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Elgato Cam Link Pro | Recensione

Le schede di acquisizione sono spesso usate dagli streamer che vogliono trasmettere o registrare le proprie partite, senza affidarsi a software di registrazione che aumenterebbero il carico sul PC peggiorando le prestazioni in gioco. Chi vuole la massima qualità solitamente sfrutta soluzioni interne come la Elgato 4K 60 Pro, in grado di gestire una sorgente a 4K 60 fps e di offrire un passthrough senza latenza, mentre chi si “accontenta” di registrare in Full HD fa affidamento su schede d’acquisizione esterne, come la Elgato HD 60 o la AverMedia EzRecorder 330, quest’ultima in grado anche di offrire un passthrough a 4K 60 fps.

Questi dispositivi però non vengono usati solamente da streamer e Youtuber, specialmente in un periodo come quello che stiamo vivendo. Le schede d’acquisizione si possono rivelare uno strumento estremamente utile anche per videoconferenze, videolezioni e quant’altro: per fare alcuni esempi, permettono di usare la propria fotocamera per inquadrare una lavagna su cui si sta facendo una lezione o una presentazione e trasmettere l’immagine su Zoom, Google Meet e simili, oppure di usarla come una webcam, nel caso non se ne abbia a disposizione una. Insomma, in un momento difficile come questo, dove il telelavoro è diventato parte integrante della vita di molti, questi device hanno aiutato tantissime persone a portare avanti le proprie attività al meglio.

Elgato ha progettato la nuova Cam Link Pro pensando esattamente a queste situazioni, ma più in grande: l’azienda ha cercato di creare una soluzione adatta a chi gestisce videoconferenze e ha bisogno di lavorare con più ingressi video, facendo anche una regia di un certo tipo.

Specifiche tecniche

La Elgato Cam Link Pro è una scheda d’acquisizione interna, che si collega al PC tramite interfaccia PCIe x4. Molte schede madri moderne non hanno più questo tipo di porte, ma non preoccupatevi: il dispositivo può essere inserito tranquillamente anche all’interno di uno slot PCIe x8 o PCIe x16.

La società ha equipaggiato la scheda con quattro ingressi HDMI, in grado di gestire sorgenti fino al 4K 30 fps. Non ci sono uscite, quindi niente passthrough; se avete bisogno di questa funzionalità, vi dovrete affidare ad altre soluzioni.

La Elgato Cam Link Pro occupa un solo slot ed è più piccola della Elgato 4K 60 Pro, non ci saranno problemi ad inserirla all’interno di qualsiasi PC; state solo attenti a non posizionarla attaccata alla scheda video, così da evitare problemi di surriscaldamento.

Per funzionare al meglio ed essere in grado di gestire senza difficoltà quattro ingressi HDMI, la Elgato Cam Link Pro ha dei requisiti minimi abbastanza importanti: sarà necessario un computer con Intel Core i7 serie 6000 / AMD Ryzen 7 o successivi e una scheda video Nvidia GeForce GTX serie 1000. Nelle nostre prove abbiamo utilizzato una configurazione composta da Ryzen 7 1800X, GTX 1070 e 16GB di RAM e non abbiamo notato alcun tipo di problema.

Software

la Elgato Cam Link Pro è compatibile con i più famosi software di streaming, tra cui OBS, vMix, XSplit, Wirecast e Streamlabs, ma funziona anche con qualsiasi programma di encoding, perciò non avrete problemi usandola con il vostro preferito.

Per sfruttarla al meglio è però necessario usare anche il programma 4K Capture Utility di Elgato, fondamentale per impostare il multiview. Si tratta della funzionalità più interessante della Cam Link Pro e permette di avere tutti gli input in un’unica schermata. Grazie al multiview infatti è possibile visualizzare due sorgenti in modalità Picture in Picture oppure avere due, tre o quattro sorgenti affiancate.

Elgato Cam Link Pro - Split screen

L’impostazione del multiview è molto semplice: tramite il software 4K Capture Utility è sufficiente selezionare come ingresso HDMI #1 – Multiview, dopodiché dal secondo menu a tendina il tipo di visuale che si desidera tra le quattro menzionate sopra. Una volta fatto questo, selezionando l’ingresso all’interno del vostro software preferito (nel nostro caso, Streamlabs OBS) avrete a disposizione il multiview configurato.

Elgato Cam Link Pro - Streamlabs

La Cam Link Pro si integra perfettamente anche con l’Elgato Stream Deck: tramite il software dedicato è possibile impostare sullo stream deck i layout del multiview, così da poterli cambiare in un lampo e rendere la regia ancora più fluida.

Verdetto

La Elgato Cam Link Pro è un’ottima soluzione per chi è alla ricerca di un dispositivo con cui gestire multipli ingressi video, che permetta anche di combinarli in maniera semplice. Unita al software 4K Capture Utility e a una Stream Deck, la nuova scheda d’acquisizione dell’azienda americana permette di gestire facilmente la regia di videoconferenze, meeting, videolezioni e qualsiasi altro streaming.

Sul mercato al momento non ci sono veri e propri concorrenti della Elgato Cam Link Pro, che debutta con un prezzo di 349,99 euro (la scheda è già disponibile su Amazon). La cifra è più alta di quella a cui si può acquistare la Elgato 4K 60 Pro MK.2 (su Amazon a 250 euro), tuttavia si tratta di prodotti diversi, destinati a utenze diverse; a nostro avviso, per quello che fa il dispositivo il prezzo ci sembra adeguato, specialmente se consideriamo il fatto che una singola Cam Link 4K costa 129,99 euro.

L’unico aspetto che non ci ha convinto al 100% sono i requisiti minimi: è facile capire che per gestire quattro sorgenti a risoluzione 4K sia necessaria una certa potenza, tuttavia non tutti coloro che si sono ritrovati a lavorare da casa hanno a disposizione quello che a conti fatti è un PC di fascia alta, anche se di quattro o cinque anni fa.

Al netto di questo, è innegabile che la Elgato Cam Link Pro offra caratteristiche e funzionalità di alto livello, che al momento non possiamo trovare in nessun’altra scheda d’acquisizione disponibile sul mercato. Per questo motivo, le conferiamo il nostro Award.

Elgato Cam Link Pro


La Elgato Cam Link Pro è la scheda d'acquisizione perfetta per chi ha bisogno di gestire sorgenti video multiple (anche a risoluzione 4K) e necessita di fare una piccola regia. Il software 4K Capture Utility permette di configurare facilmente il multiview e di sfruttarlo con i principali software di streaming, inoltre l'integrazione con Stream Deck rende semplicissimo passare da un layout all'altro premendo semplicemente un tasto. Unico neo i requisiti minimi leggermente elevati, ma comprensibili se si pensa alla potenza di calcolo necessaria per gestire al meglio quattro fonti in 4K.

Pro

  • 4 ingressi HDMI
  • supporto al 4K
  • Multiview semplice da impostare

Contro

  • Requisiti minimi leggermente elevati