Cinema e Serie TV

Mortal Kombat in Home Video, la recensione

Mortal Kombat in Home Video è un acquisto imprescindibile per i fan del brutale franchise videoludico che ora possono godersi nuovamente il film in alta definizione dopo l’uscita in streaming avvenuta anche in Italia con i cinema ancora chiusi a causa della pandemia di Covid-19. Come evidenziato nella nostra recensione all’epoca dell’uscita italiana, Mortal Kombat è un film tutt’altro che perfetto ma divertente, a tratti ingenuo, e che vuole coscientemente avere un retrogusto anni ’90 che riesce, pur con qualche passaggio non riuscitissimo, a toccare i giusti tasti per far sobbalzare i fan e soprattutto per divertire il resto del pubblico.

Mortal Kombat in Home Video recensione

La cosa positiva inoltre è che il film si allontana dalla formula tipica del cinefumetto, riportata con scarso successo recentemente in alcuni cinevideogiochi, abbracciando invece quella grezza, urgente e caciarona di certi franchise action a tutto tondo concentrandosi molto bene sul world building. In questo senso Mortal Kombat ha funzionato benissimo come “prologo” pur avendo senso compiuto e piena autonomia. La speranza è ovviamente, a fronte anche di un buon riscontro sulla piattaforma HBO Max negli Stati Uniti, che ci sia un sequel.

Mortal Kombat in Home Video, la qualità audio/video

Warner Bros. Home Entertainment Italia ci ha gentilmente inviato una versione versione blu-ray standard di Mortal Kombat. Sia dal punto di vista del video che dell’audio c’è subito da segnalare un notevolissimo salto di qualità con qualche gradita sorpresa soprattutto nel comparto audio. Ma andiamo con ordine con la codifica video che è ormai quella standard per tutti film più recenti che vengono poi riproposti in blu-ray ovvero 1080p HD 16×9 2.40:1. 

Il flusso video è costante ed offre una ottima dinamicità ed omogeneità complessiva alla pellicola anche in correlazione alle diverse location ed ai diversi gradi di intervento in post-produzione effettuati su di esse e sugli attori. Soffre un po’ la compressione in alcuni frangenti, soprattutto su alcuni elementi in secondo piano che risultano non sempre perfettamente intelligibili e chiar,i ma di contro i dettagli in primo piano sono sempre chiari anche quando i movimenti di camera diventano più repentini, vedasi nelle molte sequenze d’azione.

L’ottimo lavoro sulle luci e sull’illuminazione in fase di lavorazione (interessante la scelta di ambientare le scene sulla Terra o di notte o di girarle con una paletta e una illuminazione sempre tendente verso toni scuri rendendo più omogenea quella delle location che hanno poi avuto un maggior rimaneggiamento in CGI) permette alla compressione video di lavorare benissimo sulla nitidezza dei dettagli, vedasi le textures dei costumi, e sulla profondità rendendo il tutto più compatto dal punto di vista visivo e riuscendo anche ad amalgamare molto bene, seppur con le dovute eccezioni, effetti pratici e CGI.

Foto generiche

Molto buona la codifica audio. Tutte le tracce presenti, compreso l’italiano, sono masterizzate in Dolby Digital 5.1 accompagnate da quella Dolby Atmos TrueHD solo in inglese. Risalta subito all’orecchio il buon mixaggio e bilanciamento della traccia italiana che risulta compatta e con un master quasi perfettamente settato che costringe anzi ad abbassare quasi istantaneamente il volume per la presenza e corposità. I dialoghi sono sempre ben intelligibili, la colonna sonora non è mai invadente e gli effetti sono posizionati in maniera efficace grazie ad un ottimo panning (si prendano come esempio le scene in cui è protagonista Sub-Zero).

Foto generiche

Facendo un confronto fra la traccia in inglese Dolby Digital 5.1 e quella Dolby Atmos TrueHD, le uniche differenze sostanziali che si possono riscontro sono i dialoghi leggermente più “avanti” rispetto a musica ed effetti e questi ultimi leggermente più corposi come volume generale.

Mortal Kombat in Home Video, gli extra

La versione Home Video di Mortal Kombat presenta complessivamente circa 70 minuti di contenuti extra. La featurette più lunga (circa 20 minuti) è From Game to Screen: The Making of Mortal Kombat. Si tratta di un mini documentario in cui il regista Simon McQuoid e lo sceneggiatore Greg Russo analizzano ad ampio raggio l’influenza del videogioco originale sulla cultura pop e l’idea alla base questo reboot cinematografico. La parte più interessante è senz’altro quella legata alla creazione dei costumi.

Interessante, e assolutamente inusuale, la breve featurette (circa 4 minuti) Into the Krypt: Easter Eggs of Mortal Kombat in cui lo stesso regista analizza alcuni easter egg disseminati in altrettante scene. Un divertente gioco che avevamo fatto anche noi dopo la visione del film e a cui avevamo dedicato addirittura un articolo I migliori easter-egg di Mortal Kombat.

Foto generiche

Le due featurette più interessanti sono sicuramente Fight Koreography (circa 9 minuti) e Anatomy of a Scene (circa 12 minuti). Nella prima si analizza l’attenzione riposta nelle molte sequenze d’azione della pellicola ma si parla anche di stili di combattimento. Molti degli attori scelti sono infatti esperti di arti marziali e fan del videogioco il che li ha portati a studiare a fondo gli stili di combattimento per poterli implementare realisticamente sullo schermo con ottimi risultati. Un focus particolare poi è stato riservato al grande Joe Taslim e al suo Sub-Zero e alle scene che lo vedevano protagonista sia quella di apertura che quelle con Jax e Scorpion.

Nella seconda invece il regista Simon McQuoid si sofferma su alcune scene fornendoci alcuni interessanti retroscena. Dall’utilizzo di effetti pratici (la creazione di una macchina spara ghiaccio e di ghiaccio “malleabile” per le scene con Sub-Zero) fino alla scelta di alcune particolari location in cui girare limitando così al minimo l’uso del green screen passando per l’interazione con gli attori lasciando spesso carta bianca, vedasi la sequenza di apertura in cui Hiroyuki Sanada e Joe Taslim hanno modificato molte parti a proprio piacimento.

Foto generiche

Completano la sezione degli extra Mortal Kombat: Fan Favorite Characters ovvero 11 brevi featurette che presentano i personaggi del film (17 minuti totali) e le Scene Eliminate, 4 in totale, per poco più di 4 minuti totali.

Mortal Kombat in Home Video, la confezione

Come indicato poco sopra, la versione pervenutaci da Warner Bros. Home Entartainment Italia è la versione blu-ray standard home video di Mortal Kombat. Dal punto di vista della confezione si tratta quindi di un amaray (ossia la custodia standard dal classico colore blu trasparente) contenente solo i due dischi senza slipcase, senza artwork aggiuntivi e al cui interno troviamo solo un flyer che ci ricorda di acquistare il videogioco Mortal Kombat 11 – Ultimate Edition.

Mortal Kombat in Home Video


Mortal Kombat in Home Video è un acquisto imprescindibile per i fan del brutale franchise videoludico che ora possono godersi nuovamente il film in alta definizione dopo l'uscita in streaming non rimanendo delusi grazie ad un ottimo comparto audio/video e ad una buona sezione di extra.

Pro

  • ottima resa video
  • ottima resa audio
  • sezione extra molto interessante

Contro

  • la codifica video non utilizza al massimo l'alta definizione
  • alcune featurette degli extra riutilizzano gli stessi spezzoni di filmati e dichiarazioni degli attori