Computer Portatili

Google Chrome OS forse domani. E Chromebook?

Nonostante i bug che sembrano assediare la versione definitiva di Google Chrome OS (Chrome OS arriva in ritardo, i bug lo assediano), si moltiplicano le voci di un suo possibile rilascio il 7 dicembre.
Sempre le stesse fonti riferiscono che per questa data non sarebbe,
invece, pronto per la distribuzione su larga scala l’atteso Chromebook,
che dovrebbe essere stato prodotto solo in 65 mila pezzi da HTC.

Google
non ha confermato nessuna di queste affermazioni, tanto che molti
continuano a pensare che la versione definitiva richieda ancora qualche
settimana di sviluppo.

Le supposizioni riguardanti l’esordio ufficiale di Chrome OS derivano da un evento che Google starebbe organizzando proprio il 7 dicembre, e che molti per deduzione hanno associato a
Chrome OS. In realtà non è nemmeno noto se si tratterà di un evento
live, di un webcast, o di qualcosa di completamente diverso.

Un netbook con sistema operativo Chrome OS

Di certo è
che le notizie della scorsa settimana riguardanti Chrome OS riferivano
di problemi dovuti a una serie di bug da sistemare, tali per cui anche
se Google dovesse annunciare domani una versione funzionante del suo
sistema operativo, è probabile che si tratterà di una nuova beta, più
che di una versione definitiva.

Si moltiplicano anche le notizie riguardanti l’annuncio dell’App Store di Google, l’atteso Chrome Web, dal quale si dovrebbero poter scaricare le applicazioni per Google Chrome OS.
Le applicazioni che dovrebbero far parte di Chrome Web sarebbero
tuttavia da integrare nel nuovo sistema operativo, quindi sarebbe più
probabile un annuncio congiunto dell’App Store e del sistema operativo
di riferimento.

Nonostante l’incertezza che avvolge sia l’annuncio della disponibilità di Chrome OS sia del Chromebook (Chromebook, tutto pronto per i netbook OS Chrome) ci sono alcune indiscrezioni interessanti riguardanti il netbook di Google, che sembrerebbe basato su piattaforma Intel, e in particolare sul processore Atom di
ultima generazione. In particolare, alcune fonti riportano il dettaglio
della tastiera di questo prodotto, che stando all’immagine riportata in
questa pagina dovrebbe avere il tasto “search” al posto del “caps lock”, per agevolare le funzioni di ricerca del sistema operativo.

La possibile tastiera del Chromebook – clicca per ingrandire

Inoltre, al posto dei tasti funzione ci sarebbero una serie di pulsanti per agevolare la navigazione: le frecce per tornare indietro/andare avanti di una pagina nel browser,
quello per visualizzare tutte le finestre attive o per passare in
modalità a pieno schermo. Da notare, inoltre, il pulsante di
accensione, che è il tasto nell’angolo in alto a destra della tastiera:
un metodo adottato da Apple con i sistemi di qualche anno fa e poi
caduto in disuso.

Per semplificare l’uso del sistema operativo, infine, sempre nella
fascia superiore dei tasti sarebbe incluso il tasto per aprire la
finestra di configurazione.