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Massimiliano ‘MAD MAX’ Battaglia ci presenta il suo BRICKS and TRUCKS

Per gli appassionati che frequentano gli eventi espositivi organizzati dalle diverse community AFOL italiane, il nickname ‘MAD MAX‘ è piuttosto noto. Ancora più noti, famigliari e riconoscibili sono però i suoi bestioni su ruote. Massimiliano Battaglia (il vero nome di MAD MAX) è infatti famoso per le sue realizzazioni in mattoncini LEGO che riproducono in maniera maniacalmente realistica autotreni e autoarticolati, sia europei che americani, che sono una delle tre grandi passioni di Massimiliano, insieme all’andare in moto e alla musica organistica. Vi presentiamo oggi l’ultima fatica e la prima non in mattoncini di MAD MAX: il suo libro fotografico (ma non solo) BRICKS and TRUCKS!

MAD MAX BRICKS AND TRUCKS

Nella breve biografia che “chiude” il libro e nella quale Massimiliano racconta un po’ di sè, scopriamo che la sua passione per i mattoncini è un esercizio invernale, perchè d’estate e con il bel tempo in generale Massimiliano preferisce girare con la sua amata moto Cagiva Elefant. Non conosce invece stagioni la sua terza passione: la musica organistica. Massimiliano è infatti un bravissimo organista. La passione per i mattoncini coincide ed è nata contestualmente a quella per i camion che Massimiliano ha sin da bambino, da quando (come leggiamo nell’introduzione al libro) il nonno lo portava in una cava di sabbia dove erano al lavoro gli enormi camion e i grandi escavatori del trasporto terra.

MAD MAX BRICKS AND TRUCKS

(Massimiliano è il primo da destra della fila degli “accucciati“)

Massimiliano di definisce un “artigiano” dei mattoncini perché non usa programmi e software specifici per progettare i suoi camion: prova e riprova, monta e rismonta, fino a quando l’opera finale non lo soddisfa e non riproduce al meglio il veicolo reale.

Sono più di 30 i camion illustrati e descritti nel libro: Kenworth, KAMAZ, IVECOMACK, MAN, VOLVO, Renault, Peterbilt.

MAD MAX BRICKS AND TRUCKS

Alcuni modelli hanno ispirato Massimiliano in quanto protagonisti del backstage di gare motoristiche, come ad esempio lo show truck Kenworth W900Porsche Challenge” oppure il russo KAMAZ che per tanti anni ha corso la Parigi-Dakar. Altri sono stati scelti da Massimiliano perché protagonisti al pari degli attori in film come il Peterbilt 281 del film “Duel” di Steven Spielberg o in serie TV come il Kenworth W900 sul quale saliva K.I.T.T.,  la Pontiac Firebird Trans Am parlante nella serie “Knight rider” (“Supercar” in Italia).

Abitando vicino al lago di Como, sede di alcuni dei migliori costruttori di barche del mondo (Riva, Tullio Abbate), Massimiliano non avrebbe potuto non essere un amante della velocità sull’acqua: tra i suoi camion troviamo quindi il trasportatore di off-shore, per realizzare il quale si è però ispirato a ‘Lizzie‘, il truck di una squadra con base in Florida (USA): il pluripremato e plurititolato team Miss Geico Racing.

Se anche voi siete appassionati di mattoncini, di mezzi pesanti, di grandi motori e velocità, potrete acquistare il libro cliccando qui.