I dati dell'ultimo Steam Hardware Survey di luglio rivelano una trasformazione in atto che vede AMD sempre più vicina a scalzare Intel dal trono che occupa da anni nella preferenza dei giocatori. Con una crescita costante che ha portato la quota di mercato di AMD al 40,39%, il più alto livello mai raggiunto, la competizione tra i due giganti dei processori non è mai stata così serrata.
La lunga marcia di AMD verso la vetta
La strada percorsa da AMD per arrivare a questo punto è stata tutt'altro che semplice. Guardando indietro nel tempo attraverso i dati storici di Steam, emerge un quadro che racconta di una rimonta impressionante iniziata nel 2017 con l'introduzione dell'architettura Ryzen. Tuttavia, i frutti di questa rivoluzione tecnologica hanno richiesto tempo per maturare: ancora nel marzo 2018, un anno dopo il lancio di Ryzen, AMD deteneva appena il 10% della quota di mercato tra gli utenti Steam.
Il momento di svolta è arrivato nel maggio 2021, quando per la prima volta in oltre un decennio AMD ha superato la soglia del 30%. Da allora, la crescita è stata inarrestabile, con occasionali pause ma senza mai invertire la tendenza. L'ultima rilevazione di luglio ha registrato un ulteriore balzo in avanti dello 0,74%, mentre Intel ha subito una contrazione dello 0,75%, portando la sua quota al 59,5%.
La strategia dell'alta gamma paga
Un'analisi più dettagliata dei dati rivela aspetti particolarmente interessanti sulla natura di questo cambiamento. Sebbene il survey di Steam non specifichi i modelli esatti di processore utilizzati dai giocatori, le informazioni sulle frequenze operative offrono spunti preziosi. La categoria più popolare per i chip AMD è quella che include processori da 3,7 GHz in su, una fascia che comprende le CPU di fascia alta come quelle della serie X3D.
Al contrario, la maggior parte degli utenti Intel su Steam utilizza processori nella fascia compresa tra 2,3 e 2,69 GHz, che rappresenta il 22% del totale. Questo dato suggerisce che i giocatori stiano abbandonando le soluzioni di fascia media di Intel per abbracciare le proposte più performanti di AMD, attratti dal rapporto qualità-prezzo che il produttore di Sunnyvale è riuscito a offrire negli ultimi anni.
Linux: un territorio ancora da conquistare
Interessante notare come su Linux la situazione presenti dinamiche diverse. Su questo sistema operativo, che rappresenta il 2,89% degli utenti Steam ma in crescita, Intel sta paradossalmente guadagnando terreno su AMD. Tuttavia, il vantaggio di AMD rimane comunque consistente, e la percentuale limitata di utenti Linux rende questo dato meno significativo nell'economia generale del confronto.
La battaglia tra i due colossi dei processori si inserisce in un contesto più ampio che vede Intel alle prese con difficoltà che vanno oltre il solo mercato gaming. Anche il business delle fonderie del gruppo di Santa Clara sta attraversando un momento delicato, mentre AMD continua a capitalizzare sulla sua strategia di offrire prestazioni superiori a prezzi competitivi.
Il futuro è incerto per tutti
Questi sviluppi dimostrano come nel settore tecnologico nulla possa essere dato per scontato. La leadership di mercato, costruita nel corso di decenni, può essere messa in discussione quando un competitor riesce a proporre soluzioni più innovative ed efficienti. Una lezione che dovrebbe far riflettere anche altri protagonisti del settore, come Nvidia, che pur dominando il mercato delle schede grafiche non può considerarsi immune da simili rivoluzioni.
Se AMD riuscirà a mantenere questo ritmo di crescita, potrebbe davvero riuscire nell'impresa di detronizzare Intel nei prossimi anni. Un risultato che solo pochi anni fa sarebbe sembrato impensabile, ma che oggi appare sempre più alla portata del produttore che ha saputo reinventarsi e conquistare la fiducia di una community esigente come quella dei PC gamer.