Canva si conferma uno dei protagonisti più attivi nel consolidamento del mercato degli strumenti creativi digitali, annunciando una doppia acquisizione che amplia significativamente il proprio arsenale tecnologico. La piattaforma di design, che ha chiuso il 2025 con 4 miliardi di dollari di ricavi annualizzati, oltre 265 milioni di utenti totali e 31 milioni di abbonati paganti, ha inglobato due startup con profili complementari: Cavalry, specializzata nell'animazione 2D, e Mango AI, focalizzata sull'ottimizzazione delle campagne pubblicitarie tramite apprendimento automatico. Si tratta di un'operazione che punta a trasformare Canva da strumento di design grafico a piattaforma creativa a ciclo completo, capace di gestire l'intero flusso di lavoro dalla produzione dei contenuti alla misurazione delle prestazioni.
Cavalry, con sede nel Regno Unito, sviluppa soluzioni di animazione vettoriale 2D destinate a settori verticali quali pubblicità, marketing, videogiochi e arte generativa. La sua integrazione avverrà all'interno di Affinity, la suite professionale di editing acquisita da Canva nel 2024 e successivamente resa completamente gratuita per tutti gli utenti. Da quando Canva ha ridisegnato l'interfaccia di Affinity e ne ha azzerato il prezzo, il software ha registrato oltre cinque milioni di download. Affinity già copre l'editing fotografico, vettoriale e di impaginazione; l'aggiunta delle capacità di Cavalry completa il quadro con l'animazione in movimento, colmando quello che Canva stessa ha definito un "gap" nella propria offerta professionale.
"Portando Cavalry accanto ad Affinity, stiamo colmando quel divario nell'editing in movimento e sbloccando una suite professionale completa che abbraccia foto, vettori, impaginazione e ora anche l'animazione", ha scritto l'azienda in un comunicato ufficiale. La visione dichiarata è quella di costruire un sistema operativo creativo a tutto campo, capace di mantenere la profondità tecnica e il controllo granulare di cui i professionisti del settore hanno bisogno, senza sacrificare l'accessibilità che ha reso Canva popolare presso un pubblico vastissimo.
Sul versante dell'intelligenza artificiale, l'acquisizione di Mango AI introduce competenze di alto profilo nel campo dell'apprendimento per rinforzo applicato alla pubblicità digitale. La startup, che operava in modalità stealth, ha sviluppato sistemi capaci di generare inserzioni video, monitorarne le prestazioni in tempo reale e ottimizzare le campagne future sulla base dei risultati osservati. A fondarla sono stati Nirmal Govind, ex vicepresidente di Data Science e Ingegneria presso Netflix, e Vinith Misra, già scienziato dei dati per Netflix e Roblox: un curriculum che testimonia la solidità tecnica del progetto.
Canva ha annunciato che Govind assumerà il ruolo inedito di Chief Algorithms Officer, una figura che non esisteva nella struttura organizzativa dell'azienda, mentre Misra contribuirà allo sviluppo dei prodotti legati al marketing. L'ingresso di questi profili indica chiaramente che Canva intende accelerare la propria evoluzione verso soluzioni di marketing basate su dati e modelli predittivi, posizionandosi come alternativa alle piattaforme di gestione delle campagne già consolidate nel settore.
Questa doppia operazione si inserisce in una strategia di acquisizioni che Canva porta avanti con ritmo sostenuto: a gennaio 2025 aveva già rilevato Magicbrief, startup specializzata nell'analisi dell'intelligence di marketing, e aveva lanciato Canva Grow, uno strumento dedicato alla creazione di asset e alla misurazione delle prestazioni. Il co-fondatore e COO Cliff Obrecht, intervenuto al Web Summit Qatar, ha descritto Canva Grow come un prodotto ancora nella fase iniziale ma già apprezzato da grandi marchi che vi investono risorse significative, con piani imminenti per espandere le funzionalità video e il supporto a piattaforme multiple oltre Meta.