Parchi divertimento

Ricordiamo Miragica, il parco di Molfetta chiuso nel 2018

Negli ultimi dieci anni in Italia hanno aperto numerosi parchi divertimento, come Magicland, Cinecittà World ed Etnaland Themepark. Purtroppo si è verificata anche una chiusura importante: Miragica. Il parco, situato in Puglia, a Molfetta, fu inaugurato nell’Aprile del 2009 ed ha operato fino alla fine della stagione 2018. Era gestito dalla Alfa Park, socio unico della Miragica s.p.a. . La holding Alfa Park ha gestito per anni anche Rainbow Magicland. Quegli anni non furono semplici, il modello di business insostenibile, i risultati sotto le aspettative. Ciò ha portato alla fine del 2018 alla messa in liquidazione della Alfa Park, facente capo a sua volta alla Draco s.r.l. . Il gruppo Pillarstone acquistò Magicland, pronto a mettere in atto un importante piano di rilancio da 40 milioni di euro. Miragica invece è stata esclusa dall’acquisto. Non ha aperto nel 2019, non aprirà nel 2020 e resta tuttora in vendita, in attesa di un acquirente che purtroppo ancora non c’è, e non è per nulla scontato che si riesca a trovare.

Miragica purtroppo è al momento abbandonato. Non viene eseguito nessun tipo di manutenzione conservativa né sulle attrazioni, né sul verde, cosa che ne abbassa ulteriormente il valore con il passare del tempo.

La causa del fallimento è da ricercare nel modello di business. Modello che ha portato sull’orlo della bancarotta anche Magicland, che fortunatamente ha avuto un destino migliore. Miragica fu costruito con un investimento di 40 milioni di euro. Una cifra non sufficientemente alta per garantire visibilità fuori dai confini regionali, e del tutto insufficiente affinché il parco potesse vivere di turismo proveniente dal nord Italia. Tuttavia, il tema scelto era davvero originale: la terra dei giganti. Alcuni elementi di tematizzazione si presentavano molto bene sia dal punto di vista visivo che qualitativo, come nell’attrazione Mangiabiglie, la torre di caduta, la main street ed il ristorante principale. Inoltre, per quanto riguarda le attrazioni, è vero che non erano nulla di speciale come le maxi attrazioni di parchi ben più grandi, ma comunque vi era un assortimento piuttosto vario, per tutta la famiglia, perfettamente adatto per passare una giornata di divertimento.

C’era l’unico Disk’o coaster d’Italia, le rapide, uno spinning coaster, i classici tronchi sull’acqua, peraltro anche abbastanza lunghi, il cinema 4D, un teatro, lo stunt show automobilistico, ed anche l’unico roller coaster d’Italia con lancio idraulico: Senzafiato. Purtroppo però, per anni Miragica non ha proposto nessun tipo di novità, il che nel mondo dei parchi divertimento è un grosso problema. Furono acquistate soltanto due attrazioni usate da Gardaland (ex Ikarus e Top Spin) e si iniziò a pensare ad un piano d’investimenti soltanto nel 2016, quando la società Alfa Park era già in difficoltà. Iniziarono anche i lavori preliminari per la creazione di un piccolo parco acquatico adiacente alla struttura esistente, ma i lavori si interruppero e non fu mai portato a termine per l’aumentare dei problemi finanziari.

Va specificato che essendo Alfa Park proprietaria anche di Magicland, ed avendo avuto quest’ultimo problemi ben più grandi, è probabile che le difficoltà di Miragica siano state causate a monte, e non prettamente dai conti del parco pugliese. Resta sempre il dubbio che una società scollegata dal parco romano avrebbe potuto continuare l’attività. Prendiamo ad esempio Fasanolandia, vicino ad Alberobello, che da anni opera senza problemi operando un’attenta politica di contenimento dei costi.

Il video seguente, mostra tutto il parco dall’alto, tristemente in degrado.

Possiamo solo sperare che qualcuno si faccia avanti per salvare una struttura che ancora può essere salvata. Purtroppo però, più passa il tempo, più le possibilità diminuiscono a causa della costante perdita di valore.

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