Giochi di ruolo

MÖRK BORG CULT: Feretory, la recensione. Una zine doom metal!


MÖRK BORG CULT: Feretory
Editore
Free League Publishing
Autori
Pelle Nilson, Johan Nohr
Ambientazione
Dark Fantasy
Genere
Fantasy
N. Pagine
63

MÖRK BORG CULT: Feretory, pubblicato dalla casa editrice svedese Free League Publishing, è un manualetto d’espansione per il gioco di ruolo carta e penna MÖRK BORG sotto forma di “zine”, cioè una sorta di rivista amatoriale redatta da appassionati, per hobby. E la realtà non è molto distante da ciò.

Mörk Borg è stato uno dei giochi di ruolo più artistici mai pubblicati, non a caso ha ricevuto una valanga di premi agli ENnie Awards 2020 e in altre convention del settore, ed è anche uno dei giochi più generosi, in materia di utilizzo delle licenze, in circolazione. Chiunque, infatti, può produrre e vendere materiale per Mörk Borg purché non cerchi di affermare di essere affiliato con gli autori originali.

Gli autori, inoltre, hanno voluto creare il progetto MÖRK BORG CULT, che consente agli appassionati di inviare il proprio materiale a Ockult Örtmästare e Stockholm Kartell, gli studi di game e art design degli autori del gioco Pelle Nilson e Johan Nohr, che dopo averlo valutato lo metteranno a disposizione per il download gratuito sul sito ufficiale di MÖRK BORG. Ed è proprio da questo progetto che nasce MÖRK BORG CULT: Feretory.

Per poter usufruire di MÖRK BORG CULT: Feretory è ovviamente necessario possedere il manuale di MÖRK BORG. Facciamo inoltre presente che MÖRK BORG CULT: Feretory, così come il gioco di cui è espansione, è attualmente disponibile solo in lingua inglese e svedese.

MÖRK BORG CULT: Feretory, la rivista

MÖRK BORG CULT: Feretory è dunque una raccolta di materiale per MÖRK BORG creato dai fan che è stato modificato, corretto e illustrato dagli autori del gioco. Parte del materiale pubblicato in questa espansione può essere trovato e scaricato gratuitamente sul sito web di MÖRK BORG, mentre altri contenuti sono del tutto nuovi, alcuni dei quali creati dagli autori apposta per questo volume.

MÖRK BORG CULT: Feretory

Data la sua natura particolare, MÖRK BORG CULT: Feretory, quindi, propone una vasta gamma di contenuti disparati. Presenta regole per viaggiare e su come trovare cibo, nuove avventure da intraprendere per i giocatori, nuove classi di personaggio, un generatore di mostri, nuovi oggetti e molto altro ancora. Non esiste un vero e proprio tema che faccia da traino per il libro, se non l’ambientazione stessa di MÖRK BORG.

Niente paura, però, sebbene alla lettura si capisca che i contenuti siano stati scritti da autori diversi, ognuno con il proprio stile e la propria visione del gioco, non vi è nulla che non sia coerente o che cozzi con altro materiale. Complice probabilmente il lavoro di editing profuso dagli autori originali di MÖRK BORG, tutto il materiale presente in MÖRK BORG CULT: Feretory si adatta perfettamente al mondo di gioco, così com’è presentato nel manuale principale, e al suo tono oscuro e opprimente.

Mostri, mostri e ancora mostri!

MÖRK BORG CULT: Feretory si apre con un generatore di mostri, contenuto all’interno della copertina, che consente di creare creature davvero disgustose. Questo risulta essere uno strumento davvero ottimo per quei Master che vogliono scatenare contro i giocatori qualcosa di particolarmente inaspettato. Funziona in modo simile al generatore di avventure del libro principale e i mostri generati sono praticamente utilizzabili fin da subito, senza ulteriori aggiustamenti. Le tabelle per la generazione sono decisamente vaste, cosa che rende molto poco probabile la possibilità di creare mostri troppo simili tra loro.

MÖRK BORG CULT: Feretory

Oltre a ciò, più avanti nel volume, è presente un capitolo contenente una serie di regole per la caccia e quali orribili creature si nascondono tra la natura selvaggia di ciascuna delle regioni dell’ambientazione del gioco. Vengono quindi fornite delle tabelle per gli incontri casuali per ogni regione e tutta una serie di nuovi mostri, cinquantaquattro in totale, andando a formare una sorta di bestiario. Inoltre, le regole sulla caccia offrono la possibilità di recuperare dalle carcasse dei mostri uccisi tutta una serie di cose utili, tra cui carne per cibarsi e gli oggetti posseduti dalle vittime che la creatura ha divorato prima di fare una brutta fine per mano dei giocatori.

Viaggiare in un mondo morente

In MÖRK BORG CULT: Feretory è inoltre presente un capitolo dedicato al viaggiare per le martoriate terre dell’apocalittica ambientazione del gioco. Oltre a specificare le tempistiche di viaggio tra un luogo e l’altro sulla mappa del mondo di gioco, tutta una serie di tabelle forniranno la possibilità di arricchire gli spostamenti con eventi, incontri e incidenti, stabilendo lo stato delle strade e dei villaggi incontrati e cosa potrebbe accadere se i giocatori avessero bisogno di cercare cibo.

MÖRK BORG CULT: Feretory

Inoltre, se i giocatori dovessero mai visitare una locanda, e probabilmente lo faranno poiché dormire all’aperto non è una buona idea nel mondo di MÖRK BORG, vengono presentate alcune regole per rendere tutto ciò più interessante. Viene quindi introdotto il gioco d’azzardo, sono presentati i locandieri con i loro oscuri segreti e le informazioni che potrebbero conoscere, oltre al cibo che potrebbero servire.

MÖRK BORG CULT: Feretory, le avventure

MÖRK BORG CULT: Feretory offre anche due avventure complete: The Death Ziggurat e Goblin Grinder. La prima vedrà i giocatori indagare su come e perché un demone necromante sia riuscito a fuggire dalla sua prigione. È probabilmente la più coinvolgente, in quanto i personaggi dovranno non solo esplorare la Ziggurat stessa, ma anche l’area circostante. Inoltre, presenta alcune creature davvero cattive e interessanti che potrebbero essere facilmente utilizzate per creare una nuova avventura.

MÖRK BORG CULT: Feretory

La seconda è invece un’avventura più convenzionale e risulta essere fondamentalmente un breve dungeon crawl che può tranquillamente essere adattato per integrarlo in un’avventura più grande. Qui i giocatori devono capire come fermare la temuta Maledizione dei Goblin. Queste creature sono particolarmente pericolose in MÖRK BORG, poiché diffondono una maledizione che trasforma le persone in goblin stessi.

Una montagna di oggetti

MÖRK BORG CULT: Feretory presenta anche tutta una serie di nuovi oggetti, attraverso una tabella degli oggetti casuali che fornisce ben cento nuove voci e che può essere facilmente utilizzata per generare un bottino quando il Master vuole che i giocatori trovino qualche piccolo oggetto ma non ha esattamente idea di cosa assegnare loro.

Molti di questi oggetti sono completamente inutili, come ad esempio “alcune mele marce”, mentre alcuni sono davvero inquietanti, come ad esempio “una vergine di ferro a misura di bambino” e alcuni potrebbero essere potenzialmente utili, come una cotta di maglia, ancora indossata dal suo proprietario ormai morto. Oltre a questi oggetti minori, sono presenti anche trentasei artefatti, una raccolta di oggetti potenti e depravati che i giocatori possono trovare o da cui possono essere soggiogati. Come tutto il resto in MÖRK BORG, questi oggetti tendono ad essere ironiche, distorte e grottesche copie dei tesori che si potrebbero trovare in altri giochi di ruolo fantasy più convenzionali.

MÖRK BORG CULT: Feretory

Nuove classi del personaggio

MÖRK BORG CULT: Feretory offre ben quattro nuove classi del personaggio che i giocatori possono scegliere per aggiungere ancora un po’ di corruzione e disgusto alle proprie avventure. Queste sono:

  • il Cursed Skinwalker, un mutaforma la cui anima condivide il corpo di un’altra creatura;
  • il Pale One, una creatura che non appartiene a questo mondo ma che in qualche modo vi è stata trascinata;
  • il Dead God’s Prophet, un personaggio che può ascoltare costantemente le parole di un dio morto da tempo;
  • il Forlorn Philosopher, la più convenzionale tra le nuove classi, ma che fa uso del nuovo tipo di poteri presentati in questo libro.

Tutte queste nuove classi sono opportunamente inquietanti, ma con l’eccezione del filosofo potrebbe non essere semplice integrarle in un gruppo, in quanto piuttosto estremi.

MÖRK BORG CULT: Feretory

Nuovi poteri

Infine, MÖRK BORG CULT: Feretory offre una nuova serie di poteri, le Tablets of Ochre Obscurity. Queste tavole d’argilla maledetta funzionano in modo simile alle pergamene presentate nel manuale di MÖRK BORG, ma sono focalizzati sulla manipolazione della materia e dell’essenza. Le tavole sono piuttosto fragili e un fallimento critico le danneggerà irrimediabilmente. I poteri presentati sono interessanti e si adattano bene al gioco.

Dark Fort

Insieme a MÖRK BORG CULT: Feretory, inoltre, gli autori hanno deciso di includere Dark Fort, un’avventura in solitaria contenuta in un paio di pagine volanti separate dal corpo del volume. Si tratta di un minigioco scritto a suo tempo dagli autori e che ha ispirato la creazione di MÖRK BORG stesso.

MÖRK BORG CULT: Feretory

Dal punto di vista editoriale

Editorialmente parlando, ci troviamo di fronte a un altro gioiellino artistico, sebbene leggermente sottotono rispetto al MÖRK BORG originale, ma è evidente che si tratta di una scelta obbligata dall’idea di fare di MÖRK BORG CULT: Feretory una zine e di mantenerne quindi i costi contenuti. Il volume, infatti, è stampato su carta ruvida riciclata, utilizzata anche per a copertina, ed è rilegato a spillatura. Sessantatré pagine formato A5 ricchissime di contenuti.

Nonostante la diversa qualità del materiale utilizzato (comunque buona nella sua categoria, la carta è infatti di buona grammatura), i contenuti artistici sono ancora una volta ottimi, con illustrazioni di pregio e un layout particolarmente ispirato. Quest’ultimo, infatti, pur non tenendo il passo con le vette raggiunte da MÖRK BORG e i voli pindarici che quest’ultimo suscitava nel lettore, è solo leggermente meno “folle” e ne guadagna in leggibilità e fruizione dei contenuti. Su tutto, comunque, predominano le scelte cromatiche, che a questo punto possiamo affermare siano una vera e propria cifra stilistica della serie: un tripudio di giallo, nero e fucsia. Degno di nota è l’utilizzo, persino su un prodotto in stile zine, delle lamine metalliche per impreziosire alcune pagine.

MÖRK BORG CULT: Feretory

Conclusioni

Alla luce di quanto emerso da questa disamina, emerge chiaramente come MÖRK BORG CULT: Feretory sia un prodotto di assoluta qualità, che conferma quanto visto nel manuale precedente, pur concedendosi qualche piccolo compromesso. I contenuti presenti tra le pagine di questo volumetto sono tutti delle ottime aggiunte al gioco base e riescono brillantemente nel compito di aumentarne la profondità e la giocabilità. Dal punto di vista artistico, il livello di questa produzione è parimenti alto, e conferisce al tutto un importante valore aggiunto.

Un gioco rivolto a…

MÖRK BORG CULT: Feretory è un prodotto che si rivolge a tutti gli appassionati di MÖRK BORG, di cui ne approfondisce numerosi aspetti. Per le immagini e i temi trattati, anche questa espansione, così come il manuale base, è consigliata a un pubblico maturo.

MÖRK BORG CULT: Feretory

MÖRK BORG CULT: Feretory


MÖRK BORG CULT: Feretory riesce in sole sessantatré pagine a fornire una quantità inusitata di nuovi contenuti al gioco di ruolo MÖRK BORG, rendendolo più completo e profondo, senza però snaturarne la natura. L’alta qualità del comparto artistico e grafico non fanno che ribadire l’alto valore di questo prodotto. Consigliato.

Pro

  • Una valanga di nuovi contenuti
  • Alto valore artistico

Contro

  • Nulla da segnalare