Giochi di carte

Magic The Gathering: rimosse carte giudicate razziste

A seguito delle proteste in atto negli Stati Uniti, molte compagnie hanno deciso di prendere le distanze pubblicamente da atteggiamenti di stampo razzista. E per questo, anche Wizards Of The Coast ha voluto intervenire sul suo gioco di carte collezionabili Magic The Gathering, apportando qualche cambiamento per quanto riguarda alcune illustrazioni presenti sulle carte.

“Non c’è posto per il razzismo, nè nel nostro gioco, nè altrove. […] Gli eventi delle scorse settimane e le conversazioni riguardo a come possiamo supportare al meglio le persone di colore ci hanno spinti a esaminare noi stessi, ciò che abbiamo fatto e ciò che non abbiamo fatto. Apprezziamo tutti coloro che ci aiutano a riconoscere quando non facciamo abbastanza. Avremmo dovuto essere migliori, possiamo essere migliori, e saremo migliori.”

Questo è ciò che si può leggere sul sito ufficiale di Wizards Of The Coast, che ha deciso di rimuovere le immagini delle carte in esame anche dal database del sito stesso, oltre che bandire le carte “incriminate” da ogni forma di torneo ufficiale.

Le carte sono le seguenti:

  • Cleanse
  • Stone-Throwing Devils
  • Pradesh Gypsies
  • Jihad
  • Imprison
  • Crusade
  • Invoke Prejudice

Il testo che apparirà al posto delle seguenti carte recita:

“Abbiamo rimosso questa immagine dal nostro database a causa della sua illustrazione razzista, il testo, o la combinazione delle due cose. Il razzismo in ogni sua forma è inaccettabile, e non ha spazio nel nostro gioco, nè altrove.”

Anche dall’account twitter ufficiale di Magic The Gathering viene ribadito il concetto, aggiungendo che verrà effettuata una profonda revisione di ogni carta che sia mai stata stampata.

Se non avete mai giocato al gioco di carte collezionabili creato da Richard Garfield Magic The Gathering, potete iniziare a farlo grazie a questo starter kit semplicemente cliccando qui.
Se, poi, volete proteggere le vostre carte, potete usare le bustine protettive ufficiali che trovate cliccando qui.