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The Suicide Squad – Missione Suicida: tutto quello che dovete sapere

The Suicide Squad – Missione Suicida arriverà in tutte le sale il prossimo 5 agosto e in anteprima in alcuni cinema selezionati già dal 2 agosto. Si tratta del primo film di James Gunn (I Guardiani della Galassia per Disney/Marvel Studios) per Warner Bros. e DC ed avrà, come facilmente intuibile, come protagonista la Suicide Squad.

The Suicide Squad - Missione Suicida: tutto quello che dovete sapere

The Suicide Squad – Missione Suicida: tutto quello che dovete sapere

Cos’è la Suicide Squad?

Suicide Squad è il nome non ufficiale della Task Force X, una squadra segreta del governo degli Stati Uniti composta da supercriminali che, in cambio di un sostanzioso sconto della propria pena, accettano un arruolamento coatto per compiere missioni assolutamente impossibili e rischiosissime oltre che ovviamente illegali. La Squadra debuttò su The Brave and the Bold #25 (data di copertina agosto-settembre 1959) e nacque da una idea di Robert Kanigher e del disegnatore Ross Andru.

La Suicide Squad originale inoltre traeva ispirazione anche da una formula tutta fumettistica e tipicamente Silver Age. Si trattava di quella del gruppo di avventurieri/scienziati molto in voga a metà degli anni ’50 con gruppi come Sea Devils e Challengers of the Unknown partoriti dalla mente del grande Jack Kirby che poi ne rimaneggiò l’intuizione quando tornò alla Marvel agli inizi degli anni ’60 per lanciare i Fantastici Quattro. Facevano parte di questa prima incarnazione della Suicide Squad: Rick Flag Jr., il fisico Jess Bright, l’astronomo Hugh Evans e l’infermiera Karin Grace.

La sua versione moderna, e più conosciuta, esordì nelle pagine dell’evento Legends del 1986 debuttando con una sua serie regolare nel 1987. La serie era scritta da John Ostrander (co-adiuvato dalla moglie Kim Yale) e disegnata da Luke McDonnell con chine di Karl Kesel fra gli altri. L’ispirazione per il rilancio della serie fu l’Irangate che coinvolse proprio l’amministrazione Reagan a cavallo fra il 1985 e il 1986 mentre narrativamente l’idea era quella di unire Quella Sporca Dozzina a Missione: Impossibile.

Il nucleo di questa versione della Suicide Squad è composto da Rick Flag Jr., Bronze Tiger, Captain Boomerang e Deadshot. Fu lo stesso Ostrander a creare il personaggio di Amanda Waller, la così detta handler della Task Force X, e Belle Reve ovvero uno dei primi penitenziari (non manicomi) creati per nell’Universo DC specifici per prigionieri metaumani, situato nelle paludi della Lousiana e che fu “progettato” dal disegnatore Luke McDonnell. Sono molti gli elementi che Gunn, almeno a giudicare dai trailer, ha ripreso dalla versione di Ostrander come ad esempio lo Jotunheim, la base in cui la Suicide Squad deve fare irruzione.

Suicide Squad: la storia e le letture essenziali della squadra segreta DC

Harley Quinn invece è stata aggiunta alla Suicide Squad solo nel 2011 con il rilancio della serie in seno al reboot dell’Universo DC, New 52. Attualmente DC pubblica una nuova serie a fumetti della Suicide Squad scritta da Robbie Thompson e disegnata da Eduardo Pansica.

Suicide Squad: la storia e le letture essenziali della squadra segreta DC

The Suicide Squad – Missione Suicida, la trama e il cast

The Suicide Squad – Missione Suicida è scritto e diretto da James Gunn (I Guardiani della Galassia) e prodotto da Charles Roven e Peter Safran, mentre Zack Snyder, Deborah Snyder, Walter Hamada, Chantal Nong Vo, Nikolas Korda e Richard Suckle sono i produttori esecutivi.

La squadra creativa di Gunn include il direttore della fotografia Henry Braham (“Guardiani della Galassia Vol. 2”), la scenografa Beth Mickle (“Captain Marvel”), i montatori Fred Raskin (“Guardiani della Galassia Vol. 2”, “C’era una volta … a Hollywood”) e Christian Wagner (i film “Fast & Furious”), e la costumista nominata all’Oscar Judianna Makovsky (“Guardiani della Galassia Vol. 2”, “Avengers: Endgame”, “Harry Potter e la pietra filosofale”). Musiche di John Murphy (“Kick-Ass”).

Eccovi la sinossi ufficiale:

Benvenuti all’inferno, cioè a Belle Reve, la prigione con il più alto tasso di mortalità degli Stati Uniti, dove sono rinchiusi i peggiori supercriminali, che faranno di tutto per uscirne – anche unirsi alla super segreta e oscura Task Force X. Il motto del giorno è ‘O la va o la spacca’: si riuniscano una serie di truffatori, tra cui Bloodsport, Peacemaker, Capitan Boomerang, Ratcatcher 2, Savant, King Shark, Blackguard, Javelin e la psicopatica più amata di tutti, Harley Quinn. Quindi si armino pesantemente e si lascino cadere (letteralmente) sulla remota isola di Corto Maltese, piena di nemici. Avventurandosi in una giungla brulicante di avversari militanti e forze di guerriglia, la Squadra sarà coinvolta in una missione di ricerca e distruzione, sotto la guida sul territorio del colonnello Rick Flag… e le direttive degli esperti tecnologici del governo di Amanda Waller nelle orecchie, che seguono ogni loro movimento. E come sempre, ad ogni mossa falsa rischiano la morte (per mano dei loro avversari, di un compagno di squadra o della stessa Waller). A voler scommetterci, la vincita è a loro sfavore – contro ognuno di loro.

Foto generiche

Il film è interpretato da Margot Robbie (“Birds of Prey”, “Bombshell – La Voce dello Scandalo”), Idris Elba (“Avengers: Infinity War”), John Cena (l’imminente serie HBO Max “Peacemaker”, “Bumblebee”), Joel Kinnaman (“Suicide Squad”), Jai Courtney (la franchise “Divergent”), Peter Capaldi (“World War Z”, “Doctor Who” della BBC), David Dastmalchian (l’imminente “Dune”, “Ant-Man and the Wasp”), Daniela Melchior (“Parque Mayer”), Michael Rooker (i film “Guardiani della Galassia”), Alice Braga (“Elysium”), Pete Davidson (“Il re di Staten Island”, “Saturday Night Live” in TV), Joaquín Cosio (“Spider-Man: Un nuovo universo”, “Narcos: Messico” in TV), Juan Diego Botto (“The Europeans”), Storm Reid (“L’uomo invisibile”, “Nelle pieghe del tempo”, “Euphoria”), Nathan Fillion (“Guardiani della Galassia”, “The Rookie” in TV), Steve Agee (“L’Angelo del male – Brightburn”, “Guardiani della Galassia Vol 2”), Sean Gunn (i film “Guardiani della Galassia”, e “Avengers”), Mayling Ng (“Wonder Woman”), Flula Borg (“Ralph spacca Internet”), Jennifer Holland (“L’Angelo del male – Brightburn”, l’imminente serie HBO Max “Peacemaker”) e Tinashe Kajese (le serie TV “Valor”, “The Inspectors”), con Sylvester Stallone (i franchise di “Rocky”, “Rambo” e “I Mercenari – The Expendables”) e Viola Davis (“Ma Rainey’s Black Bottom”, “Suicide Squad”).

Leggete la nostra recensione in anteprima di The Suicide Squad – Missione Suicida

The Suicide Squad – Missione Suicida: è un sequel o un reboot?

Gli eventi di The Suicide Squad – Missione Suicida si svolgono dopo quelli del film del 2016 diretto da David Ayer (potete acquistare Suicide Squad (2016) Extended Cut 4K+blu-ray su Amazon) e dello spin-off Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn. Lo stesso Gunn ha più volte chiarificato che non si tratta però di un sequel diretto di questo due pellicole né di un reboot del franchise tant’è vero che dal primo film ritorneranno Margot Robbie (Harley Quinn), Joel Kinnaman (Rick Flag), Jai Courtney (Capitan Boomerang) e Viola Davis (Amanda Waller).

In una recente intervista, il regista ha spiegato che il film è una via di mezzo fra un soft reboot e un sequel spirituale della serie a fumetti scritta da John Ostrander a partire dal 1987.

Beh, penso che quello che ho fatto davvero non sia stato tanto il prendere delle scene dal lavoro di John ma più che altro il suo tono e la premessa all’intera situazione. Voglio dire, penso che questo film sia un vero e proprio sequel delle avventure di John Ostrander della fine anni ’80 dove abbiamo questo gruppo di supereroi di serie Z che sono reclutati dal governo americano e impiegati in una missione suicida, una operazione Black Ops in tutto il mondo e mi sono attenuto a questo premessa centrale e mantenerla è stato molto importante per me.

Piccola curiosità, potete scorgere lo stesso Ostrander in uno dei trailer del film. È uno dei dottori che impianta le nano-bombe nel collo dei membri della Squadra:

Piccola curiosità: nella serie a fumetti del 1987 non si fa accenno a nessuna nano-bomba nel collo dei membri della Suicide Squad. Si tratta di un rimaneggiamento decisamente più fantascientifico attuato nell’episodio del 2005 “Task Force X” della serie animata Justice League Unlimited (che verrà poi ripreso nella serie a fumetti dell’era New 52) di una idea mostrata in Suicide Squad #9 ovvero un braccialetto esplosivo che la Waller può attivare da remoto in casi estremi come il tentativo di diserzione di Slipknot, sobillato dal solito Captain Boomerang, nella serie di Ostrander, ed è una misura comunque non letale. Slipknot sarà lo stesso personaggio che morirà per primo nella pellicola del 2016.

The Suicide Squad – Missione Suicida: le fonti di ispirazione del film

Parlando del film, James Gunn ha confermato che The Suicide Squad è ispirato ai film di guerra degli anni ’70, avrà un tono crudo ma condito dalla brillantezza dei personaggi e dallo spirito comico delle sue pellicole. Il regista ha anche confermato che la prima fonte di ispirazione per il film è Quella Sporca Dozzina, cult del cinema bellico del 1976 diretto da Robert Aldrich.

Parlando invece dei personaggi, il regista ha spiegato che ha considerato la possibilità di utilizzare molti villain ed eroi più noti dell’Universo DC ma poi ha preferito rimanere fedele all’impostazione del fumetto così come pensato da John Ostrander negli anni ’80 ed utilizzare nomi meno noti. Il regista ha detto anche che vi è un certo elemento tragico in quei villain che non riescono neanche ad essere cattivi.

The Suicide Squad – Missione Suicida, i personaggi

Andiamo alla scoperta dei personaggi di  The Suicide Squad – Missione Suicida.

Harley Quinn (Margot Robbie)

The Suicide Squad - Missione Suicida: tutto quello che dovete sapere

Margot Robbie torna ad interpretare Harley Quinn per la terza volta dopo Suicide Squad del 2016 in cui avevamo visto anche le sue origini e dopo lo spin-off Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn in cui l’avevamo vista in cerca di emancipazione al termine della sua burrascosa relazione con Joker. Per approfondire il personaggio di Harley Quinn acquistate Harleen su Amazon.

Bloodsport (Idris Elba)

The Suicide Squad - Missione Suicida: tutto quello che dovete sapere

Idris Elba avrebbe dovuto inizialmente subentrare a Will Smith nei panni di Deadshot ma successivamente James Gunn ha pescato un altro interessate personaggio da fargli interpretare, ovviamente rivisitato. Si tratta di Bloodsport, personaggio che ha avuto varie incarnazioni fumettistiche comparendo anche nella serie TV Supergirl, ma che qui ci viene proposto nella sua versione “originale” ovvero l’alter-ego di Robert DuBois. Il personaggio, creato da John Byrne e Karl Kesel, debuttò su Superman (Vol. 2) #4 (data di copertina aprile 1987): si tratta di un uomo ossessionato dalla morte del fratello in Vietnam, arruolatosi al suo posto. Manipolato da Luthor, a DeBois verranno fornite armi tecnologiche fra cui una capace di sparare proiettili di kryptonite con cui riuscirà a ferire Superman stesso.

Anche in The Suicide Squad – Missione Suicida si farà accenno al ferimento di Superman ma DuBois sarà agli ordini della Waller a causa della figlia Tyla, i cui guai con la giustizia saranno la leva che lo costringerà ad unirsi alla Squadra.

Peacemaker (John Cena)

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John Cena interpreta Christopher Smith ovvero Peacemaker, un diplomatico talmente ossessionato dalla pace da trasformarsi in un vigilante. Si tratta di un personaggio davvero peculiare, presente nella Suicide Squad di Ostrander, ma le cui radici affondano addirittura agli anni ’60 e alla Charlton Comics (casa editrice successivamente acquisita dalla DC) per la quale debuttò su Fightin’ 5 #40 (data di copertina 1966) e fu creato da Joe Gill e Pat Boyette. Si tratta di una delle prima serie, e personaggi, che inserirono in una ambientazione spionistica riferimenti alla situazione socio-politica allora contemporanea. Il personaggio è anche il canovaccio per il Comico del seminale Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons.

Colonel Rick Flag (Joel Kinnaman)

Joel Kinnaman riprende il ruolo del colonnello Rick Flag, ovvero l’ufficiale più alto in grado e vero comandante sul campo della Squadra. Il personaggio è l’unico reale punto di contatto fra tutte, o quasi, le incarnazioni della Squadra nei diversi media comparendo quasi sempre sin dall’esordio nella Silver Age.

Captain Boomerang (Jai Courtney)

Jai Courtney torna ad interpretare Captain Boomerang, il ladro australiano che usa come arma i caratteristici boomerang. Nel film del 2016, dopo una rapina sventata da Flash (Ezra Miller), era stato arruolato coattamente da Amanda Waller. Nei fumetti, Boomerang è spesso l’agente preposto al doppiogioco nelle missioni che prevedono infiltrazioni anche se a volte i suoi tradimenti si sono rivelati reali.

The Thinker (Peter Capaldi)

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Peter Capaldi, noto ai più per aver interpretato il Dottore in Doctor Who, interpreta The Thinker. Si tratta di uno dei più vecchi villain dell’Universo DC (la sua prima incarnazione ovvero Clifford DeVoe debuttò su All-Flash #12 con data di copertina autunno 1943) ed il suo Thinking Cap amplifica le sua abilità telecinetiche e di controllo mentale. The Thinker è stato anche il villain principale della Stagione 4 della serie TV The Flash.

Sol Soria (Alice Braga)

Alice Braga interpreta Sol Soria, dovrebbe trattarsi del gender swap del villain Juan Soria capace di aprire qualcosa grazie ai naniti che compongono una delle sue mani. Creato da Simon Spurrier e Fernando Pasarin il personaggio ha esordito in Suicide Squad Vol. 5 #33 (marzo 2018) salvo poi nell’albo successivo.

Blackguard (Pete Davidson)

Pete Davidson interpreta Richard Hertz ovvero Blackguard. Il villain è dotato di armatura che gli permette di generare uno scudo e una mazza di energia, nei trailer di The Suicide Squad – Missione Suicida lo vediamo utilizzare però per lo più armi da fuoco. Blackguard fu creato da Dan Jurgens sulla prima serie di Booster Gold e faceva parte dell’organizzazione criminale nota come 1000.

Polka Dot Man (David Dastmalchian)

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David Dastmalchian è Abner Krill ovvero Polka-Dot Man o Mister Polka-Dot. Si tratta di uno dei più bizzarri villain batmaniani fra quelli comparsi negli anni ’60. Creato da Bill Finger e dal grande Sheldon Moldoff debuttò su Detective Comics #300 (data di copertina febbraio 1962) mostrando i suoi temibili poteri: i pois del suo costume possono diventare corpi solidi contundenti che può lanciare a suo piacimento.

Savant (Michael Rooker)

Michael Rooker è Savant. Si tratta di un vigilante diventato villain capace di gestire un grosso racket grazie all’enorme quoziente intellettivo scaturito anche da una fisiologia estremamente particolare che lo priva della memoria a breve termine. È stato creato da Gail Simone ed Ed Benes e debuttò su Birds of Prey #56 (data di copertina agosto 2003).

Mongal (Mayling Ng)

Mayling Ng (che ha intepretato Orana in Wonder Woman) sarà Mongal. Si tratta della figlia di Mongul il tiranno di Warworld nonché uno dei nemici più resilienti di Superman. Come facilmente intuibile, essendo aliena, Mongal è dotata di forza, resistenza e agilità superumane.

TDK (Nathan Fillion)

Nathan Fillion interpreta il personaggio “originale” TDK che è l’acronimo di The Detachable Kid. TDK è in grado di separare i suoi arti e usarle come armi, il personaggio è un rimaneggiamento di Arm-Fall-Off-Boy/Splitter. Il personaggio, stessi identici poteri, provò ad entrare nella mitica Legione dei Super-eroi nel 31° secolo, respinto si accasò con la Legione dei Super-sostituti. Fu creato da Gerard Jones e Curt Swan esordendo in Secret Origins (Volume 2) #46 (1989).

Ratcatcher 2 (Daniela Melchior)

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Daniela Melchior interpreta Ratcatcher 2, è probabile quindi che si faccia riferimento all’originale Ratchatcher ovvero Otis Flannegan un villain introdotto su Detective Comics Vol. 1 #585 (data di copertina aprile 1988) da John Wagner, Alan Grant e Norm Breyfogle capace di ammaestrare topi con i quali compiere i propri crimini.

King Shark (Sylvester Stallone)

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Sylvester Stallone presta la sua voce a King Shark. Il personaggio venne creato da Karl Kesel ed esordì su Superboy #0 (data di copertina ottobre 1994) ed è un enorme squalo umanoide il cui vero nome è Nanaue è il figlio di Shark God, una sorta di monarca di questa razza di squali umanoidi che popola le profondità marine dell’Universo DC. Il personaggio è apparso anche nella serie TV The Flash e in varie serie animate e sarebbe dovuto comparire anche nel film del 2016 salvo poi essere sostituito da Killer Croc per motivi di budget.

Weasel (Sean Gunn)

Sean Gunn presta la sua voce a Weasel una enorme donnola antropomorfa. Apparso per la prima in The Fury of Firestorm #35 (data di copertina agosto 1985) creato da Gerry Conway e Rafael Kayanan, Weasel era l’alter-ego del professor John Monroe che, temendo per la sua carriera accademica, iniziò ad uccidere i suoi colleghi travestendosi con un costume da donnola gigante. Smascherato da Firestorm, venne arruolato nella Suicide Squad per la missione che la vedeva impegnata a liberare Hawk finito prigioniero.

Javelin (Flula Borg)

Flula Borg è Javelin, un ex-atleta olimpico tedesco che ha deciso di votarsi al crimine utilizzando come armi preferite lance e giavellotti di varia natura. Si tratta di un villain classico di Lanterna Verde che debuttò su Green Lantern Vol. 2 #173 (data di copertina febbraio 1984) creato da Len Wein e Dave Gibbons. La sua particolarità all’epoca era ovviamente quella di utilizzare giavellotti gialli capaci di colpire l’eroe ancora vulnerabile a tutto ciò che era appunto giallo.

Amanda Waller (Viola Davis)

The Suicide Squad - Missione Suicida: tutto quello che dovete sapere

Viola Davis torna ad interpretare Amanda Waller. La handler della Task Force X è un’abile stratega e diplomatica, coinvolta in numerosi affari leciti e meno leciti della politica interna degli Stati Uniti ma anche internazionale è convinta che i metaumani siano una minaccia da monitorare ed, eventualmente, reprimere.

The Suicide Squad – Missione Suicida, il villain

Pur non avendo dettagli specifici della trama sappiamo che la Suicide Squad deve infiltrarsi in una base chiamata Jotunheim per neutralizzare il misterioso Progetto Starfish, il riferimento è lapalissiano per i lettori dei fumetti DC ed è a Starro Il Conquistatore.

Il personaggio apparve per la prima volta su The Brave and The Bold #28 (data di copertina febbraio/marzo 1960) e venne creato da Gardner Fox e Mike Sekowsky. Il suo debutto coincide anche con quello ufficiale della Justice League of America (Aquaman, Flash (Barry Allen), Green Lantern (Hal Jordan), Martian Manhunter e Wonder Woman) ed è ispirato al racconto di Ray Cummings intitolato Tarrano the Conqueror.

The Suicide Squad - Missione Suicida: tutto quello che dovete sapere

Starro proviene dal pianeta Star ed è uno dei più potenti telepati e telecineti dell’Universo DC. È inoltre in grado di assorbire e spara energia, clonarsi con delle spore oltre ad avere una limitata capacità di rigenerazione.

James Gunn ha spiegato così la decisione di inserire l’iconico villain nel film:

Beh, volevo solo un grande cattivo della DC che la gente non si sarebbe aspettata di trovare in un film e ho sempre amato Starro. Voglio dire, da bambino, trovavo Starro completamente terrificante. L’idea di questa stella marina gigante che spara queste cose fuori da lui che si impossessano del cervello delle persone, mi ha sempre spaventato a morte. Quindi, si trattava di prendere qualcosa con un aspetto che era completamente ridicolo, metterlo in un’ambientazione che è quella delle grintose strade di Colonia, Panama, e poi permettergli di fare i suoi affari spaventosi, creando così quel mix adatto al film.

Piccola curiosità: Jotunheim è collocata nell’Universo DC in Medioriente, nel paese fittizio del Qurac, mentre in The Suicide Squad – Missione Suicida è stata spostata sull’isola fittizia di Corto Maltese collocata per il film al largo delle coste argentine. L’isola fu creata da Frank Miller nel suo seminale Il Ritorno del Cavaliere Oscuro per omaggiare Hugo Pratt e viene nominata anche in Batman di Tim Burton.

The Suicide Squad – Missione Suicida, la serie TV spin-off

The Suicide Squad – Missione Suicida deve ancora ufficialmente arrivare nelle sale ma è il suo primo spin-off è stato già ultimato. Si tratta della serie TV in 8 episodi incentrata su Peacemaker che debutterà su HBO Max il prossimo gennaio. La serie vedrà John Cena tornare a vestire i panni del personaggio mentre proprio James Gunn, regista del film, ha scritto tutti gli episodi e diretto la premiere e un altro paio di episodi.

Peacemaker esplorerà le origini del personaggio interpretato da John Cena, un uomo che crede alla pace ad ogni costo e non importa quante persone dovrà uccidere pur di ottenere questo risultato. L’attore si è espresso riguardo il rapporto lavorativo con James Gunn, dicendosi onorato di far parte di The Suicide Squad – Missione Suicida e che è stata un’ottima opportunità per lavorare a stretto contatto con lui. Cena ha continuato dichiarandosi entusiasta di aver potuto collaborare anche per la serie dedicata al suo personaggio e non vede l’ora che i fan possano vedere tutto ciò che è stato realizzato.

peacemaker

Insieme a Cena, che riprenderà il suo ruolo di Peacemaker, si uniranno anche Steve Agee (uno degli attori feticcio di James Gunn) nei panni del guardiano di un penitenziario John Economos (oltre ad impersonare anche King Shark), Viola Davis che ritornerà ad essere Amanda Waller, Danielle Brooks che interpreterà invece Leota Adebayo e Robert Patrick che sarà Auggie Smith. Tornerà anche Jennifer Holland nei panni di Emilia Harcourt e ci sarà anche Chris Conrad nel ruolo di Vigilante.