NVIDIA si prepara a calcare nuovamente il palco del CES di Las Vegas, con Jensen Huang pronto a tenere una conferenza di 90 minuti il 5 gennaio 2026 alle 22:00 ora italiana. Dopo aver dominato l'edizione 2025 con l'annuncio delle GPU della serie RTX 5000 e del supercomputer desktop Project Digits (successivamente rinominato Spark), l'azienda di Santa Clara punta a consolidare ulteriormente la propria posizione di leadership nell'intelligenza artificiale e nel computing ad alte prestazioni. Quest'anno il motto è chiaro: "illuminare il CES 2026 con la potenza dell'AI", un messaggio che riflette quanto la capitalizzazione di mercato record dell'azienda sia ormai legata a doppio filo alle infrastrutture dei data center per l'intelligenza artificiale.
La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming sul sito ufficiale di NVIDIA, con l'ovvia copertura anche sul canale YouTube dell'azienda. Per chi non può essere fisicamente presente al Fontainebleau di Las Vegas, dove l'azienda ha allestito uno stand con oltre 20 postazioni dimostrative, la diretta online rappresenterà l'opportunità di seguire gli annunci in tempo reale. L'evento sarà seguito con attenzione non solo dagli appassionati di tecnologia, ma anche dagli investitori di Wall Street: la salute economica globale appare sempre più interconnessa con gli investimenti nelle infrastrutture AI, settore in cui NVIDIA e i suoi competitor giocano un ruolo cruciale.
Il programma ufficiale rimane volutamente generico, promettendo dimostrazioni che spazieranno dall'intelligenza artificiale alla robotica, dalla simulazione al gaming fino alla creazione di contenuti. Più di 20 demo tecniche saranno disponibili presso lo stand NVIDIA durante tutta la settimana fieristica, anche se non è chiaro quante di queste verranno mostrate durante il keynote principale. L'approccio dell'azienda suggerisce una strategia di comunicazione ampia, orientata a mostrare l'applicabilità trasversale delle proprie soluzioni hardware e software.
Le speculazioni tecniche si concentrano su diversi fronti. In primo luogo, c'è grande attesa per eventuali aggiornamenti sulla roadmap dei chip per data center: l'architettura Blackwell, presentata come rivoluzionaria per le prestazioni nell'inferenza dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni, potrebbe ricevere una variante ottimizzata o l'annuncio di una generazione successiva già in fase di sviluppo. Gli analisti del settore semiconductor prevedono che NVIDIA manterrà il ritmo di innovazione accelerato degli ultimi anni, con cicli di refresh sempre più ravvicinati per mantenere il vantaggio competitivo su AMD e Intel.
Un altro tema probabilmente centrale sarà la robotica applicata. NVIDIA ha investito massicciamente nella piattaforma Jetson per edge computing e nell'ecosistema Isaac per la simulazione robotica. L'azienda potrebbe mostrare implementazioni concrete da parte dei partner industriali, dimostrando come i chip NVIDIA alimentino robot industriali, veicoli autonomi e sistemi di automazione avanzati. Questo rappresenterebbe un passo importante per dimostrare che l'AI non rimane confinata ai data center, ma si traduce in applicazioni tangibili nel mondo reale.
Dal punto di vista del mercato consumer e gaming, non è chiaro se vedremo ulteriori dettagli sulla disponibilità e sui prezzi delle GPU GeForce RTX 5000, la cui presentazione al CES 2025 aveva lasciato alcuni interrogativi aperti riguardo ai tempi di distribuzione effettivi nei mercati europei. Gli appassionati di PC building e i professionisti della creazione di contenuti sperano in aggiornamenti concreti sulla catena di fornitura e su eventuali modelli di fascia media della nuova generazione, considerando che le GPU di punta tendono a rimanere fuori portata per la maggior parte degli utenti.
L'intervento di Huang sarà seguito in modo particolare dagli investitori: con una capitalizzazione che supera i 3.000 miliardi di dollari, NVIDIA è diventata una delle aziende più preziose al mondo, e ogni indicazione sulla domanda futura di chip per AI viene analizzata per le implicazioni macroeconomiche. La dipendenza dell'economia globale dall'espansione delle infrastrutture AI rende ogni dichiarazione di Huang potenzialmente in grado di muovere i mercati finanziari, un fenomeno raro per un'azienda tecnologica specializzata in hardware.