OpenAI torna a rilasciare aggiornamenti settimanali per ChatGPT Atlas, il browser basato sull'intelligenza artificiale lanciato lo scorso ottobre. Dopo la pausa natalizia, l'azienda di San Francisco riprende il ritmo serrato di sviluppo con il secondo update del 2026, che introduce miglioramenti significativi alla gestione della memoria e nuove funzionalità organizzative. L'obiettivo dichiarato è quello di colmare il divario con i browser tradizionali sul fronte delle funzionalità avanzate e della personalizzazione dell'interfaccia utente.
Adam Fry, responsabile di prodotto per ChatGPT Atlas presso OpenAI, ha dettagliato le novità principali attraverso i canali ufficiali. Tra le implementazioni più attese spiccano i gruppi di schede, una funzionalità che permette agli utenti di organizzare le tab aperte in categorie personalizzabili utilizzando anche emoji come identificatori visivi. Il meccanismo è stato progettato per massimizzare l'efficienza: basta un click destro su una scheda per creare un nuovo gruppo o assegnarla a uno esistente, mentre tenendo premuto il tasto comando su macOS è possibile selezionare multiple schede per operazioni in blocco.
Sul fronte prestazionale, l'aggiornamento introduce ottimizzazioni significative nell'utilizzo della memoria, con una riduzione dei rallentamenti durante sessioni di navigazione intensive. Si tratta di un intervento critico per un browser che integra capacità di elaborazione AI in tempo reale, storicamente più esigenti in termini di risorse rispetto ai concorrenti tradizionali. Il team di sviluppo ha inoltre riprogettato il layout dei risultati di ricerca, adottando una disposizione verticale impilata dei collegamenti che dovrebbe migliorare la scansione visiva delle informazioni.
Particolarmente interessante l'introduzione dell'opzione "Auto" per il motore di ricerca predefinito, che delega al sistema la decisione su quale piattaforma utilizzare tra ChatGPT e Google. Questa funzionalità suggerisce un approccio ibrido alla ricerca web, dove l'intelligenza artificiale generativa viene riservata a query complesse o conversazionali, mentre il motore di ricerca tradizionale gestisce ricerche informative dirette. La sidebar "Ask ChatGPT" beneficia ora di suggerimenti rapidi per velocizzare le interazioni.
L'update include anche una serie di correzioni minori ma significative che toccano aspetti critici dell'esperienza utente: zoom delle pagine, condivisione delle schede durante videochiamate, gestione dei profili multipli, strumenti per sviluppatori e scorciatoie da tastiera. Questi interventi riflettono la strategia di OpenAI di raggiungere la parità funzionale con browser consolidati come Chrome, Firefox e Safari.
Fry ha anticipato che le prossime release di ChatGPT Atlas introdurranno supporto nativo per login multipli all'account ChatGPT, gestione avanzata delle finestre, versioni mobile e aggiornamenti sostanziali alle capacità agentiche del browser. Quest'ultimo punto risulta particolarmente rilevante nel contesto della competizione crescente nel segmento dei browser potenziati da AI, dove aziende come Microsoft con Edge e Google con Chrome stanno integrando funzionalità simili.
Il browser ChatGPT Atlas è attualmente disponibile per il download attraverso il sito ufficiale di OpenAI, sebbene non sia chiaro se la distribuzione sia limitata a specifiche aree geografiche o aperta globalmente.