Libri e Fumetti

Robert Kirkman è ancora amareggiato con la Marvel

Robert Kirkman è divenuto famoso per aver dato via ad uno dei più grandi fenomeni di massa degli ultimi 15 anni: The Walking Dead. Prima della serie TV e della sua conseguenze esplosione mediatica The Walking Dead è stato il fumetto che ha rilanciato la credibilità degli zombie mentre Robert Kirkman ha continuato a produrre serie di un certo spessore come Oblivion Song e ha completato forse il suo capolavoro che è Invincible.

Tutte serie creator-owned. Prima del suo approdo felice alla Image, Kirkman è stato uno scrittore in forza alla Marvel per la quale ha firmato fra gli altri Marvel Zombies, Ultimate X-Men e soprattutto Ireedeemable Ant-Man sulla quale co-creò il personaggio di Eric O’Grady.

Proprio del suo periodo alla Marvel ha parlato recentemente nel podcast ComicTropes svelando alcuni retroscena sul suo rapporto decisamente poco idilliaco con l’allora Editor-in-Chief Joe Quesada.

Foto generiche

Robert Kirkman ha detto di avere ancora un rapporto molto buono con Tom Brevoort ma non con Joe Quesada definito “molto restrittivo”. Lo scrittore ha detto che in più di una occasione ci sono state parecchie incomprensioni e che di contro la casa editrice ha spesso manomesso testi e addirittura copertine a sua insaputa.

Robert Kirkman ha rivelato che la Marvel era arrivata a minacciarlo di non pubblicizzare più le sue serie. Le sue serie non generavano abbastanza introiti e in più erano ritenute non propriamente di “prima fascia” ma lo scrittore era ben conscio della sua inesperienza.

Lo scrittore ricorda anche un altro episodio legato al concedere interviste senza autorizzazione che mandò su tutte le furie l’E-i-C. Kirkman sottolinea come il voler dare una mano nella gestione e nella promozione fu intesa come arroganza.

A tal proposto la rottura con Quesada avvenne quando si stava programmando un evento della linea Ultimate. Kirkman voleva sapere se l’evento sarebbe stato raccolto sotto il nome Spider-man o X-Men di modo da gestire meglio le trame, gli avvenimenti etc… rendendo magari più preponderante un personaggio anziché un altro. L’accusa mossagli fu di preoccuparsi più delle royalties che della trama.

Robert Kirkman ha poi concluso dicendo che si è sentito trattato davvero male per il semplice fatto di voler curare meglio le sue serie e che la casa editrice fosse alla fine dei conti risentita perché The Walking Dead e Invincible stavano decollando battendo le loro serie. In definitiva non ha mai avuto bisogno della Marvel più di quanto la Marvel non avesse bisogno di lui.

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