La chiusura di Drop, lo storico negozio online dedicato agli appassionati di tastiere meccaniche e audiofili, segna la fine di un'era per una nicchia molto affezionata del mondo tech. Acquisito nel 2023 da Corsair, colosso dell'hardware gaming, Drop aveva saputo costruirsi una reputazione solida grazie a prodotti difficilmente reperibili altrove e collaborazioni esclusive con marchi come Sennheiser e Koss, spesso a prezzi competitivi. Ora, la piattaforma si avvia verso uno smantellamento definitivo, con conseguenze concrete per migliaia di utenti fidelizzati che nel tempo avevano fatto di quel sito il loro punto di riferimento per acquisti specializzati.
Le date da segnare in calendario sono due: il 25 marzo, ultimo giorno utile per effettuare acquisti e riscattare i Drop Rewards entro le 23:59 ora del Pacifico, e il 31 marzo, dopo il quale il sito resterà accessibile solo in modalità consultazione per visionare lo storico degli ordini. Ogni funzionalità di vendita verrà trasferita su Corsair.com, con una selezione di prodotti distribuita anche attraverso Amazon e Best Buy. Per gli utenti italiani potrebbe paradossalmente essere una buona notizia: acquistare da Drop significava dover pagare gli oneri doganali, ma un'eventuale disponibilità di questi prodotti sui portali nazionali di Corsair e Amazon eliminerebbe questo costo aggiuntivo.
A fare chiarezza sulle sorti del catalogo è stato Andrew Williams, responsabile marketing di Corsair. Williams ha confermato che i prodotti più venduti della piattaforma migrerranno sul sito principale di Corsair, ma ha anche lanciato un segnale preoccupante per chi cercava le collaborazioni hardware più iconiche di Drop: «Quasi tutti, se non proprio tutti, quei prodotti non verranno trasferiti», ha dichiarato riguardo alle partnership con brand terzi come Sennheiser e Koss.
La logica dietro questa scelta è piuttosto trasparente: Corsair dispone di una propria linea di cuffie e periferiche audio, rendendo di fatto superflua (e potenzialmente cannibalizzante) la sopravvivenza di collaborazioni con marchi concorrenti o complementari. I prodotti che non entrano in conflitto con il portafoglio Corsair avranno dunque più probabilità di sopravvivere alla transizione rispetto agli accessori audio sviluppati in co-branding con aziende terze.
Williams ha rassicurato che la chiusura del sito non comporta alcun licenziamento: il team di Drop era stato integrato nell'organico Corsair già al momento dell'acquisizione nel 2023, e tale struttura rimarrà invariata. Corsair ha inoltre garantito il completamento di tutti gli ordini esistenti, compresi i preordini, e il rispetto delle garanzie sui prodotti già acquistati.