Schede madre

ASRock presenta la sua gamma di schede madri Z490

ASRock ha finalmente presentato al pubblico la sua intera gamma motherboard compatibili con i processori Intel Comet Lake-S. Troviamo quindi il socket LGA1200 accoppiato a quattro differenti chipset: dal più completo Z490, agli intermedi H470 e B460, all’entry level H410. La gamma pronta al lancio conta un totale di 12 modelli Z490 di cui nove in formato ATX, una sola microATX e due mini ITX, 4 modelli H470 di cui due ATX, una micro ATX e una mini ITX, 7 modelli B460 di cui tre ATX, tre microATX e una mini ITX, 7 modelli H410 di cui sei microATX e una mini ITX.

Abbiamo quindi trenta modelli in tutto, per ogni tipologia di cliente, necessità e fascia di prezzo. Sicuramente le più interessanti, ricercate dagli appassionati di qualsiasi livello per la loro qualità costruttiva, le specifiche straordinarie, l’esclusività e le capacità di overclocking, sono quelle basate sul chipset Z490. Questa famiglia di schede madri ASRock presenta anche due sorprese, ma ve le sveleremo a tempo debito.

La top di gamma è la Z490 TAICHI ed è semplicemente completa in tutto. Il design è subito riconoscibile ed è caratterizzato dal PCB scuro, dalla placca posteriore in metallo (di rinforzo) e dalla generosa copertura inferiore, atta anche a dissipare il calore dagli SSD M.2 installabili nelle relative porte. Generoso il sistema di raffreddamento attivo superiore, dotato di heatpipe e di tre ventole, che ricopre tutto il reparto VRM, il quale conta di 14 fasi Dr.MOS con induttori da 60A, alimentate da un connettore a 16pin 12V (2×8).

I contatti degli slot RAM sono rivestiti d’oro e permettono di installare memorie DDR4 fino a 4666MHz, con supporto a Intel XMP 2.0. Grazie a un generatore di clock integrato nella scheda, troviamo la compatibilità PCI-Express 4.0 distribuita su 3 slot rinforzati x16 e 2 slot x1, anche qui con i contatti rivestiti d’oro. Supportate anche le modalità multi GPU, quindi Nvidia SLI e AMD CrossFireX a tre vie. Il reparto audio 7.1 fa affidamento per le porte posteriori su un sistema Realtek ALC1220 con DAC da 120dB SNR, PCB isolato e tecnologia Nahimic Audio, mentre per le uscite audio frontali su un DAC SABRE ES9218 da 130dB SNR e condensatori WIMA.

La connettività è ai massimi livelli. Abbiamo un modulo WiFi Intel 802.11ax, per WiFi 6 da 2.4Gbps, Bluetooth 5.1 e tecnologia MU-MIMO. La rete LAN invece vanta una doppia interfaccia: una a 2.5 Gbps grazie al controller Dragon RTL8125BG e una classica da 1 Gigabit Intel I219V, entrambe con supporto PXE. La scheda è dotata anche di una porta Thunderbolt 3 interna.

L’archiviazione offre un totale di 8 porte SATA III e 3 socket M.2 in condivisione su linee PCI-E x4. Presenti sul pannello I/O cinque uscite USB 3.2 Gen1 Type-A (5Gb/s), due 3.2 Gen2 Type-A (10Gb/S) e una 3.2 Gen2×2 Type-C (20Gbps – chip ASMedia ASM3242). La scheda offre la compatibilità ad ASRock Polychrome SYNC per pilotare strisce e dispositivi a LED RGB/ARGB. Per l’overclocking nella parte inferiore sono presenti i tasti CLEAR CMOS, POWER e RESET oltre all’indicatore Dr.DEBUG.

Sul pannello I/O è presente un tasto per aggiornare il BIOS via USB (porta azzurra, sopra la Type-C) senza avviare il sistema. Per l’alimentazione delle ventole/pompe di raffreddamenti a liquido ASRock ha dotato la scheda di 8 connettori a 4pin: uno da 1A (12W – ventola CPU), una da 3A (36W – ventola/pompa CPU) e sei da 2A (24W – ventola/pompa CPU/case), tutte parametrizzabili da BIOS. Il supporto è garantito sia ai processori Intel Core di decima generazione che a quelli futuri, di undicesima generazione. Una caratteristica decisamente benvenuta.

La Z490 PG VELOCITA (senza accento) fa parte della serie Phantom Gaming e da come si deduce dal nome è orientata ai videogiocatori che vogliono il massimo in termini di prestazioni, dotazioni ed estetica. Si differenzia dalla TAICHI solo per alcuni dettagli; il reparto alimentazione qui è leggermente ridotto da 14 a 12 fasi Dr.MOS da 50A, sempre con induttori da 60A, sempre alimentate a 16pin (2×8). L’audio frontale qui si affida ad un’unità DAC NE5532 da 120dB SNR.

Troviamo anche qui la doppia interfaccia LAN, con il modulo da 2.5Gbps DRAGON RTL8125BG e il modulo Intel I219V da un gigabit, ma è assente il modulo WiFi, che si può integrare con scheda M.2 2230 installabile nella porta dedicata. Gli slot PCI-Express (sempre con i contatti rivestiti d’oro) sono stavolta due x16 (sempre rinforzati) e tre x1, ma mantengono la compatibilità 4.0 grazie al generatore di clock integrato sulla scheda madre. Vista la spaziatura tra gli slot PCI-Express x16, la scheda ha solo compatibilità AMD CrossFireX, quindi niente Nvidia SLI.

Gli slot M.2 passano da tre a due, con linee PCI-E x4 sempre condivise con le porte 8 porte SATA. Sul versante overclock, la scheda perde internamente il tasto CLEAR CMOS, gestibile comunque coi jumper, ed esternamente il tasto flashback BIOS.

Le interfacce universali sul pannello I/O passano da cinque a quattro USB 3.2 Gen1 Type-A (5Gb/s), da due a una USB 3.2 Gen2 Type-A (10Gb/s) e permane l’USB 3.2 Type-C ma resta Gen2 (10Gb/s), e non più Gen2×2. Presente anche qui la porta interna Thunderbolt 3 e il supporto ad ASRock PolyChrome SYNC. I connettori interni a 4pin e 2A (24W – ventole/pompe) passano da sei a cinque. Anche la PG VELOCITA supporterà l’undicesima generazione di processori Intel Core.

La Z490 STEEL LEGEND abbassa leggermente l’asticella dell’esclusività, ma non trascura affatto qualità, estetica e prestazioni, per un prezzo sicuramente competitivo. Il PCB è scuro, decorato da un motivo “pixel-camo” nero-grigio. Le fasi di alimentazione qui si riducono a 10, sempre Dr.MOS da 50A con induttori da 60A, alimentate da un connettore 12V a 12pin (8+4) e raffreddate da un sistema a singola ventola. La frequenza massima configurabile per i moduli RAM DDR4 è di 4266MHz.

Il reparto audio si basa sul chip Realtek ALC1200, con DAC da 110dB SNR. La connettività LAN, stavolta singola, è garantita anche qui dal controller a 2.5Gbps DRAGON RTL8125BG. troviamo qui la stessa configurazione PCI-Express della PG VELOCITA, cioè due slot PCI-Express x16 (solo uno rinforzato) e tre PCI-E x1, compatibili con PCI-Express 4.0 grazie al generatore di clock integrato sulla scheda. Le porte SATA III sono sei, con due slot M.2 sempre condivisi su interfaccia PCI-E x4.

Mancano le interfacce fisiche dedicate all’overclock, comunque gestibile alla vecchia maniera via BIOS. Sul pannello posteriore, tra le varie porte, troviamo due USB 2.0, due USB 3.2 Gen1 Type-A (5Gb/s), una USB 3.2 Gen2 Type-A (10Gb/s) e una USB 3.2 Gen2 Type-C (10Gb/s). Presente il supporto ad ASRock PolyChrome SYNC e la porta interna Thunderbolt 3. Anche qui supporto ai processori Intel Core di decima e undicesima generazione.

La Z490 EXTREME 4 riprende in tutto e per tutto quanto visto sulla STEEL LEGEND, con pochissime differenze estetiche. Il design qui è meno elaborato, più sobrio e ordinato grazie al motivo con strisce blu elettrico. Ovviamente anche la EXTREME 4 offre piena compatibilità coi processori Intel Core di decima ed undicesima generazione.

La Z490 PRO 4 rappresenta invece un’alternativa più economica e senza PCI-Express 4.0 delle precedenti schede. Il reparto alimentazione conta di 10 fasi Dr.MOS normali con induttori da 50A, alimentate da due connettori 8+4 pin. Le restanti caratteristiche sono similari alle precedenti schede, con piccole variazioni. La memoria RAM è configurabile fino a 4400MHz di frequenza massima.

Ci sono due slot PCI-Express 3.0 x16 rinforzati e tre PCI-Express 3.0 x1. Supporta configurazioni CrossFireX. Il reparto audio si affida ad una soluzione Realtek ALC1200 senza DAC, mentre l’interfaccia a singola LAN si affida su controller da 1Gbps Intel I219V. Presenti sempre 6 porte SATA III che condividono le linee PCI-Express x4 con due porte M.2. Rispetto alle schede di media e alta gamma, nel pannello I/O posteriore manca l’uscita ottica S/PDIF e i jack audio rivestiti d’oro. Anche qui ritroviamo la compatibilità con ASRock PolyChrome SYNC e Thunderbolt 3, su connettore interno, tuttavia è presente il supporto solo alla decima generazione di processori Intel Core.

Nella restante gamma Z490 troviamo altre soluzioni della linea PG come la Z490 Phantom Gaming 4, disponibile in quattro modelli distinti per la connettività LAN/WiFi in dotazione. In tutte le varianti ritroviamo supporto solo alla decima generazione di processori Intel Core, 10 fasi d’alimentazione con induttori da 50A, 4 slot DIMM DDR4 configurabili fino a 4400MHz, 2 slot PCI-Express 3.0 ×16 di cui uno rinforzato e 3 PCI-Express ×1, compatibilità CrossFireX, audio 7.1 canali, LAN 1Gigabit Intel I219V, sei porte SATA3, due porte M.2 di cui solo una a 32Gb/s.

Il pannello I/O posteriore è dotato di due USB 2.0, due USB 3.2 Gen1 Type-A (5Gb/s), una USB 3.2 Gen2 Type-A (10Gb/s) e una USB 3.2 Gen2 Type-C (10Gb/s). Presente anche qui il supporto ad ASRock PolyChrome SYNC e la porta interna Thunderbolt 3.

Ecco invece la Z490 Phantom Gaming ITX/TB3, proposta interessante che unisce compatibilità alla decima e undicesima generazione di processori Intel Core a una configurazione minimale ma senza rinunce. È dotata infatti di due slot DIMM RAM DDR4 configurabili fino a 4666MHz, uno slot PCI-Express 3.0 x16, quattro porte SATA III, due porte M.2, audio 7.1 con chip Realtek ALC1220 più DAC da 120dB SNR per le uscite posteriori e chip NE5532 per quelle frontali. La rete LAN è gestita dal controller a 2.5Gb/s DRAGON RTL8125BG. Supporto a connessioni WiFi 6 a 2.4Gbps, Bluetooth 5.1 e tecnologia MU-MIMO.

Questa scheda ITX gode di un’ottima connettività USB data la presenza di due USB 3.2 Gen1 Type-A (5Gb/s), tre USB 3.2 Gen2 Type-A (10Gb/s) e una USB 3.2 Gen2 Type-C/Thunderbolt3 (10Gb/s USB3.2 – 40Gb/s TB3). Supporta inoltre ASRock PolyChrome SYNC.

Siamo ora arrivati all’esclusiva mondiale, prima delle due sorprese annunciate in apertura. Cos’ha di particolare questa scheda dal design sobrio e non esattamente accattivante? Semplice: non ha il connettore ATX a 24pin. L’alimentazione infatti passa per il nuovo standard a 10pin ATX12VO, specifica proposta dalla stessa Intel per abbattere i consumi degli alimentatori in stato di idle. Sommariamente, si sgrava dall’alimentatore il carico delle linee 3.3V, 5V, 5VSB e -12V, affidandone il compito alla circuiteria dell’utilizzatore, cioè alla scheda madre. Per il resto la scheda presenta caratteristiche simili alla Z490 Phantom Gaming 4/AC, versione con modulo WiFi compatibile con lo standard 802.11/ac e velocità massima di 433Mbps.

La seconda sorpresa è invece il Base Frequency Boost. Come sappiamo i processori Comet Lake-S hanno dei parametri di funzionamento relazionati soprattutto al TDP, che nei processori in questione è altamente variabile, quando il processore è in uso. Per brevità, possiamo semplicemente dire che anche una CPU con TDP di 65W può arrivare fino al valore di 125W e oltre, come le CPU Core di più alta gamma, secondo i parametri già ben definiti da Intel: i famosi PL1, PL2, PL3 e PL4. ASRock ha pensato bene di portare qualsiasi processore Intel Comet Lake-S da un TDP di 65W al suo primo limite PL1 di 125W. Con questa abbondanza di risorsa termica, il processore subisce una sorta di overclocking indotto, aumentando in maniera netta le proprie frequenze. La vera particolarità sta nel fatto che la tecnologia va aumentare la frequenza base dei processori non appartenenti alla serie K, quindi in tutta la famiglia Comet Lake-S e anche sulle piattaforme non top di gamma come H470, B460 e H410.

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