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AVerMedia EzRecorder 330 | Recensione

La domanda di sistemi di cattura per videogiochi è cresciuta costantemente negli ultimi anni, così come sono cambiate e si sono evolute velocemente le esigenze di videogiocatori e streamer al progredire delle tecnologie di registrazione e di gioco. Soluzioni sempre più performanti e al contempo accessibili si sono fatte strada per intercettare un pubblico che non può più banalmente essere definito di nicchia. Dagli streamer professionisti, agli aspiranti content creator, chi ha intenzione di dedicarsi seriamente all’attività di creazione contenuti e live streaming sa che non potrà fare a meno del supporto di dispositivi hardware che offrono flessibilità e la miglior qualità e resa dell’immagine. Tra i produttori di hardware dedicato che hanno saputo leggere e indirizzare questo mercato in espansione, offrendo un catalogo ampio per ogni fascia di acquirente, c’è l’azienda taiwanese AVerMedia, che insieme a Elgato, rappresenta uno dei nomi più accreditati quando si parla di schede di acquisizione e sistemi di cattura.

AVerMedia EzRecorder 330

In questi giorni abbiamo potuto testare e analizzare l’AVerMedia EzRecorder 330, nuovissimo box di acquisizione e live streaming che permette di registrare video e trasmettere online le proprie partite sui principali servizi di streaming senza dover fare affidamento su un PC dedicato. Molti creatori di contenuti utilizzano infatti un secondo PC per trasmettere in diretta. Sebbene i requisiti base per iniziare non siano eccessivi, riprodurre giochi e contemporaneamente dedicarsi allo streaming su un unico terminale potrebbe accentuare di molto il carico di lavoro fino a peggiorare la qualità del proprio operato. Per questo motivo, l’AVerMedia EzRecorder 330 si presenta come una valida alternativa anche per chi non può o non è interessato a investire in un secondo PC solo per lo streaming. Basta infatti premere un pulsante per andare live e trasmettere tutto ciò che passa sullo schermo collegato alla periferica.

Contenuto della confezione e design

La confezione dell’AVerMedia EzRecorder 330 contiene oltre al dispositivo e al suo alimentatore, anche un cavo HDMI, un cavo con connettori RCA e Jack da 3.5 mm, un telecomando con batterie mini stilo AAA incluse da poter inserire nell’apposito vano, un cavo IR Blaster e un manuale di guida rapida. All’interno abbiamo trovato anche adattatori per prese elettriche intercambiabili in caso di necessità. La scheda di acquisizione standalone pesa appena 150 g e misura 135×71.2×28 mm. L’ingombro sulla scrivania è davvero minimo e potrete posizionare il dispositivo senza problemi anche su scrivanie di ridotte dimensioni.

AVerMedia EzRecorder 330

I materiali costruttivi ci sono sembrati nel complesso buoni, considerato che il peso generale del prodotto potrebbe farlo sembrare molto fragile. La finitura superiore è opaca e presenta il logo e la scritta AVerMedia mentre i lati e la parte frontale appaiono di un nero lucido. Sulla parte anteriore è presente il pulsante di accensione – che funziona anche da indicatore LED per comunicare gli stati del dispositivo – e un ingresso da 3,5 mm per cuffie o microfono. Sul lato destro del box di acquisizione sono stati collocati uno slot per micro SD e una porta USB per collegare un’unità disco rigido, inoltre se disponete di un NAS potrete utilizzare anche la vostra periferica di archiviazione di rete con l’AVerMedia EzRecorder 330. Sul retro sono stati posizionati gli ingressi per l’IR Blaster, l’adattatore RCA, il cavo di alimentazione, le porte HDMI-in e HDMI-out e una comoda porta di rete per connettere immediatamente il dispositivo a internet e renderlo operativo per lo streaming.

In quanto a specifiche e risoluzione video, l’AVerMedia EzRecorder 330 raggiunge le seguenti risoluzioni e supporta i seguenti formati di registrazione:

  • Risoluzione massima in pass-through 4K e 60fps.
  • Risoluzione massima in registrazione 1080p e 60fps.
  • Risoluzione supportata (Video Input): 2160p, 1080p, 1080i, 720p, 576p, 576i, 480p, 480i.
  • Formati di registrazione supportati: MPEG 4 (H.264 + AAC) o (H.265 + AAC).

Interfaccia e controlli

Dopo aver collegato tutti i cavi basterà premere il pulsante di accensione per iniziare una veloce procedura guidata. L’interfaccia del sistema operativo è interamente controllabile tramite telecomando ma la cosa non deve spaventare. Tutte le funzioni sono mappate su tasti che presentano icone standard dal facile riconoscimento e in aggiunta sono accompagnate da una parola chiave che ne descrive il funzionamento. Le interazioni principali come avviare una registrazione o uno streaming, acquisire una schermata e catturare un highlight di gioco, sono state assegnate ai tasti centrali più evidenti e più facili da raggiungere, così da essere anche più facilmente memorizzabili.

Gli input di navigazione, come il confermare un’azione e il tornare indietro, sono riportati anche a video su un’interfaccia essenziale, senza troppi fronzoli, che non punta certo ad essere accattivante quanto piuttosto a essere immediata. A seconda della schermata in cui ci troviamo potrebbero essere disponibili anche altre funzionalità evidenziate sempre a video dal rispettivo tasto, come ad esempio, premere F1 per controllare se il proprio profilo di Twitch è inserito correttamente. Al momento della prova, la versione del sistema operativo presente sul dispositivo mostrava alcuni difetti di traduzione con parole incomplete e didascalie troncate, ma sono tutti problemi risolvibili con successivi aggiornamenti che siamo certi non mancheranno di arrivare a partire dal lancio. In definitiva, familiarizzare con il dispositivo e i suoi menu è davvero semplice e l’obiettivo di porre l’utente subito nel vivo dell’azione centrato.

Attivando la modalità gioco, l’interfaccia viene ulteriormente snellita fino a diventare praticamente invisibile in modo da non risultare distraente o coprente. A tal proposito è davvero utile che il LED di alimentazione funzioni anche da spia per indicare lo stato del dispositivo. Ogni stato è codificato da un colore e da una variabile frequenza di intermittenza così da bastare uno sguardo per sapere se l’AVerMedia EzRecorder 330 sta funzionando correttamente, se lo streaming si è interrotto o se è in corso l’elaborazione di un file. È tutto spiegato nel dettaglio nella guida rapida, basterà solo farci l’abitudine.

Esperienza d’uso

Prima di iniziare una diretta su Facebook, YouTube o Twitch – attualmente non c’è possibilità di collegarsi a un proprio server di live streaming che utilizza il protocollo RTMP – è necessario autenticarsi. AVerMedia ha fatto una scelta interessante per ridurre tutte le frizioni che possono nascere dalle procedure di registrazione, semplificando l’inserimento dei dati grazie a un QRcode da scannerizzare con lo smartphone. Seguendo il link non bisognerà far altro che dare il permesso all’azienda di dialogare con la piattaforma di streaming scelta e inserire il codice numerico che viene comunicato. Se poi come noi avete già collegato su smartphone i vostri account per lo streaming, l’accoppiamento dei profili sarà davvero rapido.

AVerMedia EzRecorder 330

Andare effettivamente in diretta richiede la semplice pressione di un tasto, anche se più di una volta, sia su Twitch che YouTube, lo streaming non è stato avviato al primo colpo a causa di un errore per il quale i nostri dati non risultavano corretti o collegati, anche se avevamo concluso la procedura di pairing qualche minuto prima. Controllando poi nelle impostazioni dell’account, risultava tutto correttamente inserito e a un secondo tentativo di avvio, la live iniziava senza problemi. A differenza di uno streaming diretto da console non è stato possibile impostare le informazioni chiave prima della diretta, quindi dovrete fare affidamento sui mezzi forniti dalla piattaforma di destinazione per modificare eventuali titoli e descrizioni.

Se non necessitate di overlay e widget – elementi aggiuntivi che solitamente vengono impostati da PC attraverso programmi come Streamlabs o Twitch Studio – l’EzRecorder 330 vi permetterà di avviare il vostro hobby con facilità, tuttavia ci sarebbe piaciuto avere un po’ più di controllo sulle tempistiche effettive di chiusura di una live. Nonostante gli inevitabili compromessi di personalizzazione già citati, starà all’utente valutare l’uso del dispositivo in base alle necessità e al tipo di contenuti che intende portare sul suo canale. Tramite un adattatore HDMI / USB-C potrete infatti collegare anche un oggetto d’uso quotidiano come lo smartphone se il vostro focus non è esplicitamente su videogiochi e gameplay.

Disponendo già di due PC, uno dedicato al gioco e uno allo streaming, abbiamo effettuato i nostri test principalmente sulle console delle ultime due generazioni. Le dirette che abbiamo realizzato non hanno riportato errori e sia la stabilità che la qualità si sono mantenute su alti livelli, rispettando lo standard di 1080p a 60fps. I risultati potrebbero variare a seconda della vostra connessione o delle impostazioni selezionate. È bene notare che già dalla scorsa generazione le console di Sony e Microsoft sono in grado di fare streaming in modo quasi automatico con validi risultati, ma ciò che abbiamo trovato davvero interessante dell’EzRecorder 330 è la possibilità di collegare anche vecchie console tramite cavo A/V composito. Quella per il retrogaming è una passione molto forte tra i videogiocatori e poter trasmettere e registrare senza complicate procedure o ingombranti hardware è davvero un plus del dispositivo.

Oltre alla possibilità di essere online in pochi secondi, L’AVerMedia EzRecorder 330 permette di registrare tutto ciò che passa a video se avete collegato un supporto di memoria. Tra i dischi esterni è importante sottolineare che sono supportati solo quelli formattati nei formati NTFS o exFAT. Il risultato finale dei nostri test non presentava nessuna sorta di sbavatura, né nel caso dell’uso dello standard di compressione H.264, né con la scelta dell’H.265 che dalla sua ha anche l’enorme vantaggio di ridurre lo spazio occupato su disco mantenendo una qualità impeccabile. Per arricchire le vostre registrazioni potete realizzare un voice over collegando le cuffie con microfono o utilizzare le funzionalità base di editing accessibili dal dispositivo per tagliare le scene che non intendete utilizzare. Se non avete necessità di particolari rielaborazioni, avrete un file già pronto per essere caricato su YouTube.

AVerMedia EzRecorder 330

Un’altra funzionalità che ormai non può mai mancare quando si tratta di realizzare contenuti all’istante è la cattura di screenshot. Potete infatti avviare direttamente dall’interfaccia del dispositivo di cattura i vostri filmati registrati in precedenza, visionarli e con calma immortalare il momento perfetto. Potete farlo anche mentre state giocando, ma è un po’ più scomodo perché dovrete ricorrere al telecomando. In aggiunta potrete persino realizzare istantanee di momenti salienti per racchiudere le vostre migliori performance o i momenti più divertenti. Il risultato è simile alle clip che vengono realizzate durante una diretta Twitch. Abilitando la funzione dalle impostazioni, sarà possibile decidere autonomamente di quanto a ritroso il sistema dovrà andare per recuperare l’istantanea. Potrete scegliere tra parametri già preimpostati o immettere manualmente la durata desiderata. Abbiamo gradito entrambe le funzionalità perché le abbiamo potute sfruttare per realizzare in pochi attimi dei materiali a supporto dei canali social dedicati alle attività di broadcasting, un aspetto secondario ma comunque non trascurabile della propria presenza online come creatori di contenuti.

Conclusioni

L’AVerMedia EzRecorder 330 è la scelta che molti content creator agli inizi del loro percorso dovrebbero prendere in considerazione prima di investire su un PC dedicato. Perfetto per registrare, affidabile per lo streaming, il box di acquisizione si presenta come una delle più interessanti alternative sul mercato per poter iniziare a fare streaming e video contando fin da subito su qualità audio-video eccellente e tutta la semplicità d’uso del premere un bottone per le avviare le funzionalità principali.

AVerMedia EzRecorder 330


L’AVerMedia EzRecorder 330 è la soluzione ideale per chi vuole registrare e trasmettere in diretta i propri videogiochi preferiti senza sacrificare fluidità e qualità a causa dell’assenza di un computer dedicato per lo streaming. L’immediatezza e la semplicità però arrivano a spese della personalizzazione del contenuto live, perché come già accade per lo streaming diretto da console, non è possibile inserire overlay o filtri. Se vi affacciate a questo mondo per la prima volta, o non avete bisogno di fare affidamento su particolari integrazioni, potreste però trovare un prezioso alleato nell’EzRecorder 330. Che si tratti di hardware più recente o di retrogaming, il dispositivo è in grado di registrare alla perfezione le vostre partite supportando anche lo standard H.265 per migliori prestazioni di compressione.

Pro

  • Ottimo per registrare anche console di vecchia generazione
  • Plug and play: si collega ed è pronto per l’uso
  • Nessun ritardo percepibile quando si gioca

Contro

  • Lo streaming è immediato ma potrebbe essere fin troppo limitato negli aspetti di personalizzazione
  • Qualche errore di traduzione che potrebbe confondere ma risolvibile con un aggiornamento firmware