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Consumi, temperature, rumorosità e verdetto

Pagina 3: Consumi, temperature, rumorosità e verdetto

Per misurare la temperatura, la rumorosità e i consumi a pieno carico delle schede video abbiamo deciso di eseguire un loop di benchmark di Metro Exodus a risoluzione 4K, così da simulare una sessione di gioco e avere dei dati reali su cui basare le nostre valutazioni. Per leggere i valori di temperatura e consumi ci siamo affidati al software GPU-Z.

Consumi

Benchmark Gigabyte RX 6700 XT Gaming OC - Consumi

Come successo nel caso della RX 6800 XT della RX 6800, anche in questo caso è possibile misurare via software solamente l’energia assorbita dalla GPU e non da tutta la scheda, motivo per cui il valore in idle è particolarmente basso e pari a soli 6 watt. I consumi massimi registrati durante il nostro stress test si sono attestati sui 205 watt, un valore di quasi 20 watt superiore a quello del modello reference e che probabilmente porta tutta la scheda a superare i 230 watt di TBP dichiarati. La Gigabyte RX 6700 XT quindi consuma più della RTX 3060 Ti e della RTX 3070, pur non offrendo sempre framerate più alti.

Rumorosità

Per misurare la rumorosità abbiamo posizionato il fonometro a 15cm dal centro della scheda, in posizione perfettamente perpendicolare. I valori ottenuti non sono assoluti, in quanto non abbiamo effettuato le nostre rilevazioni all’interno di una camera anecoica, ma ci aiutano a capire quanto è rumorosa la scheda in confronto alle altre schede che abbiamo provato.

Benchmark Gigabyte RX 6700 XT Gaming OC - Rumorosità

La Gigabyte RX 6700 XT Gaming OC fa segnare una rumorosità massima di 40,8dB, un valore pressoché identico a quello della RTX 3060. La scheda è tra le più silenziose tra quelle che abbiamo provato e risulta meno rumorosa sia della RTX 3060 Ti che della RTX 3070, anche se la differenza non è particolarmente degna di nota. Segnaliamo che il valore in idle fa riferimento alla rumorosità della piattaforma, in quanto la scheda è dotata di modalità 0dB che ferma le ventole sotto una certa temperatura.

Temperatura

Benchmark Gigabyte RX 6700 XT Gaming OC - Temperatura

GPU-Z registra una temperatura massima per la Gigabyte RX 6700 XT Gaming OC di soli 63 gradi centigradi, valore molto buono e secondo solamente a quello della RTX 3060, 1°C più fresca. La temperatura registrata è di 6°C più bassa rispetto a quella della RTX 3060 Ti e di 10°C rispetto alla RTX 3070, nonché 11°C inferiore a quella del modello reference, segno che Gigabyte ha fatto davvero un ottimo lavoro con il proprio sistema di raffreddamento.

Verdetto

La Gigabyte RX 6700 XT è una scheda che, come il modello reference, risulta difficile da valutare per diversi motivi: non solo va a posizionarsi in un segmento di mercato vuoto, a metà tra la RTX 3060 Ti e la RTX 3070, ma debutta in un momento storico particolarmente difficile per il mondo delle schede video.

Se guardiamo alle prestazioni in rasterizzazione classica la RX 6700 XT è una buona scheda, che anche grazie a SAM permette di giocare in Quad HD senza difficoltà sia agli ultimi tripla A che ai titoli eSport che beneficiano da framerate elevati, offrendo la possibilità di sfruttare monitor 240Hz se si opta per la risoluzione Full HD. I problemi, come vi abbiamo raccontato nei paragrafi dedicati all’analisi delle performance, nascono quando si guarda al Ray Tracing: la Gigabyte RX 6700 XT Gaming OC offre prestazioni vicine soltanto alla RTX 3060, scheda di fascia più bassa e dal costo circa il 30% inferiore. La situazione peggiora ulteriormente se si abilita il DLSS, tecnologia che migliora le performance delle schede Nvidia e porta le prestazioni della Radeon in linea con quelle di una RTX 2070 o RTX 2060, a seconda del gioco. L’assenza di FidelityFX Super Resolution si sente e non possiamo far altro che sperare che, una volta rilasciato, riesca a cambiare le carte in tavola.

In termini di temperatura e rumorosità la personalizzazione di Gigabyte fa un ottimo lavoro, risultando migliore del modello reference di AMD in entrambi gli aspetti. I consumi sono invece superiori, ma non tali da creare problemi o da costringervi a cambiare alimentatore; Gigabyte consiglia un modello da 650W, ma se non avete un processore particolarmente affamato di energia dovreste cavarvela anche con meno.

La personalizzazione di Gigabyte dovrebbe essere venduta a 699 euro. Il prezzo è decisamente più alto rispetto a quella proposta da AMD, vicina al listino della RTX 3080 (719 euro) e non di certo invitante, tuttavia è in linea con quelli che i produttori hanno scelto per tutta la nuova generazione di schede video. Per il momento non possiamo far altro che sperare che i prezzi dei modelli aftermarket calino e si avvicinino il più possibile a quelli consigliati da Nvidia e AMD.

In conclusione, la Gigabyte RX 6700 XT Gaming OC offre le prestazioni promesse da AMD, risulta più silenziosa del modello reference e soprattutto più fresca, due fattori decisamente importanti. Se però ne state valutando l’acquisto, dovete tenere presenti alcuni punti.

Prima di tutto, considerate i giochi a cui giocate di più: se beneficiano della tecnologia Smart Access Memory (da poco disponibile anche sui Ryzen 3000) o se, in generale, “girano meglio” con schede AMD (come nel caso di Assassin’s Creed Valhalla), allora vale la pena prendere in considerazione la RX 6700 XT. Secondariamente, valutate quanto è importante per voi il Ray Tracing: se lo ritenete fondamentale e non volete farne a meno, la scelta migliore è mettere da parte la nuova GPU AMD e optare per una delle proposte di Nvidia.

In ultimo, pensate a quanto avete bisogno di una nuova scheda video. La situazione del mercato è molto critica e sembra che non si risolverà prima di diversi mesi; se avete una GPU di vecchia generazione funzionante, il nostro consiglio è quello di aspettare il più possibile. Se invece avete la necessità impellente di sostituire la vostra scheda video e cercate un modello che offra una buona esperienza di gioco in Full HD e Quad HD (Ray Tracing escluso), allora la RX 6700 XT andrà bene tanto quanto la RTX 3060 Ti o la RTX 3070. Se invece state leggendo questa recensione in un momento storico in cui la situazione del mercato è tornata alla normalità, vi consigliamo di seguire gli altri nostri consigli, così da scegliere in maniera più specifica la scheda migliore per le vostre esigenze.