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Pro
- Capacità di 4TB
- Veloce e reattivo
- Buone prestazioni generali
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Contro
- Il formato M.2-2242 è poco diffuso
- Non c'è una cache DRAM
- Prezzo
Il verdetto di Tom's Hardware
Informazioni sul prodotto
Corsair ha ottenuto un buon successo con le diverse varianti del suo MP700, SSD PCIe 5.0 che ha ottenuto un discreto successo tra gli utenti, specialmente nelle versioni più economiche, come l'MP700 Elite attualmente disponibile a circa 140 euro nel taglio da 1TB. L'azienda americana ora amplia l'offerta con il nuovo MP700 Micro, caratterizzato dal formato M.2-2242, non diffusissimo ma usato in diversi dispositivi.
Abbiamo ricevuto la versione da 4TB, la più capiente tra quelle disponibili. Scopriamo come va in questa recensione.
Recensione in 1 minuto
Il Corsair MP700 Micro è un SSD PCIe 5.0 in formato M.2-2242, disponibile nei tagli da 2TB e 4TB. Monta un controller Phison PS5031-E31T con memoria 3D NAND TLC e cache dinamica SLC, senza DRAM dedicata. Le prestazioni dichiarate raggiungono 9.400 MB/s in lettura e 8.100 MB/s in scrittura per il modello da 4TB, valori confermati nei test reali.
Il drive si dimostra veloce e reattivo nell'uso quotidiano, con avvio del sistema e gestione di file di piccole dimensioni senza impuntamenti. Le temperature operative medie si mantengono contenute, pur toccando i 70°C sotto carico intenso, mentre i consumi energetici si attestano intorno ai 6 mW durante lettura e scrittura e 3 mW in idle. L'assenza di cache DRAM si fa sentire durante il trasferimento di grandi quantità di dati, con cali di velocità una volta esaurita la cache dinamica SLC.
Il formato compatto lo rende ideale per workstation come la NVIDIA DGX Spark, ultrabook e handheld che usano questo formato come Lenovo Legion Go, sebbene quest'ultimo non supporti il PCIe 5.0. Si rivolge principalmente a utenti enthusiast e professionisti che necessitano di elevata capacità in spazi ridotti e che possono permettersi di spendere oltre 500€ per il proprio SSD.
Com'è fatto
A bordo troviamo un controller Phison PS5031-E31T, abbinato a memoria 3D NAND TLC. Non c'è una cache DRAM ma viene usata della cache dinamica SLC, una buona soluzione che però mostra il fianco quando si spostano file di grosse dimensioni.
L'MP700 Micro è disponibile in due tagli di memoria, 2TB e 4TB. Non c'è un modello da 1TB, ma considerando che il formato 2242 è molto usato anche sulle piccole workstation come la recente DGX Spark di NVIDIA dedicata all'intelligenza artificiale, ha senso ci siano solo le versioni più capienti.
Oltre Spark, l'SSD di Corsair è compatibile con diversi dispositivi sottili e leggeri (ultrabook e non solo) e con Legion Go, l'unico handheld a usato SSD M.2-2242. È importante però sottolineare che quest'ultima non supporta il PCIe 5.0, quindi le velocità reali saranno inferiori, specialmente in lettura e scrittura.
Non c'è una crittografia, presente invece il supporto a Trim e Smart. La resistenza per il modello da 4TB si attesta a 2400 TBW.
La velocità teorica di lettura arriva a 9.400 MB/s, mentre in scrittura ci si ferma a 8.100 MB/s; valori molto buoni per un PCIe 5.0 così compatto. Il 2TB è più veloce (almeno sulla carta), raggiungendo rispettivamente 10.000 MB/s e 8.500 MB/s. Le operazioni casuali 4K arrivano invece a 1.2 milioni di IOPS in lettura e 1.4 milioni in scrittura (rispettivamente 1.3 milioni e 1.4 milioni sul modello da 2TB).
Esperienza d'uso
L'installazione del Corsair MP700 Micro è semplicissima, al pari di qualsiasi altro SSD M.2. A renderla più o meno complicata è il device in cui andrete ad installarlo: in base a quanto è difficile aprirlo e raggiungere lo slot avrete più o meno problemi.
I test con CrystalDiskMark confermano le prestazioni teoriche, con 9.414 MB/s in lettura sequenziale e 8.165 MB/s in scrittura. In generale l'SSD si comporta bene, il sistema è sempre veloce e reattivo e anche la copia di file di piccole dimensioni non ha particolari problemi o impuntamenti.
Come anticipato l'assenza della cache DRAM si fa sentire solo nelle situazioni in cui si vogliono copiare enormi moli di dati: una volta che la cache SLC è piena, la velocità di trasferimento cala sensibilmente.
In generale le temperature d'esercizio sono stabili e contenuto, ma negli scenari più impegnativi arrivano anche a 70°C. L'ideale, come per tutte le unità PCIe 5.0, è se possibile abbinare un dissipatore, così da tenerle sotto controllo più facilmente e preservare sia le performance che la longevità dell'unità.
In termini di efficienza energetica, l'SSD assorbe poco meno di 6 mW in lettura, e anche in scrittura il valore registrato è simile. In idle invece il valore registrato è di circa 3 mW.
Sul fronte software, Corsair fornisce l'applicazione SSD Toolbox, che offre tutte le funzionalità essenziali per la gestione del drive, inclusi il monitoraggio dello stato di salute, l'aggiornamento del firmware e l'ottimizzazione delle prestazioni. L'interfaccia è chiara e accessibile, anche per utenti meno esperti.
Verdetto
Il MP700 Micro è una buona aggiunta alla lineup di SSD PCIe 5.0 targati Corsair, che tuttavia potrebbe pagare la scarsa diffusione del formato.
Le velocità di trasferimento sono buone e superiori a quelle dei precedenti SSD PCIe 4.0, ma per sfruttarle è necessario un device con PCIe 5.0, come la mini workstation DGX Spark.
In generale l'SSD è sempre veloce e reattivo, che si tratti di avviare Windows o giochi, o ancora copiare file di piccole dimensioni, caratteristiche che lo rendono ideale anche per handheld (sebbene non supportino l'ultimo standard PCIe) e notebook sottili e leggeri di nuova generazione. Ci sono alcune difficoltà solamente nella copia dei file più grandi, principalmente a causa dell'assenza di una cache DRAM.
Il Corsair MP700 Micro è un SSD dedicato a utenti enthusiast e professionisti che vogliono massimizzare la capacità di archiviazione su dispositivi che usano il formato M.2-2242, senza rinunciare alle prestazioni. Il prezzo di 529€ per il modello da 4TB è senza dubbio elevato e lo posiziona nella fascia più alta del mercato, rendendolo una scelta adatta solamente a chi non ha il minimo problema di budget, o a chi è disposto a investire cifre decisamente importanti per avere uno degli SSD più capienti e veloci del mercato.