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Wrestling, Triple H a ruota libera: dal futuro di WWE NXT al possibile ritorno sul ring

La settimana più importante dell’anno in casa WWE è ormai iniziata. In attesa dell’edizione numero 37 di WrestleMania, il SuperBowl dello sport-entertainment (qui potete leggere uno speciale sulla storia dell’evento), i fan sono in grande fermento anche per NXT TakeOver: Stand & Deliver, show che vedrà le superstar del roster oronero impegnate in incontri spettacolari. Due notti di grande spettacolo, in programma rispettivamente mercoledì 7 e giovedì 8 aprile su Peacock in America e sul WWE Network negli altri Paesi del mondo. In Italia, invece, il nuovo TakeOver sarà disponibile anche su Discovery+. Dietro all’espansione globale di NXT, come ormai è ben noto a tutti, c’è il mitico Triple H, personaggio che non necessita di presentazioni. Abbiamo avuto il piacere di partecipare a una conference call internazionale con protagonista il 14 volte campione del mondo. Ecco cosa ci ha raccontato.

Il logo ufficiale di NXT TakeOver: Stand & Deliver. Credits: WWE
WWE NXT

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Prima di iniziare questa conference call ci tenevo a precisare di quanto fossi orgoglioso della card di Stand & Deliver. Mi sbilancio e dico che potrebbe essere il miglior TakeOver di sempre. Dieci incontri differenti, ognuno con la possibilità di rubare la scena, e due notti in cui le superstar di NXT dimostreranno al mondo interno quello di cui sono capaci. C’è davvero tanta carne al fuoco per i fan e posso assicurarvi che nessuno rimarrà deluso.

La WWE ha di recente annunciato il passaggio di NXT al martedì. In questo modo la settimana sarà completamente ricca di programmazioni legate al mondo del Wrestling con uno show trasmesso ogni sera. Ritieni che questa sovraesposizione mediatica possa fare bene al prodotto o danneggiarlo in qualche maniera?

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Penso che ognuno abbia la possibilità di scegliere cosa guardare, soprattutto al giorno d’oggi dove la digitalizzazione ha fatto passi da gigante. Voglio dire, tra il WWE Network, Peacock, YouTube e mille altre piattaforme, i fan di ogni parte del mondo possono usufruire di qualsiasi contenuto nell’esatto momento in cui preferiscono. Sono ormai passati i tempi in cui bisognava guardare qualcosa esclusivamente in diretta per evitare di perderla. In TV c’è una sitcom ogni sera, ci sono notiziari 24 ore su 24. Non credo che questa sovraesposizione possa danneggiare in alcun modo NXT e la nostra programmazione in generale.

Anche NXT adotterà lo stesso format di WrestleMania, dividendo TakeOver in due occasioni separate. La prima notte, però, andrà in onda in simultanea su USA Network e su Peacock. Come affronterete questa nuova sfida?

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La differenza principale riguarda le interruzioni pubblicitarie che ovviamente saranno presenti solo su USA Network e non su Peacock, trattandosi di una piattaforma di streaming. Stiamo ancora cercando di capire come affrontare il tutto perché si tratta di un processo in divenire ma, come ho già detto prima, siamo pronti a offrire il miglior spettacolo possibile.

Finn Balor contro Karrion Kross sarà uno dei match di cartello dello show. Credits: WWE
WWE NXT

Ormai è passato un anno dallo scoppio della pandemia e finalmente i fan potranno tornare ad assistere agli show della WWE dal vivo rispettando i protocolli sanitari. Descrivici la tua sensazione al riguardo.

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Nessuno si sarebbe mai aspettato un caos del genere e nell’arco di questi 365 giorni è stato davvero surreale realizzare degli show senza la presenza dei fan che per noi rappresentano una parte essenziale di quello che facciamo. Spero che con questo TakeOver e con WrestleMania si possa compiere il primo passo verso un graduale ritorno alla normalità. Sono molto ottimista al riguardo e ovviamente faremo di tutto affinché la sicurezza delle superstar e dei fan venga messa al primo posto.

La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno: Chris Jericho sarà ospite del podcast di “Stone Cold” Steve Austin. Un segnale del fatto che la WWE sia aperta a collaborazioni con altre Compagnie?

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Siamo sempre aperti a tutto quando si tratta di affari, l’ho detto più volte in passato. Mi viene da ridere perché spesso le persone si creano delle situazioni nella propria testa che in realtà non esistono. Non avevo ancora sentito questa notizia, ma non mi stupisce perché Vince McMahon è sempre in prima linea per le questioni di business. Non penso ci sia correlazione tra le due cose ma, ripeto, spesso si tende a creare controversie basate sul nulla.

Nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito a un vero e proprio crossover tra il mondo della WWE e quello della cultura pop. Stelle come Bad Bunny e Logan Paul sono apparse a Raw e SmackDown. Vedremo lo stesso anche a NXT?

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Assolutamente! Ci sono sempre possibilità di ingaggiare personalità dello spettacolo, soprattutto quando si tratta di qualcuno che adora e rispetto quello che facciamo. Bad Bunny è l’esempio perfetto. Non è venuto da noi per rimanere seduto nelle retrovie. Si è allenato quasi tutti i giorni al Performance Center e si è trasferito di sua spontanea volontà a Orlando. Si è meritato senza dubbio il mio rispetto. La stessa cosa è accaduta con Pat McAfee, che si è esibito più volte a NXT dimostrando di saper stare sul ring. Se hai passione per il nostro mondo e sei disposto ad allenarti duramente, allora puoi entrare senza problemi a far parte dei nostri.

Anche quest’anno sarei assente dalla card di WrestleMania. AJ Styles ha più volte fatto il tuo nome come possibile avversario sul palcoscenico più importante dell’anno. Ti piacerebbe affrontarlo e quanto ti manca l’esibirti sul ring dinnanzi al pubblico?

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AJ me lo ha chiesto e continua a farlo ancora oggi. Inizia a diventare insistente (ride_ndr). Purtroppo con l’età che avanza diventa sempre più difficile restare in forma, soprattutto per WrestleMania, ma cerco di fare del mio meglio. Sono onorato per la sua richiesta, ma ormai i miei impegni al di fuori del ring, soprattutto con la gestione di NXT, mi impediscono di pensare al resto. Sono arrivato a un punto della mia carriera in cui quello che faccio all’interno del ring è soltanto un bonus. Spesso Ric Flair mi chiama dicendo che secondo lui dovrei avere un match di ritiro e chiudere al meglio il mio percorso di superstar attiva ma, ripeto, gli impegni quotidiani non mi permettono di farlo. Ci penserò in un secondo momento.

Come giudichi il percorso di NXT su USA Network dal 2019 a oggi. Ci sono rimpianti per il passaggio dal mercoledì al martedì?

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Assolutamente no e sono orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare tra mille difficoltà. Siamo passati da una piccola piattaforma a una grande emittente come USA Network, da uno show registrato a puntate settimanali di due ore rigorosamente in diretta. Infortuni, stelle che sono approdate nel main roster, la pandemia, niente ci ha fermato. Abbiamo stabilito una grande fanbase, firmato un contratto televisivo pluriennale e il network è totalmente soddisfatto del nostro prodotto. Il fatto che adesso andremo in onda il giorno dopo Monday Night Raw sarà utile dal punto di vista pubblicitario e sono sicuro che sul lungo periodo ci darà grandi soddisfazioni. Devi essere abile nell’alimentare l’hype degli spettatori e creare un qualcosa di consistente. Molti vogliono tutto e subito ma, come dico sempre, bisogna ragionare a lungo termine.