Discord si prepara a implementare un sistema di verifica dell'età su scala mondiale a partire dal prossimo mese, introducendo per la prima volta nella sua storia un approccio predefinito che considera tutti gli utenti come adolescenti fino a prova contraria. La mossa arriva in un momento di crescente pressione normativa internazionale sulle piattaforme digitali, con particolare attenzione alla sicurezza dei minori, e rappresenta un cambio di paradigma significativo per un ecosistema che conta centinaia di milioni di utenti attivi. L'azienda ha già testato sistemi simili nel Regno Unito e in Australia lo scorso anno, ma l'implementazione globale porta con sé nuove sfide tecniche e preoccupazioni legate alla privacy.
Il meccanismo prevede che tutti gli account non verificati come adulti verranno automaticamente impostati su un'esperienza "appropriata per adolescenti", con restrizioni sostanziali sulle funzionalità accessibili. Gli utenti non verificati non potranno accedere a server e canali con limitazioni d'età, partecipare ai canali "stage" simili a livestream, e si vedranno applicare filtri automatici sui contenuti rilevati come grafici o sensibili dall'algoritmo della piattaforma. Inoltre, riceveranno avvisi per richieste di amicizia da utenti potenzialmente sconosciuti, mentre i messaggi diretti da contatti non familiari verranno filtrati in una casella di posta separata.
Particolarmente significativa è la gestione dei server con restrizioni d'età già esistenti. Secondo Savannah Badalich, responsabile globale delle politiche di prodotto di Discord, gli utenti non verificati che in precedenza avevano accesso a questi server si troveranno di fronte a una schermata nera che oscura completamente il contenuto fino al completamento della verifica. Non sarà possibile inviare messaggi né visualizzare contenuti in questi spazi digitali, indipendentemente dalla precedente appartenenza. L'azienda ha confermato che i messaggi diretti e i server senza restrizioni d'età continueranno a funzionare normalmente.
Sul fronte tecnico, Discord offre due metodologie principali per la verifica dell'età. La prima sfrutta l'intelligenza artificiale per l'analisi di un video selfie, con la stima del gruppo d'età (adolescente o adulto) che viene elaborata localmente sul dispositivo dell'utente senza trasmissione dei dati ai server. Se il risultato è errato, gli utenti possono contestarlo o optare per la seconda modalità: la verifica tramite documento d'identità. Quest'ultima opzione prevede l'invio di un'immagine del documento a fornitori terzi, che Discord assicura vengano eliminate rapidamente, nella maggior parte dei casi immediatamente dopo la conferma dell'età.
La questione della privacy rimane centrale, soprattutto dopo la violazione dei dati subita a ottobre da uno dei fornitori terzi precedentemente utilizzati da Discord, che ha esposto informazioni di verifica dell'età incluse immagini di documenti governativi. L'azienda ha immediatamente interrotto la collaborazione con quel fornitore e ora si affida a un partner diverso. Badalich ha precisato che il sistema non utilizza scansione biometrica né riconoscimento facciale, ma solo stima facciale, e che i documenti d'identità vengono eliminati senza conservare informazioni come nome, città di residenza o tipo di certificato utilizzato.
Un elemento interessante è il sistema di inferenza automatica che potrebbe esonerare alcuni utenti dalla verifica manuale. Analizzando metadati comportamentali come i pattern di gioco, i livelli di attività e segnali come orari lavorativi o durata delle sessioni, la piattaforma può determinare con elevata confidenza se un utente è adulto, escludendolo automaticamente dai flussi di verifica. Badalich ha dichiarato che la maggioranza degli utenti non vedrà cambiamenti significativi nell'esperienza d'uso, poiché il sistema mira principalmente a contenuti esplicitamente adulti e grafici, che rappresentano una minoranza delle interazioni sulla piattaforma.
L'implementazione globale segue il tentativo iniziale in Regno Unito e Australia, dove alcuni utenti hanno trovato modi creativi per aggirare il sistema, incluso l'utilizzo della modalità foto di Death Stranding. Discord ha risolto quella vulnerabilità nell'arco di una settimana, ma l'azienda si aspetta che gli utenti continueranno a cercare falle da sfruttare. La sfida sarà bilanciare sicurezza e accessibilità, con Discord che ammette di anticipare un certo abbandono di utenti a seguito dell'introduzione di questi controlli, già incorporato nelle previsioni aziendali con piani per riconquistare gli utenti attraverso altre strategie non specificate.