sensati. Classica storia di una mortale innamorata di un vampiro, scelta per far parte di un mondo oscuro che non le appartiene. Bella dovrà scegliere se rinunciare alla sua vita mortale (magari con l’amico Jacob, un lupo mannaro) per un’eternità dannata vicina al suo amato Edward. Eccoci con un altro dei temi classici della Young Adult: anche il mostro può essere amato?

The Giver

Le dieci migliori serie YA

Le origini delle distopie che hanno segnato il successo di Hunger Games e Maze Runner sono probabilmente da ricercare in questa saga pubblicata nel 1993 da Lois Lowry, già autrice di molti romanzi per ragazzi. In The Giver la società è chiusa tra spesse mura, fisiche ed emotive: all’esterno non sembra esserci nulla, e all’interno i cittadini vivono in uno stato di atarassia, rifiutando i colori, sentimenti, le emozioni e ogni tipo di scelta, compresa quella della famiglia. I giovani attendono il giorno della “Cerimonia dei Dodici”, in cui al compimento dei dodici anni ricevono l’incarico che segnerà la loro vita da adulti.

A Jonas viene affidato il compito di ricevere le Memorie dell’Umanità dal Donatore, uno strano vecchio che vive emarginato ai limiti della società. I ricordi che riceverà, però, cambieranno non solo la sua vita ma quella di tutta la Comunità. I temi sono sempre gli stessi: la libertà e l’autodeterminazione.

Divergent

Le dieci migliori serie YA

La saga di Divergent (DeAgostini), di Veronica Roth, ricalca un po’ la trama di The Giver, di cui è diretto discendente. Anche qui il successo è arrivato con la trasposizione su grande schermo. La saga è composta da quattro volumi: Divergent, Insurgent e Allegiant, più un prequel, Four, che racconta la storia di uno dei protagonisti della saga principale. Nella società di Divergent, arrivati ai sedici anni i giovani vengono sottoposti a una serie di test, e dovranno scegliere una Fazione tra Candidi, Pacifici, Eruditi, Abneganti ed Intrepidi. Esiste una sesta fazione, gli Esclusi, coloro che per qualche motivo non hanno superato l’Iniziazione di una delle altre Fazioni, di cui fanno parte anche alcuni Intrepidi.

Durante il suo Test Attitudinale, la protagonista, Beatrice Prior, scopre di essere adatta a diverse fazione: questo fa di lei una Divergente, casi rarissimi nella popolazione. Anche qui la scelta del proprio posto nel mondo è fondamentale per i giovani protagonisti, che metteranno in discussione la rigida società in cui vivono.

The 100


Dieci migliori YA

 The 100 (che si legge all’inglese “The Hundred” e non “The Cento”), è una distopia che tende alla fantascienza scritta dalla statunitense Kass Morgan nel 2013 e arrivata in Italia nel 2016 con Rizzoli. La saga prosegue sugli scaffali con Day 21, Homecoming e Rebellion. Anche qui, il successo in Italia arriva con l’adattamento televisivo, nel 2014.

Sono passati tre secoli da un’apocalisse termonucleare, e gli Umani si sono rifugiati in una colonia spaziale in cui il crimine è punito con la morte. L’eccezione a questa legge sono i giovani criminali che hanno meno di 18 anni, i quali non vengono uccisi. La storia inizia quando 100 di quei ragazzi vengono inviati sulla Terra per controllare se le condizioni siano favorevoli a un rientro del genere Umano. I ragazzi, con la protagonista Clarke Griffin, si danno quindi all’esplorazione di una Terra che non sembra essere deserta come si aspettavano.