Cooler Master si prepara a lanciare una soluzione che ridefinisce il concetto stesso di dissipazione termica per processori di fascia estrema. Durante un evento di presentazione in Cina, il produttore ha finalmente svelato i dettagli del suo AIO da 360² (360x360mm), un sistema di raffreddamento a liquido dalla capacità dissipativa superiore ai 2.000W, pensato esplicitamente per piattaforme workstation e server equipaggiate con CPU multi-core come Intel Xeon, AMD Threadripper ed EPYC. Si tratta di un prodotto che, per dimensioni e ambizioni prestazionali, non ha precedenti nel mercato dei sistemi all-in-one.
Il radiatore rappresenta il cuore tecnologico di questa soluzione: con una superficie di raffreddamento di 129.600 mm², il 360² surclassa del 103% i più diffusi AIO da 420mm come l'Alphacool Eisbaer Pro Aurora 420 e il Corsair iCUE Link Titan 420 RX RGB. La configurazione prevede due radiatori da 360mm sovrapposti in una griglia quadrata, creando la più ampia superficie di scambio termico mai integrata in un sistema AIO pronto all'uso. Per trovare un confronto paragonabile occorre rivolgersi ai radiatori esterni custom loop come il Watercool MO-RA IV, che però richiede un circuito personalizzato completo e misura 500x452mm.
La progettazione termica non si affida però solo alle dimensioni. Cooler Master ha confermato l'adozione di una configurazione a doppia pompa, soluzione sempre più diffusa negli AIO di fascia alta per garantire portate elevate e operatività silenziosa. In questo schema, la pompa primaria rimane integrata nel blocco montato sulla CPU, mentre una seconda pompa viene posizionata lungo il percorso dei tubi o all'interno del radiatore stesso. Questa architettura aumenta il costo complessivo del sistema ma migliora notevolmente le prestazioni di circolazione del liquido refrigerante.
Il comparto ventole rappresenta un'altra novità rilevante: il 360² utilizza quattro ventole da 180mm che sembrano rispettare lo standard industriale 18030, tipicamente impiegato in applicazioni automotive e sistemi HVAC professionali. Secondo le specifiche rilasciate, ciascuna ventola è in grado di generare fino a 600 CFM di flusso d'aria, pur mantenendo una riduzione del 20% del rumore ad alta frequenza rispetto ai design convenzionali. La configurazione standard prevede quattro ventole, ma il sistema supporta l'installazione di altre quattro unità in configurazione push-pull, portando il totale a otto ventole, sebbene i benefici prestazionali di tale setup siano spesso marginali.
Cooler Master ha dimostrato il funzionamento del sistema con un processore AMD Ryzen Threadripper Pro 7995WX, il flagship a 96 core della lineup Threadripper Pro. Sebbene la compatibilità con piattaforme Intel Xeon non sia stata esplicitamente confermata, il target di mercato suggerisce un supporto esteso ai socket HEDT e server. Tuttavia, l'ingombro rappresenta una sfida significativa: il radiatore quadrato da 360x360mm richiede chassis di dimensioni generose. Per ora, Cooler Master ha confermato la compatibilità con la propria serie Cosmos 700, in particolare i modelli C700P e C700M.
Il 360² era stato intravisto durante il CES 2026, quando Cooler Master lo aveva discretamente installato all'interno di un case Cosmos senza enfatizzarne le caratteristiche durante la presentazione ufficiale. La decisione di mantenere un profilo basso su un prodotto così tecnicamente impressionante aveva suscitato perplessità, ma l'evento cinese ha finalmente chiarito le ambizioni del produttore. Questo sistema si posiziona in un segmento completamente nuovo, intermedio tra gli AIO consumer di fascia alta e le soluzioni custom loop professionali.