WI-FI

20 anni di Wi-Fi, come ha cambiato il mondo

Oggi la tecnologia Wi-Fi compie ufficialmente 20 anni. Il 30 settembre 1999 fu introdotto dal consorzio WECA (Wireless Ethernet Compatibility Alliance), dal 2002 chiamato Wi-Fi Alliance, lo standard di connettività wireless IEEE 802.11b, il primo affiancato dal marchio Wi-Fi, ossia il famoso logo in stile “yin-yang”.

La tecnologia di connettività senza fili, oggi giunta al Wi-Fi 6, seppur ancora agli albori era destinata a cambiare la vita degli utenti di Internet, tanto che possiamo vederla come fondamentale nella diffusione del lavoro flessibile e da remoto. I successivi sviluppi del Wi-Fi hanno permesso di migliorare la gestione delle interferenze e l’aumento della stabilità dei dati, nonché un incremento delle velocità.

Oggi per molti l’accesso alla rete wireless è considerato un servizio essenziale, tanto quanto l’acqua o l’elettricità. E in effetti fatichiamo a concepire una vita senza collegamento a Internet e al Wi-Fi, tanto che secondo Cisco sta diventando la modalità preferita di accesso – entro il 2022, il 59% di tutto il traffico Internet arriverà dal Wi-Fi.

L’ultima versione del Wi-Fi, chiamata IEEE 802.11ax o Wi-Fi 6, offre una larghezza di banda decisamente maggiore rispetto agli albori, anche grazie a innovazioni che sono alla base della rete 5G. Usa infatti la tecnologia OFDMA, che permette la trasmissione simultanea di più flussi di dati. Ciò vuol dire che un gran numero di utenti con requisiti di banda diversi possono connettersi a un unico access point.

Il Wi-Fi non rappresenta solamente la possibilità di usufruire di Internet senza fili con il proprio PC o smartphone, ma secondo lo studio Cisco MVNI è destinato a diventare centrale anche in aree come l’Internet of Things, in grande espansione. Cisco ha pubblicato un interessante documento con diversi punti che riassumono l’evoluzione del Wi-Fi tra passato e futuro, vediamoli insieme:

  1. Gli esordi del Wi-Fi: presso l’Università delle Hawaii viene creato un sistema di rete chiamato ALOHAnet, che pone le basi per l’ulteriore sviluppo della comunicazione wireless e successivamente anche per la nascita delle reti Wi-Fi.
  2. 1997, arriva lo standard 802.11: viene introdotta la prima versione dello standard 802.11, che consente velocità fino a 2Mbps.
  3. 1999, nasce WECA: Un gruppo di aziende tecnologiche, tra cui Aironet, successivamente acquisita da Cisco, formano la Wireless Ethernet Compatibility Alliance (WECA). Nel 2002 il WECA cambia nome in Wi-Fi Alliance.
  4. 1999, il primo standard Wi-Fi: viene annunciato lo standard 802.11b, il primo con il marchio Wi-Fi. Superiore in velocità e fruibilità all’802.11, lo standard 802.11b segna l’inizio della rivoluzione Wi-Fi.
  5. 1999/2000, iniziano ad essere commercializzati i primi dispositivi 802.11b: Il Wi-Fi è pronto e inizia a essere integrato nei dispositivi in commercio, compresi i più diffusi computer portatili. Da quel momento in poi, il computer può “viaggiare” ovunque. Il Wi-Fi inizia ad acquisire una significativa forza commerciale.
  6. 2004, il Wi-Fi “decolla” per la prima volta: primo volo di linea ad offrire ai passeggeri l’accesso Wi-Fi.
  7. 2005, il Wi-Fi: la parola Wi-Fi viene aggiunta al Merriam-Webster’s Collegiate Dictionary.
  8. 2009, lo standard 802.11n rivoluziona il settore: viene introdotto il nuovo standard 802.11n (Wi-Fi 4). L’802.11n ha permesso di aumentare la velocità di trasmissione grazie alla tecnologia MIMO, consentendo a più antenne di creare un maggior numero di flussi di dati. La velocità massima di trasferimento è di quasi nove volte maggiore (54 Mbps vs. 450 Mbps).
  9. 2011, gli hotspot fanno tendenza: il numero di hotspot Wi-Fi supera il milione globalmente.
  10. 2012, il Wi-Fi entra nelle case di tutti: un quarto delle famiglie di tutto il mondo è connesso alla rete Wi-Fi. 
  11. 2013, 802.11ac porta ancora più velocità: viene introdotto lo standard 802.11ac, raggiungendo oltre 1 Gbps.
  12. 2015, il Wi-Fi fa parte della vita quotidiana: second uno studio IDC il Wi-Fi è la seconda cosa più importante senza la quale le persone non potrebbero vivere. Per il 18% è al primo posto. Solo il cibo viene prima con il 30%. Ad esempio, il sesso (10%), la TV (8%) e l’alcool (4%) vengono dopo il Wi-Fi.
  13. 2018, il Wi-Fi come principale fattore economico: il valore economico globale della tecnologia Wi-Fi raggiunge i 2.000 miliardi di dollari.
  14. 2018, 13 miliardi di dispositivi Wi-Fi: la penetrazione raggiunge circa 13 miliardi di dispositivi Wi-Fi in tutto il mondo. Ciò significa quasi due dispositivi Wi Fi per persona sul pianeta.
  15. 2019, arriva il Wi-Fi 6: è disponibile Wi-Fi 6 che raggiunge velocità fino a 5 Gbps.
  16. 2021, prevista un’ulteriore crescita degli hotspot: secondo le stime Cisco, il numero di hotspot globali supererà i 500 milioni. Ovvero 500 volte di più di dieci anni fa.
  17. 2022, le velocità medie continuano a crescere: si prevede che entro quest’anno la velocità media globale di connessione Wi-Fi sarà di 54,2 Mbps, rispetto ai 24,4 Mbps del 2017.
  18. 2022, il Wi-Fi sarà il driver dell’Internet del futuro: il Wi-Fi sarà la fonte principale di accesso a Internet. Lo studio VNI di Cisco prevede che il 59% del traffico Internet passerà attraverso il Wi-Fi.

Se desiderate un router Wi-Fi 6 per avere una rete pronta per i dispositivi che acquisterete in futuro, l’offerta odierna non è molto ampia né abbordabile. Netgear propone i prodotti Nighthawk AX4 AX3000AX8 AX3000AX12 AX6000 e AX12 AX11000, Asus il ROG Rapture GT-AX11000. Se volete aggiornare il vostro portatile o PC desktop potete installare un modulo come il Killer AX1650 disponibile a circa 35 euro.