image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di SMIC avverte: i data center AI rischiano di restare vuoti SMIC avverte: i data center AI rischiano di restare vuoti...
Immagine di Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ...

Continuano gli attacchi Ransomware nei confronti della Russia

Gli attacchi ransomware proseguono nei confronti di bersagli russi, stavolta da parte di OldGremlin, un gruppo poco attivo ma molto esperto.

Advertisement

Avatar di Marco Doria

a cura di Marco Doria

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 15/04/2022 alle 11:30
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Proseguono attacchi hacker nei confronti della Russia, stavolta per opera del gruppo OldGremlin, specializzato in ransomware. Questo gruppo è fra i meno noti, probabilmente anche perché non è particolarmente attivo. Infatti, agli attacchi in massa, OldGremlin preferisce perpetrare attacchi sporadici e molto mirati, sfruttando delle competenze particolarmente avanzate. Il gruppo indirizza i propri attacchi esclusivamente alle aziende russe e pare che sia arrivato a chiedere a una delle proprie vittime ben 3 milioni di dollari come riscatto. Gli attacchi più recenti sono stati condotti attraverso due campagne di phishing a fine marzo. Non sono ancora note le vittime.

Tuttavia, l'azienda di cyber-sicurezza Group-IB di Singapore sostiene che almeno una delle due sia una compagnia mineraria russa. Inoltre, sembra che OldGremlin abbia adottato una tattica già adoperata in passato per ottenere l'accesso ai sistemi bersaglio sfruttando argomenti di attualità. Infatti, secondo Group-IB, il gruppo avrebbe inviato delle mail da un presunto contabile senior di un'organizzazione finanziaria russa, avvertendo le vittime circa le conseguenze delle sanzioni imposte alla Federazione Russa, nella fattispecie il possibile blocco dei sistemi di gestione dei pagamenti Visa e MasterCard.

phishing-92204.jpg
Il phishing è il metodo preferito da OldGremlin per violare le reti delle vittime

Le vittime erano quindi indirizzate a un documento archiviato su Dropbox che, una volta aperto, scaricava una backdoor nota come TinyFluff. A sua volta, la backdoor avviava l'interprete Node.js offrendo agli hacker l'accesso remoto al sistema bersaglio. TinyFluff si basa su TinyNode, una backdoor già usata in attacchi precedenti. I ricercatori hanno riscontrato due varianti di TinyFluff, che ormai sono riconosciute da oltre 20 motori di antivirus tramite Virus Total.

In ogni caso, una volta compromessa una rete, OldGremlin poteva prendersi anche diversi mesi prima di passare all'azione, e una volta iniziato l'attacco, il gruppo implementava TinyCrypt/TinyCryptor un payload ransomware creato proprio dai suoi membri.

Ancora una volta, viene violata la "legge non scritta" per cui gli attacchi ransomware non devono essere indirizzati a bersagli sul territorio russo, tra l'altro la qualità delle e-mail di phishing usate da OldGremlin denota una notevole conoscenza sia dell'ambiente che della lingua russa, come sottolineato dai ricercatori stessi.

Fonte dell'articolo: www.bleepingcomputer.com

Le notizie più lette

#1
Trovati geni precedenti a ogni forma di vita nota

Scienze

Trovati geni precedenti a ogni forma di vita nota

#2
Giocare non ci piace più, preferiamo comprare a caso

Editoriale

Giocare non ci piace più, preferiamo comprare a caso

#3
Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché
1

Hardware

Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché

#4
Il boom del metano dopo il 2020 ha una causa inattesa
2

Scienze

Il boom del metano dopo il 2020 ha una causa inattesa

#5
La lunghezza delle dita rivela indizi sul cervello umano
1

Scienze

La lunghezza delle dita rivela indizi sul cervello umano

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché
1

Hardware

Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché

Di Marco Pedrani
SMIC avverte: i data center AI rischiano di restare vuoti
5

Hardware

SMIC avverte: i data center AI rischiano di restare vuoti

Di Antonello Buzzi
Google conferma l’uso malevolo di Gemini AI

Hardware

Google conferma l’uso malevolo di Gemini AI

Di Antonello Buzzi
Microsoft Office 2021 a vita a soli 30€ e Windows 11 a 12€

Sponsorizzato

Microsoft Office 2021 a vita a soli 30€ e Windows 11 a 12€

Di Giulio Saro
Chip, gli USA legano i dazi agli investimenti di TSMC
2

Hardware

Chip, gli USA legano i dazi agli investimenti di TSMC

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.