Un mese fa ha fatto discutere il caso "PhysX e 3DMark Vantage".
Secondo la posizione di The Inquirer (ma non solo), l'uso del benchmark in sistemi con schede video nVidia e i nuovi driver con supporto alla fisica sarebbe scorretto, perché questa combinazione invalida l'ambiente di prova realizzato le schede fisiche AGEIA o la CPU, ma non per la GPU, che si dimostra molto più veloce e perciò in grado di totalizzare un punteggio molto più elevato. Inoltre, il fatto che la fisica PhysX non sia supportata dalle GPU ATI non permetterebbe di avere un leale campo di sfida tra i prodotti delle due aziende.
Futuremark fino a oggi si è dimostrata parecchio attendista sull'argomento, ma finalmente ha preso posizione. Secondo quanto affermato da Tero Sarkkinen, CEO di FutureMark, i punteggi che saranno realizzati eseguendo il test fisico sulla GPU non saranno inclusi nella Hall of Fame. Un aggiornamento del sistema di filtraggio, che riconoscerà i driver certificati da quelli PhysX, permetterà di registrare o meno il punteggio ottenuto.