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Aorus RGB M.2 NVMe recensione

L'SSD Aorus RGB M.2 è un prodotto che offre buone prestazioni in lettura e avvio di programmi, insieme a un design accattivante. Il prezzo è superiore alla media.

Nell’ultimo periodo Gigabyte si sta sempre più muovendo per creare non solo motherboard e schede video, ma anche periferiche e componenti di altra natura che consentano agli appassionati del brand di costruirsi un PC interamente a tema. L’SSD Aorus RGB è creato proprio con questo scopo, reso chiaro sin da subito dal falco presente sul dissipatore, illuminato da dei LED RGB.

SSD Aorus RGB: Caratteristiche

L’illuminazione è presente nel logo Aorus e in due piccole fessure ai lati, controllabile tramite RGB Fusion 2.0 e sincronizzabile con gli altri componenti Aorus presenti all’interno del computer. Sempre in tema software, SSD Tool Box ci aiuta a monitorare lo stato di salute dell’unità e permette di cancellare completamente i dati presenti tramite la funzione Secure Erase.

Interfaccia PCIe 3.0 x4, NVMe 1.3
Form factor M.2-2280
Capacità utente / grezza 238 GB / 256 GB
Memoria Toshiba BiCS 3 TLC 64L
Controller Phison E12
DRAM cache 512 MB
Lettura sequenziale Fino a 3100 MB/s
Scrittura sequenziale Fino a 1050 MB/s
Lettura casuale (IOPS) 180K
Scrittura casuale (IOPS) 240K
Resistenza 380 TBW
Garanzia 5 anni

Per questo SSD Aorus RGB, Gigabyte ha usato una memoria Toshiba BiCS 3 TLC 64L e un controller Phison E12 che impiega una cache DRAM da 512 MB per mantenere un buon livello di prestazioni, garantite dall’interfaccia PCIe 3.0 x4 NVMe 1.3.

Il form factor è il classico M.2-2280 e l’installazione sulla scheda madre è facile e veloce. Presente il supporto alle tecnologie TRIM e S.M.A.R.T e alla crittografia AES 256-bit. La resistenza dichiarata è di 380 TBW.

SSD Aorus RGB: Benchmark

La piattaforma usata per i test comprende un AMD Ryzen 7 2700X, una scheda madre Gigabyte X470 Aorus Gaming 7 WiFi e 16 GB di memoria RAM DDR4 4133 MHz Viper 4 Steel. All’avvio del sistema, l’SSD Aorus RGB offre all’utente una capacità di 238 GB.

Gigabyte parla di prestazioni sequenziali in lettura e scrittura pari a 3100 / 1050 MB/s. Durante i nostri test abbiamo ottenuto valori in linea con quanto dichiarato, con velocità pari a 3042 / 1049 MB/s in CrystalDiskMark e 2620 / 999 MB/s in AS SSD. Con PCMark 8 abbiamo invece registrato un bandwidth pari a 562 MB/s.

Le prestazioni Random 4K sono buone, comprese quelle a QD1 che possono essere considerate le più interessanti per l’utente finale, in quanto influiscono sulla reattività del sistema.

Abbiamo svolto dei test a QD1 anche con ATTO, un programma semplice e gratuito che i produttori di SSD usano solitamente per assegnare prestazioni sequenziali ai loro prodotti. Ci permette anche di avere un quadro più chiaro su come i dispositivi gestiscono le differenti dimensioni dei file.

Anvil’s Storage Utility è invece un test che semplifica il complesso benchmark Iometer e il suo motore Dynamo con un’interfaccia facile da usare.

Con AS SSD abbiamo misurato i tempi di lettura di alcuni file e la velocità d’avvio di programmi e giochi. I risultati sono soddisfacenti e i valori registrati risultano ben al di sopra di quanto ottenibile con un SSD SATA III o un classico HDD.

La temperatura in idle è di 31°C. Durante la prova di scrittura di una cartella contenente 30 GB di file di diverso tipo (documenti, archivi, foto e video in formato 4K) si è fermata a 43°C, mentre in uno stress test con CrystalDiskMark ha raggiunto i 49°C.

SSD Aorus RGB: Conclusioni

Nel complesso le prestazioni di questo SSD Aorus RGB ci hanno soddisfatto, è rapido e veloce nell’avvio dei software, così come nelle operazioni di lettura. Le prestazioni in scrittura sono in linea con le specifiche del modello e sono decisamente superiori a quelle di un SSD SATA III o di un HDD. Ricordiamo infatti che la capacità di 256 GB influisce sulle prestazioni finali in quanto il minor parallelismo non permette al controller di rendere al meglio. Per questo spesso vedete migliori prestazioni dagli SSD con 512 GB o più di memoria NAND.

Il dissipatore, oltre che essere bello esteticamente grazie alla finitura spazzolata e alle componenti in rilievo, disperde efficacemente il calore e consente di avere prestazioni elevate più a lungo. Il logo Aorus illuminato dagli RGB impreziosisce il tutto e salta all’occhio di chi guarda il vostro PC, a patto che che lo slot M.2 non sia coperto dalla scheda video.

La presenza di un dissipatore comporta però uno spessore ben superiore a quello di un classico M.2. Se avete una scheda madre che integra dei sistemi di raffreddamento per questo tipo di unità, sappiate che una volta rimossi per installare l’SSD Aorus RGB non avrete la possibilità di rimetterli. Lo spessore inoltre incide sulla possibilità d’inserirlo in un notebook, ma non avrebbe alcun senso acquistare un SSD con RGB e poi chiuderlo dentro un portatile.

I LED, per quanto belli, portano inevitabilmente a consumi sopra la media. Non si tratta di valori significativi che vi costringeranno a cambiare alimentatore, ma è comunque un fattore da tenere in considerazione se durante l’assemblaggio del vostro nuovo PC volete essere particolarmente attenti a questo fattore.

L’SSD Aorus RGB da 256 GB che abbiamo provato costa al momento 96 euro, un prezzo leggermente superiore a quello dei diretti concorrenti che viene però giustificato dal dissipatore, solitamente assente nelle alternative in commercio. Non tutte le schede madre ne integrano uno nella copertura M.2, quindi acquistare un SSD che lo ha già “di fabbrica” fa comodo.

In conclusione, se per voi l’estetica è un fattore importante oppure se state costruendo un computer totalmente a tema Aorus, sicuramente questo SSD è quello che fa per voi e non sfigurerà all’interno del vostro PC. Se invece quello che vi interessa sono le pure e semplici prestazioni e magari avete una scheda madre con un raffreddamento per unità M.2 integrato, potete risparmiare qualche decina di euro indirizzandovi su altri prodotti con performance simili ma senza dissipatore né LED RGB.