ExpressVPN amplia il proprio ecosistema e da oggi non è più soltanto un servizio VPN. L’azienda annuncia il lancio ufficiale di ExpressKeys, un password manager zero-knowledge dedicato, e ExpressMailGuard, una nuova piattaforma per la protezione della posta elettronica basata su alias e inoltro cifrato. Si tratta dei primi tasselli di una strategia più ampia che punta a trasformare ExpressVPN in una suite integrata per la sicurezza e la privacy online.
Con un unico abbonamento, gli utenti possono ora accedere a cinque strumenti principali: VPN, gestione delle password, protezione email, piattaforma AI privata e difesa dell’identità digitale, senza costi aggiuntivi e con un solo account.
Disponibile da oggi come app standalone per iOS e Android, ExpressKeys è il nuovo password manager di ExpressVPN. La scelta di separarlo dall’app VPN nasce dall’esigenza di offrire un’esperienza più focalizzata e scalabile, pensata per evolvere rapidamente nel tempo.
ExpressKeys include tutte le funzioni attese da un moderno gestore di password: generatore di credenziali robuste, sincronizzazione automatica tra dispositivi, compilazione automatica dei campi di login e sblocco biometrico su mobile. Non si limita però alle password: consente anche di salvare note sicure e dati delle carte di pagamento.
Tra le funzioni più interessanti spicca Password Health, che analizza la sicurezza degli account segnalando password deboli o potenzialmente esposte in violazioni di dati, e un autenticatore a due fattori integrato per la generazione di codici OTP.
Sempre oggi debutta ExpressMailGuard, disponibile come web app. Il servizio permette di creare alias email illimitati (soggetti a condizioni) che inoltrano i messaggi alla casella principale dell’utente, proteggendo l’indirizzo reale da spam, tracciamento e comunicazioni indesiderate.
ExpressMailGuard funziona con qualsiasi provider di posta elettronica e offre una dashboard centralizzata per gestire alias, regole di filtraggio e automazioni. Gli utenti possono attivare o disattivare alias, assegnare uno o più indirizzi di destinazione e monitorare traffico e utilizzo mensile.
La roadmap di ExpressVPN include altri due prodotti. ExpressAI, atteso più avanti nel primo trimestre 2026 come web app, sarà una piattaforma di intelligenza artificiale progettata attorno alla privacy. Basata su confidential computing, promette crittografia end-to-end zero-knowledge: prompt, conversazioni e file resteranno inaccessibili persino a ExpressVPN. I dati non verranno utilizzati per l’addestramento dei modelli e i file caricati saranno elaborati solo in memoria.
Identity Defender, attualmente disponibile per gli utenti statunitensi all’interno dell’app ExpressVPN, offre monitoraggio dell’identità, rimozione dei dati personali da fonti rischiose e supporto assicurativo contro il furto d’identità. Nel corso del primo trimestre 2026 è previsto anche il lancio di app mobili dedicate.
Le nuove funzionalità sono distribuite attraverso tre livelli di abbonamento – Basic, Advanced e Pro – pensati per coprire esigenze diverse. Il piano Basic rappresenta l’ingresso più economico alla suite completa; Advanced è orientato all’uso quotidiano della maggior parte degli utenti; Pro punta invece ai power user che cercano il massimo della protezione. Secondo l’azienda, anche il piano più completo resta competitivo rispetto al costo medio di molti servizi di streaming.
Con questa espansione, ExpressVPN punta a posizionarsi come piattaforma unificata per la sicurezza digitale: dalla navigazione protetta alla gestione delle password, dalla privacy email all’AI riservata, fino alla tutela dell’identità. Un approccio “tutto in uno” che riflette una tendenza sempre più marcata nel mercato della cybersecurity consumer. Per ulteriori dettagli, vi raccomandiamo di visitare il sito ufficiale.