OpenAI sta espandendo ulteriormente le capacità di ChatGPT ben oltre la semplice generazione di testo, introducendo nuove funzionalità verticali che trasformano il chatbot in una piattaforma multi-servizio.
Dopo l'annuncio della dashboard dedicata alla salute, l'azienda di Sam Altman sta ora testando internamente una sezione denominata "Jobs", pensata per assistere gli utenti nella ricerca di lavoro, nell'ottimizzazione del curriculum e nella pianificazione della carriera professionale. La strategia della società californiana appare sempre più orientata verso un modello di "super-app" potenziata dall'intelligenza artificiale, seguendo un percorso che ricorda quello di piattaforme asiatiche come WeChat, ma con l'AI come elemento differenziante.
Secondo le informazioni raccolte da BleepingComputer, la nuova funzione Jobs integrerà diverse capacità specifiche per il mondo del lavoro. Gli utenti potranno chiedere a ChatGPT di analizzare e migliorare il proprio curriculum vitae, ricevendo suggerimenti su come posizionarsi meglio rispetto alle opportunità del mercato. L'interfaccia permetterà anche di esplorare quali ruoli professionali si adattano meglio al profilo dell'utente, fornendo indicazioni concrete su come distinguersi dalla concorrenza. Inoltre, il sistema sarà in grado di cercare e confrontare offerte di lavoro allineate con gli obiettivi di carriera specificati.
Dal punto di vista dell'architettura dell'interfaccia, Jobs dovrebbe comparire come una nuova sezione nella barra laterale della versione desktop di ChatGPT e nel menu hamburger dell'app mobile, seguendo lo stesso schema implementato per Health. L'integrazione prevede anche un sistema di routing intelligente: durante una conversazione normale, se il modello rileva domande pertinenti al mondo del lavoro, potrebbe suggerire automaticamente di proseguire nella sezione dedicata, creando uno spazio contestuale per quel tipo di interazione.
L'approccio ricorda quello già sperimentato con ChatGPT Health, presentato recentemente come risposta all'utilizzo crescente del chatbot per questioni mediche. Health offre uno spazio privato e dedicato per conversazioni sulla salute, permettendo agli utenti di gestire informazioni sanitarie con un livello di riservatezza maggiore rispetto alle chat standard. OpenAI ha motivato questa scelta come un tentativo di "portare insieme in modo sicuro le tue informazioni sanitarie e l'intelligenza di ChatGPT, per aiutarti a sentirti più informato, preparato e sicuro nel gestire la tua salute".
La mossa di OpenAI pone interrogativi interessanti sulla direzione strategica dell'azienda. Da un lato, la verticalizzazione dei servizi permette di ottimizzare le risposte del modello per contesti specifici, potenzialmente migliorando accuratezza e pertinenza. Dall'altro, questo approccio frammentato contrasta con l'idea originaria di un assistente AI universale, suggerendo che anche i large language model più avanzati beneficino di specializzazione contestuale per compiti particolarmente delicati come salute e carriera professionale.
Non è ancora chiaro quando Jobs verrà rilasciato pubblicamente né se sarà riservato agli abbonati di ChatGPT Plus, Pro o Team, oppure se sarà accessibile anche con il piano gratuito. La strategia di monetizzazione di queste funzionalità verticali rappresenterà un test importante per capire quanto gli utenti siano disposti a pagare per servizi AI specializzati rispetto all'accesso generico al modello. Nel frattempo, la concorrenza – da Anthropic con Claude a Google con Gemini – osserva attentamente queste mosse, valutando se replicare un modello simile di espansione funzionale o mantenere un approccio più generalista.