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One Piece: Stampede – la recensione

Arriva One Piece: Stampede. One Piece compie 20 anni, ma con il nuovo film Stampede il regalo è per i fans della ciurma di Monkey D. Rufy creata dal mangaka Eiichirō Oda. Monkey D. Rufy, Zoro, Nami, Chopper, Usop, Nico Robin, Sanji sono solo alcuni dei membri della ciurma di pirati che da anni sta spopolando nel mondo dei manga e degli anime regalando avventure che vanno avanti da 20 anni. One Piece, il manga/anime di Eiichirō Oda che porta i lettori in un mondo fantastico in cui la pirateria è all’ordine del giorno e tutti sono alla caccia del leggendario tesoro del Re dei Pirati Gol D. Roger, il prezioso One Piece che da il titolo all’opera.

One Piece

Una storia ricca di emozioni che parla di forza di volontà, coraggio, amicizia e piena di situazioni divertenti ma anche con momenti di pathos decisamente alti, che viene degnamente considerata l’erede naturale del Dragon Ball di Akira Toriyama, dal quale l’autore ha preso molta ispirazione ma che poi è riuscito a creare un suo percorso unico.
I personaggi sono tantissimi ma tutti ben caratterizzati e ognuno più assurdo dell’altro, sia per i poteri che possono sfoggiare, sia per lo stile grafico così particolare che pare non avere regole vista l’assurdità di alcuni casi, a cominciare dal protagonista della serie: un ragazzo con il corpo di gomma che può usare a piacimento per allungarsi, gonfiarsi e altri mille usi geniali e strampalati.

Usop, Franky e Chopper

Con tutte le sue particolarità One Piece è entrato nel Guinness dei Primati come come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni. Senza contare le oltre 450 milioni di copie vendute stando ai dati del 2019.
Un successo simile non poteva rimanere fine a se stesso e in poco tempo One Piece ha raggiunto altri “mondi” come quello dei videogiochi e ovviamente quello del cinema.

LA ciurma di Cappello di paglia

La Trama

Il pirata organizzatore di feste Buena Festa organizza sull’Isola di Delta il più grande Festival Mondiale dei Pirati dopo vent’anni di silenzio: tutte le flotte si radunano  per partecipare alla grande caccia al tesoro che vede in palio un premio legato al Re dei Pirati Gol D. Roger e al mitico tesoro One Piece. Ma mentre le varie ciurme si affrontano per raggiungere l’obiettivo, una minaccia venuta dal passato si palesa: Il terribile Erede dei Demoni, Douglas Bullet: ex-membro della ciurma di Roger, e intenzionato a prendersi il titolo di Re dei Pirati che fu del suo vecchio capitano eliminando tutti gli avversari, grazie alla sua enorme determinazione e alla sua nave, la Stampede.
Riuscirà la ciurma di Monkey D. Rufy detto Cappello di Paglia a contrastare una minaccia così grande?
Ma quali sono i veri piani del losco Buena Festa, e la marina rimarrà all’oscuro di questo enorme raduno di pirati?

Bullet

Il Film

Diretto dall’esordiente Takashi Otsuka, ma con la supervisione diretta del creatore Eiichirō Oda, One Piece: Stampede è un vero omaggio a tutti i fans della serie, con un occhio di riguardo a quelli di vecchia data. Nel corso dei 101 minuti del film appariranno sullo schermo centinaia di personaggi dei precedenti capitoli, che anche se per pochi secondi di presenza, faranno emozionare il pubblico più esperto e sono sicuro che ognuno ritroverà il suo personaggio preferito fra buoni e cattivi. Non stupitevi se durante la visione in sala il pubblico di appassionati esploderà in applausi, pianti o lunghi OHHHHH di ammirazione, lasciateli fare, il film è un ringraziamento di cuore alla fanbase che da anni segue le avventure dei pirati di Oda, e ciliegina sulla torta nel film verrà finalmente svelato qualcosa del misterioso tesoro che da il titolo e origine alla storia, il One Piece e il suo vecchio proprietario Gol D. Roger

Rufy Gear 3rd mode

One Piece: Stampede scorre veloce già dai primissimi minuti, mostrandoci le scene dei pirati che si preparano per il Festival Mondiale dei Pirati e dopo pochissimi inizieranno e battaglie e gli scontri che continueranno quasi senza sosta fino alla fine del film. Non mancheranno le scene di sacrificio in nome dell’amicizia tipiche degli Shonen a cui One Piece ci ha abituato.
A parte l’uso della grafica 3D in diverse scene, l’animazione non differisce gran che dall’anime anche se decisamente superiore, ma i combattimenti funzionano bene e regaleranno dei dreamteam  da sogno fra personaggi diversissimi, amici e nemici uniti per fronteggiare il terribile nemico comune

Lo Stampede

Riflessioni

One Piece: Stampede è il quattordicesimo film dedicato alla ciurma di Cappello di Paglia ad approdare nelle sale cinematografiche ed è il secondo lavoro di animazione giapponese dopo Dragon Ball Super: Broly (di cui trovate QUI la recensione della recente uscita in Blue-Ray), presentato da  Koch Media e Anime Factory nei cinema non come evento limitato di pochi giorni, ma con una vera e propria programmazione stabile e continuativa nei vari circuiti di distribuzione. Un segnale importante del riscontro e dell’interesse in costante aumento che oggi il pubblico ha verso questi prodotti. Un pubblico esigente e attento agli adattamenti e al fatto che venga rispettato lo spirito del prodotto, lasciando intatti i nomi dei personaggi, delle varie mosse speciali e soprattutto delle sigle di apertura e chiusura, rigorosamente in lingua originale.

Le taglie

Purtroppo quello che è lo spirito che da forza al film, ovvero il legame con la fedelissima fanbase, è anche il suo punto debole. One Piece: Stampede è un prodotto praticamente solo per i fan e per chi ha una conoscenza approfondita dell’anime. Uno spettatore occasionale o magari al suo primo incontro con lo stravagante stile di Eiichirō Oda e le tante bizzarrie dei suoi personaggi, uscirebbe dalla sala con un’enorme confusione. Anche il nuovo personaggio introdotto dal film, il cattivissimo e ambizioso Bullet e il suo legame con la ciurma di Gol D. Roger poteva essere esplorato un po’ di più, mentre l’altra new entry, il pirata organizzatore di feste Buena Festa è servito solo come pretesto per la storia e nulla più.

Il Dream Team

In conclusione

One Piece: Stampede vi emozionerà molto se siete fan della serie, vi lascerà distaccati se non siete seguaci del giovane Monkey D. Rufy e la sua ciurma di pirati, facendovi sentire come quando un’amico vi porta ad una festa di persone che non conoscete, dove tutti si divertono parlando di eventi e persone che voi non conoscete, ma comunque vi strapperà qualche sorriso per il modo in cui gli eventi vengono raccontati.

Se ami i personaggi di One Piece, Dragon Ball, Naruto, Le Bizzarre Avventure di JoJo e tanti altri, non perdere l’occasione di sfidare i tuoi amici nel videogioco per Play Station 4 Jump Force. Puoi trovarlo >>QUI<<