Schede madre

ATI libera le briglie dell’overclocking

NVIDIA ha ceduto da tempo alle pressioni dei produttori di schede grafiche, lasciando una piena libertà nell’overcloking dei loro prodotti. Questo ha permesso, nel tempo, ai consumatori di disporre di un’ampia scelta con prestazioni – in alcuni casi – superiori rispetto allo standard NVIDIA.

La stessa filosofia è stata finalmente adottata anche da ATI, che durante il Cebit di Hannover ha confermato che d’ora in poi le sue linee potranno giovarsi di tuning più o meno estremi. L’ATI X1800 XT TOP edition, messa a listino da pochi produttori, è stato un esempio di questa nuova strategia. La clock era stata settata sui 700 MHz, circa 50 Mhz in più rispetto al modello reference, ma l’avvento della X1900 ha praticamente concluso l’esperimento.

In futuro, quindi, le case potranno sperimentare frequenze diverse con maggiore libertà. Il primo prodotto? Probabilmente, stando alle indiscrezioni, la X1800 GTO.