Schede madre

Il nuovo firmware per i Ryzen 3000 dovrebbe ridurre i tempi di avvio del PC

Sembra che i futuri BIOS per piattaforme AMD basati su AGESA 1.0.0.4 Patch B (SMU v46.54) non miglioreranno solo le frequenze in turbo boost delle CPU AMD, come preannunciato nei giorni scorsi, ma ridurranno anche i tempi di avvio del sistema.

A dirlo è MSI, che già aveva anticipato oltre 100 miglioramenti per il nuovo microcode. L’azienda taiwanese ha messo alla prova il nuovo microcode – che sarà disponibile sulle motherboard X570 da fine ottobre (in alcuni casi potrebbe essere già disponibile) – ravvisando tempi di avvio migliorati fino al 20%.

Il test è stato svolto con una CPU Ryzen 5 3600 (molto popolare su Amazon), una scheda madre MSI MEG X570 Godlike (il top) e due moduli di memoria da 8 GB.

Va detto però che, come sottolineato da MSI, “dato che il tempo di avvio a Windows varia in base alle differenti configurazioni del sottosistema di archiviazione, abbiamo fatto il test in base al tempo di avvio al BIOS“.

Insomma, forse non vedrete un 20% di miglioramento effettivo nell’avvio al desktop di Windows, ma qualche passo avanti dovrebbe comunque emergere.

Il nuovo BIOS, tra le altre cose, supporterà le APU Ryzen 5 2400G e Ryzen 3 2200G sulle schede madri MSI X570 (Amazon) e il RAID di unità con interfaccia SATA e NVMe.

L’aggiornamento arriverà sulle schede madre della serie 300 e 400 nel corso di novembre, più precisamente la serie 400 MAX riceverà il nuovo firmware a metà novembre, mentre le altre motherboard dovranno attendere la fine dello stesso mese.