Il settore delle schede grafiche si trova ancora una volta a fare i conti con problemi legati al connettore di alimentazione a 16 pin, e questa volta non sono solo le GPU di fascia alta di NVIDIA a finire sotto i riflettori. Un nuovo caso di fusione del connettore è emerso su Reddit, questa volta riguardante una Sapphire Nitro+ RX 9070 XT di AMD, segnando il quinto incidente complessivo per le GPU basate su architettura RDNA 4 e il quarto caso specifico per questo particolare modello del produttore. La questione solleva interrogativi preoccupanti sulla sicurezza del design del connettore 12V-2x6, standard che dovrebbe teoricamente gestire fino a 600W ma che continua a manifestare criticità anche su schede di fascia media, con consumi decisamente inferiori.
L'utente che ha segnalato il problema ha documentato chiaramente come il connettore presentasse segni evidenti di bruciatura e scorching sulla fila superiore dei pin, dopo aver riscontrato un periodo di instabilità del sistema. L'analisi fotografica mostra che, quasi certamente, i pin nella parte inferiore del connettore non avevano stabilito un contatto adeguato con la presa sulla GPU, causando un sovraccarico elettrico concentrato sulla fila superiore. Nonostante la RX 9070 XT abbia un TGP di soli 304W, ben al di sotto della capacità nominale del connettore, il carico distribuito su metà dei pin si è rivelato eccessivo, provocando il surriscaldamento e il danneggiamento del componente.
Quello che emerge come elemento distintivo in tutti i casi documentati riguardanti la RX 9070 XT è la costante localizzazione del danno sulla fila superiore del connettore a 16 pin. Il primo episodio risale ad agosto e coinvolgeva una scheda ASRock Taichi, seguito da un caso con la Sapphire Nitro+ a ottobre e altri due casi a novembre con lo stesso modello Nitro+. Questa ricorrenza suggerisce un possibile problema sistemico piuttosto che semplici incidenti isolati, anche se le circostanze specifiche variano da caso a caso.
La community rimane divisa sulle cause reali di questi malfunzionamenti. Inizialmente, molti incidenti simili con le GeForce RTX 4090 e RTX 5090 di NVIDIA venivano attribuiti a errore dell'utente, in particolare al mancato inserimento completo del connettore, o a piegature eccessive del cavo. Tuttavia, l'accumularsi di casi in cui gli utenti dichiarano di aver seguito scrupolosamente le procedure corrette sta spostando il dibattito verso una possibile carenza intrinseca del design del connettore stesso. Diversi utenti che utilizzano alimentatori moderni con certificazione ATX 3.1 e cavi nativi a 16 pin, senza overclock e con connessioni verificate, hanno comunque sperimentato problemi di fusione.
Il connettore 12V-2x6 rappresenta in teoria un'evoluzione rispetto al predecessore 12VHPWR, con miglioramenti specifici proprio per aumentare l'affidabilità. Tuttavia, la persistenza di questi incidenti alimenta le critiche di chi sostiene che il design sia fondamentalmente sottodimensionato per l'applicazione prevista. L'assenza di un richiamo formale da parte dei produttori, nonostante il numero crescente di casi documentati, sta generando frustrazione tra gli appassionati e professionisti che investono cifre considerevoli in hardware di fascia alta e medio-alta.
Nel caso specifico segnalato su Reddit, l'utente ha dichiarato l'intenzione di procedere con una richiesta di RMA presso Sapphire. Resta da vedere se il produttore riconoscerà il problema come difetto di fabbricazione o lo classificherà come danno causato da uso improprio. In Italia, dove le normative sulla garanzia dei consumatori sono più stringenti rispetto ad altre regioni, questi episodi sollevano questioni importanti sulla responsabilità del produttore e sul diritto alla riparazione o sostituzione in caso di guasto non imputabile all'utente.