ASUS ha deciso di spingersi oltre i confini tradizionali della connettività domestica presentando un dispositivo che ambisce a rivoluzionare il concetto stesso di gestione di rete. Il nuovo Rapture GT-BE19000AI si propone infatti come il primo router gaming al mondo dotato di un'unità di elaborazione neurale integrata, un componente hardware tipicamente associato ai computer portatili e ai dispositivi mobili di fascia alta. La mossa dell'azienda taiwanese sembra voler anticipare un futuro in cui l'intelligenza artificiale diventa protagonista anche nell'ecosistema delle reti domestiche.
La vera innovazione di questo dispositivo non risiede tanto nelle specifiche di connettività, pur impressionanti, quanto nella capacità di eseguire applicazioni containerizzate in modo nativo. Grazie all'integrazione di Docker Engine con supporto CLI e Compose, il router può trasformarsi in un vero e proprio hub di automazione domestica, eliminando la necessità di mantenere attivi server o PC dedicati. Secondo ASUS, questa caratteristica apre scenari inediti per gli utenti più esperti, che potrebbero gestire servizi AI, sistemi IoT o assistenti domestici direttamente dal router.
L'architettura hardware supporta questa visione ambiziosa con componenti di tutto rispetto: un processore quad-core da 2,6GHz, 4GB di memoria DDR4 e ben 32GB di storage integrato. Ma è l'approccio a doppio chip che distingue questo modello dai predecessori: mentre i router convenzionali si affidano esclusivamente alla CPU, il GT-BE19000AI sfrutta l'intelligenza distribuita tra processore principale e NPU dedicata per gestire carichi di lavoro più complessi.
Le applicazioni pratiche di questa configurazione spaziano dall'utilizzo di assistenti domestici al riconoscimento video potenziato dall'AI tramite software come Frigate, fino all'implementazione di AdGuard come server DNS per filtrare pubblicità e proteggere la navigazione dei membri della famiglia. Si tratta di funzionalità che tradizionalmente richiedevano dispositivi separati e competenze tecniche non banali, ora potenzialmente accessibili attraverso un'unica interfaccia di gestione.
Per i giocatori, il pubblico target principale di questo dispositivo, ASUS ha sviluppato la funzione AI Game Boost che promette una riduzione della latenza fino al 34% attraverso la prioritizzazione intelligente del traffico. Una caratteristica certamente rilevante per chi necessita di prestazioni ottimali nelle sessioni di gioco online, dove ogni millisecondo può fare la differenza tra vittoria e sconfitta.
Sul fronte delle specifiche wireless, il Rapture GT-BE19000AI adotta la tecnologia Wi-Fi 7 tri-band con una velocità combinata che ASUS arrotonda a 19.000Mbps, sebbene la cifra precisa sia 18.669Mbps. Questa capacità si distribuisce su tre bande: 1.376Mbps sulla frequenza da 2,4GHz, 5.764Mbps sui 5GHz e impressionanti 11.529Mbps sulla banda da 6GHz. Otto antenne esterne garantiscono la copertura di ambienti estesi, conferendo al dispositivo un'estetica particolare che ricorda vagamente i "head crab" del videogioco Half-Life.
La connettività cablata non delude le aspettative: il router offre una porta da 10Gbps configurabile come WAN o LAN, un'altra da 2,5Gbps con la stessa flessibilità, una porta LAN dedicata da 10Gbps, tre porte da 2,5Gbps, una da 1Gbps, e per completare l'offerta una USB 3.2 Gen 1 e una USB 2.0. Una dotazione che dovrebbe soddisfare anche le configurazioni di rete più esigenti, permettendo di collegare server NAS, console di gioco e dispositivi di streaming senza colli di bottiglia.
Il design con molteplici antenne presenta un effetto collaterale curioso ma prevedibile: la superficie superiore del dispositivo tende a scaldarsi durante il funzionamento, trasformandosi in un'attraente cuccia per gatti domestici. Un fenomeno che gli utenti di precedenti modelli ASUS ROG, come il Rapture GT-AX1000, conoscono bene e che testimonia la longevità di questi dispositivi anche dopo anni di utilizzo intensivo.
Il prezzo di listino fissato a 899,99 dollari posiziona questo router nella fascia premium del mercato, un investimento considerevole che ASUS giustifica con l'integrazione di funzionalità che vanno ben oltre la semplice connettività. La disponibilità effettiva non è stata ancora comunicata ufficialmente, ma la pagina dedicata sullo store ASUS permette già di registrarsi per ricevere notifiche sul lancio.